Sal & Inf - Claudio Naranjo - E’ possibile un’educazione per una democrazia?

 

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CENTRO GESTALT PER LO STUDIO DELLA PERSONALITA’
e
ASSOCIAZIONE SAT EDUCAZIONE
Ente di formazione per il personale della scuola
presentano
CONFERENZA - SEMINARIO ESPERIENZIALE
“E’ possibile un’educazione
per una democrazia?”
CLAUDIO NARANJO

30 ottobre 2010
Hotel I Portici - Salone Meeting
Via Indipendenza, 69 Bologna


    1° parte


   2° parte

NADiRinforma propone la Conferenza-seminario esperienziale condotto da Claudio Naranjo il 30 ottobre '10 a Bologna.
La mente “patriarcale” domina ancora la civiltà occidentale e ne limita l’evoluzione,producendo falsi valori che frenano il pieno sviluppo del potenziale umano.
Claudio Naranjo, uno dei massimi rappresentanti della cultura dei nostri tempi eprofondo conoscitore del “come” favorire la salute psichica e spirituale, propone un’originale visione e prassi educativa, capace di portare armonia tra pensiero, emozioni e comportamento. Favorendo una maggiore conoscenza di se stessi, è possibile dar vita a forme sociali più sane e integrate.

"La trasformazione dell’educazione è la nostra migliore speranza per un futuro migliore.
La situazione mondiale richiede un cambiamento dall’educazione patriarcale ad una educazione integrale che ponga l’attenzione allo sviluppo umano attraverso l’auto-conoscenza e la capacità affettiva"
Claudio Naranjo.

Visita il sito: www.claudionaranjo.net
Visita il sito: www.centrogestalt.it
Visita il sito: www.sateducazione.com
 
PROMOTORI DELL ’EVENTO
Centro Gestalt per lo Studio della Personalità
Il Centro Gestalt ha come finalità quella di promuove e organizzare iniziative per lo sviluppo di una cultura della consapevolezza e per la realizzazione del benessere psicofisico, la crescita psicologica, sociale e professionale. Organizza regolarmente gruppi di crescita personale e di “Analisi del carattere”, sostiene e organizza i corsi che caratterizzano il percorso SAT ideato da Claudio Naranjo in Italia.

Associazione Sat Educazione
Nasce nel 2003 per diffondere ed organizzare il Programma Sat Educazione Italia. E’ un percorso di formazione rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado e si propone di rispondere ad un bisogno
di formazione psico-relazionale che gli insegnanti frequentemente segnalano. Dall’anno scolastico 2003-04 il Progetto Sat si colloca all’interno di molti progetti programmati dagli Uffici Scolastici Provinciali, da Istituti Comprensivi e da singoli Istituti del territorio nazionale. www.sateducazione.com
Con Decreto del 28 agosto 2008 il Ministero della Pubblica Istruzione ha accreditato l’Associazione Italiana SAT Educazione tra gli enti di formazione. Tutti i corsi tenuti dall’associazione sono riconosciuti come corsi di formazione per gli insegnanti, i dirigenti scolastici ed il personale della scuola.
L’iniziativa è realizzata con il supporto del Centro Servizi e Consulenza
RI.E.Sco del Settore Istruzione Comune di Bologna

 

 claudio naranjoSabato 30 ottobre Claudio Naranjo ha tenuto una conferenza a Bologna, organizzata dal Centro Gestalt per lo studio della personalità e dall'Associazione SAT Educazione, dal titolo “È possibile un’educazione per una democrazia?”.

Riprendendo un tema a lui caro e già sviluppato nel suo libro L'Ego patriarcale (Apogeo 2009), Naranjo ha ribadito che la trasformazione dell’educazione è la nostra unica, vera speranza per un futuro migliore e che la situazione mondiale richiede un cambiamento dall’educazione patriarcale a una educazione integrale, olistica, che ponga l’accento sullo crescita della persona attraverso la conoscenza di sé, la pace interiore e lo sviluppo dell'amore, declinato nelle sue tre forme principali.

Ecco qualche stralcio.

"Se si crede che la salute sociale sia funzione della salute individuale, intesa come realizzazione del nostro potenziale, è necessario ritornare a un'educazione alla virtù, così come la insegnavano i primi filosofi greci - come Socrate o Zenone - che in un certo senso sono stati anche i primi terapeuti, e che avevano una profonda fiducia nella capacità umana di trasformarsi: la stessa fiducia che oggi dovrebbe essere alla base del lavoro dello psicoterapeuta. Socrate è stato forse il più grande educatore di tutti i tempi… al punto che voleva educare persino coloro che lo mandavano a morte!

"Ma quali virtù sviluppare per un'educazione alla democrazia? Credo che ne possano bastare cinque.

La prima è la pace interiore, intesa come capacità di stare bene senza fare niente. Il dolce far niente, di cui tanto si parla ma che si pratica troppo poco… Come diceva Pascal, quando magnificava la capacità di stare in silenzio nella propria stanza. O come dice lo yoga, quando afferma che Dio è ciò che si incontra quando si entra nella pace.

