MedicaN.A.Di.R. - Attività di supporto

ATTIVITA' a SUPPORTO
del programma clinico

 

 

All'interno della comunità aperta ed in particolar modo dell'accoglienza diurna, l'associazione medica Nadir svolge attività che si propongono di abbracciare, approfondire ed arricchire molti aspetti della vita individuale, familiare e sociale dei pazienti.

Dal punto di vista strettamente psicologico, oltre che a terapie individuali, all'interno dell'associazione hanno luogo Gruppi di consulenza destinato ai genitori dei soggetti portatori di disagio, Gruppi di consulenza destinato ai partners dei soggetti portatori di disagio, Gruppi di libera discussione, corsi di Training autogeno.

Per ciò che riguarda l'aspetto propriocettivo e di consapevolezza della corporeità, si svolgono Gruppi di educazione al movimento, Gruppi di rieducazione alimentare, Gruppi di preparazione alla danza.

Di fondamentale importanza nell'incentivare l'empowerment individuale e nell'ambito sociale, risultano i Gruppi di acquisizioni di abilità (preparazione all'uso del computer, apprendimento lingua italiana ed interscambio linguistico, acquisizione di abilità manuali a richiesta degli interessati), i gruppi di rieducazione relazionale (studio di usi, costumi e leggi appartenenti alla cultura italiana supportato dall'azione di interscambio con usi, costumi e leggi di altre culture a completamento ed arricchimento individuale e di gruppo) , i Gruppi di teatro, i Gruppi di lettura, ed i momenti ludici orientati a consolidare le relazioni interpersonali e a rafforzare il gruppo facente capo a N.A.Di.R. (cene, feste, gite, ….).

 

 

 

 

 

 

Inoltre, sono a disposizione di tutti gli usufruitori dell'associazione, una Biblioteca ed una Sala studio.

Per ciò che riguarda l'aspetto “Salute & Informazione” l'associazione redige una rivista, “Mediconadir”, riconosciuta presso l'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna. Questa, è interamente redatta all'interno dell'Associazione con l'ausilio di tutti coloro che si rapportano all'Associazione, compresi i portatori di disagio che usufruiscono del programma riabilitativo.

A tale scopo, è stato istituito un gruppo di redazione responsabile della realizzazione e divulgazione della rivista, che viene costantemente supervisionato dagli operatori tecnici in quanto la rivista rappresenta un ulteriore canale di comunicazione.

Inoltre, l'associazione promuove Cineforum seguito da dibattito condotto dagli operatori e si impegna nella produzione di filmati relativi alle tematiche mediche e sociali; l'attività si sviluppa anche nella registrazione di eventi di particolare interesse sociale promossi dalle diverse realtà associative operanti sul territorio e/o dagli apparati Istituzionali, nella realizzazione di interviste a personaggi autorevoli e significativi in relazione all'obiettivo primario di  “NADiRnforma” 

 

 

 

 

 

 

Vengono organizzati anche seminari a carattere divulgativo con tematiche mediche, sociali, alla presenza di interlocutori autorevoli contestualmente all'argomento trattato e Missioni di interscambio socio-sanitario con paesi del sud del Mondo (come, ad esempio, la Missione in Burundi).

Infine è prevista la partecipazione ad eventi a carattere sociale che si svolgono sul territorio in collaborazione con le Istituzioni ed altre Associazioni.

Ogni gruppo di lavoro agente all'interno di N.A.Di.R. è costantemente supervisionato da operatori tecnici ad alta professionalità.

Tutte le attività svolte all'interno della struttura sono sottoposte alla supervisione dello staff operativo, nelle figure della Dott. Luisa Barbieri (clin. empowerment th.) e del Dott. Carlo Trecarichi (psicologo sessuologo)

Ogni anno N.A.Di.R. organizza la Festa di Mezza Estate quale appuuntamento comunitario orientato a rinforzare lo spirito che caratterizza la comunità aperta di cui si fa promotrice.
N.A.Di.R. è un'associazione nata nel 2001 a seguito di 15 aa. di sperimentazione dell?approccio multidisciplinare ai DCA. Tale associazione nasce quale naturale evoluzione della sperimentazione stessa, dopo avere tenuto conto sia delle necessità emergenti da parte dei soggetti disagiati, sia dell?esperienza medico-psicologica acquisita, ed ha evidenziato nel contenitore associativo, sostenuto dall'azione dei volontari, uno strumento adeguato al riequilibrio dei disagi di cui si fa carico. È un'associazione retta dal volontariato ed opera in ambito sanitario allo scopo di prevenire e curare i Disturbi di Relazione (Disturbi del Comportamento Alimentare, dipendenze in genere da cibo, droghe ed alcool, depressioni secondarie, disturbi d?ansia, disturbi affettivi, attacchi di panico, disturbi della sfera sessuale, difficoltà comunicative) cercando di agire direttamente sul territorio per il territorio. La sua azione è diretta a tutta la cittadinanza sia per quanto riguarda l?utenza che il volontariato. L'Associazione N.A.Di.R. offre il proprio intervento a tutta quella fascia di popolazione esprimente disagio in ambito relazionale (sia direttamente ai portatori del disagio che alle loro famiglie) ed intende porre in essere una fitta azione di prevenzione utilizzando il canale dell?informazione e dello stimolo sociale orientate alla riattivazione del pensiero critico, elemento indispensabile all'acquisizione della libertà individuale e di gruppo
Riprese: N.A.Di.R.
 
 
 
 
 
 
 

Il gruppo di teatro di N.A.Di.R. (voci: Arianna, Emiliano - flauto: Eleonora) ha messo in scena uno spettacolo tratto dal libro di Hamza R.Picardo "Anéla il petto" delle Edizioni Al Hikma ( www.libreriaislamica.it ) supportato dai bellissimi dipinti di Nadia Valentini ispirati dalle poesie di Picardo.

N.A.Di.R. ha partecipato alla 1° edizione di Solidò proponendo lo spettacolo con particolare riferimento affettivo a tutte le vittime di tutte le guerre e di tutti gli attentati terroristici che insanguinano il Pianeta e che trafiggono i nostri cuori come lame affilate.
Il percorso di integrazione incrociata multiculturale di N.A.Di.R. passa attraverso la costante e ripetuta collaborazione con le diverse comunità di immigrati che stanno arricchendo e stimolando la cultura del nostro Paese. Nessuna diversità etnica, religiosa, partitica potrà scalfire la volontà di coloro che stanno lavorando alacramente affinché quel sogno di cui "un certo" Martin Luther King Jr. parlava negli anni '60 diventi realtà:

"Che la libertà riecheggi da ogni collina e da ogni formicaio ...... , da ogni vetta riecheggi la libertà. E quando questo avverrà, quando faremo riecheggiare la libertà, quando la lasceremo riecheggiare da ogni villaggio e da ogni paesino, da ogni stato e da ogni città, saremo riusciti ad avvicinare quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, protestanti, cattolici e musulmani, potranno prendersi per mano e cantare le parole dell'antico inno - Liberi finalmente, liberi finalmente. Grazie a Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente."

Riprese: N.A.Di.R.