Gruppo Disempowered - il riconoscimento della LIS

tratto da SuperAbile INAIL

Giovedì 14 mobilitazioni in tutta Italia e presidi davanti alle Prefetture, promossi dall'Ens. I sordi italiani chiedono che sia sbloccato il disegno di legge, fermo da quasi un anno in commissione Bilancio al Senato

un cartello con lo slogan

ROMA - Sarà una giornata di mobilitazione, quella di domani, per i sordi italiani: scenderanno in piazza in tutto il Paese per chiedere l'approvazione del disegno di legge sul riconoscimento della Lingua dei segni. Il testo è infatti bloccato da quasi un anno in commissione Bilancio al Senato, pur avendo ottenuto l'accelerazione dell'iter legislativo in sede deliberante. Il 14 ottobre, quindi, l'Ente nazionale sordi organizzerà presidi presso tutte le prefetture italiane, mentre lo stesso giorno a Roma, una rappresentanza di sordi si troverà davanti alla sede della commissione Bilancio del Senato per chiedere lo sblocco del provvedimento.

"I sordi italiani sono stanchi di attendere ancora il riconoscimento di un sacrosanto diritto, che non comporta oneri a carico dello Stato e che oggi è riconosciuto anche dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall'Italia il 3 marzo 2009 con la legge n. 18.", afferma il presidente Ens Ida Collu, "Questa volta non ci accontenteremo di rassicurazioni o false promesse e la nostra mobilitazione si protrarrà a oltranza, fino a quando non verrà sbloccato l'iter legislativo del provvedimento".

Oggetto sconosciuto

"È assurdo che l'Italia firmi il trattato internazionale sui diritti delle persone disabili alla recente Assemblea delle Nazioni Unite e poi non riesca ad approvare un testo di legge che è stata ulteriormente sollecitata e ribadita dalla Comunità Europea che consentirebbe di garantire pari opportunità ai sordi", afferma Camillo Galluccio, presidente del Consiglio regionale dell'Ente Nazionale Sordi della Campania. " Per noi sordi - continua - è fondamentale ed ormai inderogabile approvare il ddl Lis, l'unico strumento che consentirebbe di garantire l'utilizzo di strumenti e modalità di accesso all'informazione oltre che la comunicazione dei sordi con la pubblica amministrazione".

In occasione della mobilitazione di domani, la sezione Ens di Treviso organizza, per sabato 16, un convegno per promuovere il bilinguismo tra i sordi, che si propone di analizzare ed impostare un progetto strutturato e condiviso affinché i sordi, e in particolare i bambini, possano riuscire ad esprimersi ed essere compresi universalmente. Attualmente, infatti, i modi di comunicare dei sordi sono fondamentalmente tre: la lingua dei segni, l'oralismo (che si basa sull'importanza dell'espressione verbale e della lettura delle labbra) e il bilinguismo, che consiste nella conoscenza e nell'uso regolare di due o più lingue.

"Il nostro convegno - precisa il presidente dell'Ens Treviso, Carlo Righetto - vuole essere l'occasione per presentare alle famiglie e a tutti i soggetti interessati le diverse possibilità offerte e non l'imposizione di un unico approccio educativo. Si propone altresì di trasmettere la necessità di conciliare un bilinguismo rispettoso dell'identità del sordo che non scimmiotta l'udente, ma che è cosciente di se stesso. Questo attraverso l'offerta dei vari percorsi formativi che possono comprendere l'intervento di impianto cocleare, l'insegnamento della lingua dei segni, o entrambi, a seconda delle scelte di ciascuno".

(13 ottobre 2010)

 

14 ottobre - 'SOMEWHERE' A CINEMA SENZA BARRIERE - Cinema Galleria - Bari

IL 28 OTTOBRE “LONDON RIVER”

Giovedì prossimo, 14 ottobre, nuovo appuntamento con Cinema senza barriere, il progetto ideato dall’associazione AIACE di Milano e promosso dall’Amministrazione comunale di Bari in collaborazione con l’Ente nazionale sordi e l’Unione italiana ciechi e ipovedenti, che consente anche a chi ha problemi di vista o udito di godere del piacere del cinema in compagnia.

Dopo la proiezione, avvenuta il 23 settembre scorso, del fortunato film “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek, giovedì 14 ottobre sarà la volta di “Somewhere” di Sofia Coppola, premiato come miglior film dalla giuria della 67ª Mostra del Cinema di Venezia, presieduta quest’anno da Quentin Tarantino.

Somewhere, di Sofia Coppola (Usa 2010) con Stephen Dorff, Elle Fanning, Chris Pontius, Michelle Monaghan, Laura Ramsey, Robert Schwartzman, Caitlin Keats, Jo Champa, Laura Chiatti, Simona Ventura, Lala Sloatman, Amanda Anka, Erin Wasson, Alexandra Williams, Nathalie Fay, Kristina Shannon, Karissa Shannon, Silvia Bizio, Damian Delgado, Giorgia Surina..

Si tratta di una pellicola drammatica scritta dalla stessa Coppola: la storia è quella di un attore, Johnny Marco, che per tutta la vita ha alloggiato, spendendo una fortuna, nel leggendario hotel Chateau Marmont di Hollywood. Quando riceve a sorpresa la visita della figlioletta di undici anni, Cleo, nata dal suo matrimonio fallito, sarà costretto a rivedere le sue priorità, a riflettere sulla sua posizione nel mondo e ad affrontare la questione che tutti dobbiamo affrontare: quale percorso scegliere nella nostra vita? [da www.comingsoon.it].

Prossimo appuntamento con Cinema senza Barriere il 28 ottobre con “London River” di Rachid Bouchareb. Ancora da definire invece i titoli del 25 novembre e del 16 dicembre prossimi.

London River, altro film recente (Francia – Algeria 2009) di Rachid Bouchareb con Brenda Blethyn, Sotigui Kouyatè, Roschdy Zem, Sami Bouajila e Bernard Blancan.

Poco prima delle nove del mattino del 7 luglio 2005, ed esattamente un'ora dopo, 4 bombe esplosero a Londra. In piena ora di punta, 4 assassini che viaggiavano sui mezzi pubblici fecero detonare l'esplosivo che portavano nei loro zaini uccidendo in pochi minuti 56 persone e ferendone 700. Il film racconta la storia di due persone direttamente colpite dagli attentati sebbene in quel momento molto lontane dai luoghi delle esplosioni. London River racconta la storia di Ousmane, un musulmano, e di una donna cristiana, la signora Sommers. Ousmane vive in Francia, la signora Sommers su un'isola della Manica. Entrambi conducono una vita normale, fino al giorno in cui vengono a sapere che dal 7 luglio, giorno degli attentati, i loro figli sono scomparsi. Quando arrivano a Londra scoprono che i loro figli vivevano insieme. [da www.comingsoon.it]

Come sempre, nella sala 1 del Multicinema Galleria (Corso Italia 15/17), due proiezioni: alle 16.00 e alle 18.30; l’ingresso costa 3 euro, ed è gratuito per un accompagnatore dei disabili della vista e dell’udito.

I non vedenti possono prenotare le cuffie a raggi infrarossi telefonando ai numeri 080/5429102 - 080/5429058 (lunedì/venerdì) o inviando un’e-mail a uicba@uiciechi.it

Le cuffie potranno essere ritirate prima dell’ingresso in sala esibendo un documento d’identità.

Si ricorda che da quest’anno è attivo il servizio di trasporto gratuito su prenotazione, disponibile telefonando ai numeri 334 3761113 o 3383936846 o inviando un’e-mail a info@samaagency.it e samaagency.it@libero.it

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