Le nostre storie: i Partigiani ci raccontano ...

Abbasso il Duce

Abbasso il Duce Abbasso il Duce

NADiRinforma: per gentile concessione del Circolo ARCI Indiosmundo di San Polo d'Enza (RE) vi proponiamo la memoria della resistenza a San Polo. Due giovani documentaristi, Marco Righi e Cosimo Bizzarri, danno vita ad un racconto corale sugli anni della guerra e della resistenza a San Polo d'Enza, un piccolo paese della provincia reggiana. La percezione della guerra, la scelta del partigiano, la politica, il ruolo delle donne e l'aiuto della popolazione, ma anche le battaglie, gli amori e gli aneddoti ridicolli.

Regia e montaggio: Marco Righi
Interviste e testi: Cosimo Bizzarri
Musiche: SIOUR ROS - MONO
Produzione: INDIOSMUNDO
Visita il sito: www.documentarioitaliano.it

I Partigiani ci raccontano...

I Partigiani ci raccontano... I Partigiani ci raccontano...

NADiRinforma: in questi giorni al Senato è in discussione il progetto di legge presentato da AN che prevede il riconoscimento della qualifica di "militari belligeranti" per la RSI e conseguentemente l'equiparazione ai Partigiani e a tutti i combattenti per la Libertà della Resistenza.

Proponiamo le dichiarazioni di alcuni Partigiani che raccontando le loro storie ci riaccendono quella memoria storica indispensabile affinché quella Democrazia conquistata con sofferenza e sangue rimanga la colonna portante del nostro sistema sociale.
Introduce:
Leonardo Barcelo - Consigliere Comunale DS - Bologna
Ci raccontano:
Alessandro Masi (Segretario ANPI - Barca Sez. G. Tarozzi - Bologna)
Armando Gasiani (ANED Bologna)
Mario Anderlini (Presidente ANPI - Barca Sez. G.Tarozzi - Bologna)
Giorgio Righi (ANPI - Santa Viola Bologna)
Aldina Tartarini (ANPI - Barca Sez. G.Tarozzi Bologna)

I partigiani ci raccontano...

I partigiani ci raccontano... I partigiani ci raccontano...

NADiRinforma: sull'onda del progetto di legge presentato al Senato da un gruppo di senatori di Alleanza Nazionale che vorrebbe equiparare i repubblichini di Salò ai partigiani del Corpo Volontari della Libertà si sono alzate voci di protesta sia da parte dell'opposizione che da parte delle associazioni dei partigiani.

Il 10 gennaio 2006 l'A.N.P.I.-Barca sez. "Gianna Tarozzi" (Quartiere Reno - Bologna) ha organizzato un'Assemblea pubblica contro tale proposta alla presenza del Consigliere Comunale Leonardo Barcelo, del Presidente del Q.re Reno Vincenzo Naldi e del Presidente Provinciale dell'A.N.P.I. William Michelini.

Si legge sul portale dell'A.N.P.I.: "Sta per andare in discussione al Senato un disegno di legge che vuole equiparare al rango di cobelligeranti i militari del cosiddetto Esercito di Salò. Tale proposta è particolarmente subdola non solo per l'offesa che rivolge direttamente a tutti coloro che allora scelsero la via del riscatto nazionale, della difesa armata della democrazia e della libertà in Italia o che furono, a diverso titolo, deportati nei campi di concentramento e di sterminio, ma soprattutto perché tende a minare le radici stesse della nostra vita repubblicana"

La storia siamo noi

 

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NADiRinforma propone:
Attraverso il racconto dei testimoni la lenta Ricostruzione del paese, la difficile trasformazione della Società e la nascita della Democrazia in un'Italia sopravvissuta al fascismo e alla Seconda Guerra Mondiale

Sceneggiatura e regia: Antonella Rastelli
Fotografia: Giulio Colli, Marci Mensa
Montaggio: Patrizia Stellino
Musiche originali: Antonio Nardi

 
« Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario »

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali , la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»

La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell' Armata Rossa , nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino , arrivarono presso la città polacca di Oswiecim (nota con il nome tedesco di Auschwitz ), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista . >>> segue su Wikipedia

 

>>>> la storia di Armando Gasiani