"La seconda è la conoscenza di sé, che comincia con l'interesse per sé. La conoscenza di sé cui invitava l'oracolo di Delfi, intesa come desiderio, come voglia di verità disinteressata. La ricerca della verità è un percorso affascinante, per quanto doloroso, anzi è una vera e propria vocazione.
Freud rimase molto colpito, quando vide l'Edipo Re, dal fatto che Edipo voleva sapere la verità, per quanto pericolosa per lui: e infatti verrà a sapere di essere colpevole di parricidio. E questo racconto influenzò poi profondamente il padre della psicoanalisi, anche se poi spostò il proprio interesse dal parricidio al complesso di Edipo…

"Le tre virtù successive sono quelle che io chiamo i tre amori. Il primo è l'amore istintivo o eros, che nel mondo cristiano è stato spesso demonizzato, mentre lo troviamo nel mondo antico, dove gli dei - pensiamo non erano compassionevoli, mentre eros aveva una dimensione sacrale. L'eros va liberato in un'educazione "emancipatoria" che ci aiuti a uscire dalla repressione, ritrovando uno spirito dionisiaco. Dioniso di fatto non libera solo il piacere ma l'arrendersi, inteso come fiducia in ciò che fluisce da sé. È un antidoto all'eccessivo controllo della nostra società patriarcale. Purtroppo nessuno crede davvero alla propria liberazione, all'arrendersi del controllo. Ma senza amore per se stessi non c'è la base necessaria per provare amore per l'altro.

"Questo amore per l'altro, l'amore cristiano del precetto "ama il prossimo tuo", lo troviamo in una condizione sana di amore per sé che "trabocca" in amore per l'altro. È l'agape dei greci, la caritas dei latini: l'amore compassionevole, che si prende cura, che accoglie, da mettere in relazione con il cervello limbico, quanto quello erotico è in relazione con il cervello più primitivo rettiliano, e che è "materno" quanto possiamo definire "filiale" quello erotico del desiderio.

"A questi due amori se ne aggiunge un terzo, che i greci chiamavanofilìa, o amicizia. È un amore fatto di rispetto, di apprezzamento, di stima, di ammirazione, che ci fa sentire il valore dell'altro, e che si collega alla figura del padre e alla neocorteccia, il cervello più recente proprio degli umani. È l'amore che implica una scelta, un interesse per l'altro, e che nella sua forma più elevata è l'amore devozionale per Dio.

Un amore per Dio che ci mette di fronte al nostro rapporto con il divino. In realtà, vediamo che il divino si può chiamare in molti modi… e a volte, come diceva Dionigi Aeropagita, Dio può essere l'ostacolo fra noi e il divino. Il livello più profondo dell'esperienza mistica è il non sapere; è - come si dice in Spagna - "un non so che che ci lascia balbuzienti".

"Io credo che in questi tre amori, insieme alla pace interiore e alla autoconoscenza, abbiamo gli ingredienti per una educazione che ci consenta una vera trasformazione, rispetto a mali della società come l'autoritarismo, il conformismo, il mercantilismo, per non citarne che alcuni.

"Al di là delle crociate "contro", impariamo che per avere più luce - ovvero più saggezza - non serve arrabbiarsi contro l'oscurità… meglio accendere la luce!"

 
CLAUDIO NARANJO
E’ nato a Valparaiso (Cile), nel 1932. Ha studiato medicina, psichiatria, musica e filosofia. Psichiatra e psicoanalista, tra i massimi esponenti internazionali della terapia della Gestalt, autore di numerosi saggi e libri editi in diversi Paesi. E’ stato uno dei successori di Fritz Perls all’Esalen Institute in California, dove si è affermato come figura di spicco della nuova psicologia. Ha insegnato Religione Comparata presso l’Istituto di Studi asiatici in California, Psicologia Umanistica presso l’Università di Santa Cruz in California, meditazione presso l’Istituto Nyngma di Berkeley. Allievo di Ignacio Matte Blanco, è stato collaboratore di Raymond Cattell presso l’Istituto di Valutazione della personalità dell’l’Università di Berkeley.
Attualmente si dedica alla formazione di psicoterapeuti e educatori in diversi paesi del mondo. In Italia ha partecipato al Convegno Internazionale promosso dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Udine che affrontava le tematiche legate all’educazione.
Tra i suoi libri principali ricordiamo Carattere e nevrosi (Astrolabio, 1998), Gli enneatipi nella psicoterapia (Astrolabio, 2003), La via del silenzio la via delle parole (Astrolabio, 1999), Cambiare l’educazione per cambiare il mondo (Forum Edizioni, 2004), La civiltà, un male curabile (Franco Angeli, 2007), Per una gestalt viva (Astrolabio, 2009), L’ego patriarcale. Trasformare l’educazione per rinascere dalla crisi costruendo una società sana (Apogeo Urra, 2009).
www.fundacionclaudionaranjo.com
 
 

(pdf)  ASSOCIAZIONE ITALIANA SAT EDUCAZIONE
CLAUDIO NARANJO - CONVEGNO INTERNAZIONALE
"Cambiare l’educazione per cambiare il mondo"
Udine, 27 – 29 ottobre 2005

(pdf) Un'educazione dell'intera persona per un mondo unificato - C. Naranjo

(pdf) UN CURRICULUM DI AUTO-CONOSCENZA, RI-EDUCAZIONE INTERPERSONALE E CULTURA SPIRITUALE - Claudio Naranjo


 

 
 

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