Eventi: Marco Cinque - Concerto poetico "Saai Maso" a Bologna

 


NADiRinforma propone il reading di testi tratti da “Saai Maso” (Fratello Cervo) di Fernando Eros Caro, proposta a Bologna il 1° dicembre '10 c/o il Centro Sociale Costarena.
Lo spettacolo, curato da Marco Cinque, vuole sensibilizzare verso la messa al bando della pena di morte, proponendo la raccolta di racconti e poesie yaqui scritte dal Nativo D'America Fernando, rinchiuso da quasi 30 anni nel braccio della morte di S.Quentin in California.
Voce e fiati etnici: Marco Cinque
Percussioni, concertina: Pino PecorelliVoci narranti degli attori della
TenTeatro: Alida Piersanti, Beppe Cerone, Armando Bonaldi

“Si può vivere,
si può morire,
ma nessuno
dovrebbe vivere
aspettando di morire…”

Fernando Eros Caro

“…Guarda ciò che è intorno a te, poi guarda dentro di te. Siamo solo una traccia sui sentieri del creato. Non temere il domani. Il domani è già fatto da te. La terra è sacra, la vita è sacra, il Cerchio è sacro. Segui tutto questo e vai a raggiungere i tuoi sogni…”

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“Naturalmente non posso ignorare il fatto che sono nel braccio della morte, in una delle situazioni più drammatiche, ma non c'è niente di sbagliato nel tirare fuori un sorriso per ogni giorno che sono qui…”

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“A volte immagino di avere una finestra nella mia cella, da dove poter guardare il sole, veder volare gli uccelli e sentire il respiro del vento. Però quando i miei piedi toccano il pavimento freddo, la realtà ritorna impietosa e vivo il giorno come tutti gli altri: rinchiuso! Però anche con un po' d'allegria, un sorriso e molta speranza…”

 

NOTA
Ho fotografato e continuo a farlo con qualsiasi fotocamera: dalle scatole di scarpe (con foro stenopeico) alla mitica rolleiflex biottica, dalle polaroid alle usa e getta in cartone, dalle zenit alle contax, dalle reflex alle tascabili digitali. Indubbiamente gli strumenti e la tecnologia aiutano nella qualità delle immagini prodotte, ma assai più importanti sono la sensibilità artistica, la conoscenza della luce e i contenuti del messaggio visivo.
Non credo sia necessario viaggiare in luoghi incantevoli, disporre di raffinati modelli e modelle o beneficiare di attrezzature superfighe per realizzare qualcosa che abbia bellezza e senso.
La propensione nel trasmettere profondità ed emozioni visive risiede proprio nella capacità di rendere speciali soggetti e realtà che ai più appaiono scontate e banali.
Sento l’impellenza e la necessità di interagire, per trasmettere la dignità di qualsiasi soggetto ripreso, animato o inanimato che sia. Per questo il momento del click diventa un gesto che acquista sacralità, rispetto e responsabilità, come dovrebbe avvenire per ogni altro linguaggio espressivo, dove comunichiamo e ci comunichiamo. Dove, insomma, stabiliamo relazioni.
marco cinque

my music:
www.myspace.com/cinquemarco

www.youtube.com/user/marcocinque1957

my in reading

photo by Bruna Di Pietrantonio (Roma, 17 aprile 2009)

marco cinque (reading in Macerata)

BREVE BIOGRAFIA

Marco Cinque nasce a Roma il 4 settembre 1957. Scrive, fotografa, suona, recita, pubblica saggi, raccolte poetiche, articoli. Partecipa ad album musicali, festival internazionali di poesia, mostre. I linguaggi dell´arte sono gli strumenti attraverso cui veicola tematiche socio-ambientali, privilegiando nei suoi progetti multimediali le scuole di ogni ordine e grado. Ha collaborato con musicisti come Maurizio Carbone, Marcos Vinicius, Martin O´Loughlin, Massimo Mollo; attori come Tecla Silvestrini, Luigi Marangoni, Mario Palmieri; poeti come Jack Hirschman, Lance Henson, Carter Revard, Hawad, Marcia Theophilo, Carmen Yanez, Alberto Masala, Samih Al-Qasim, etc. Nel 2009 cura l´antologia "Poeti da morire", Ed. Giulio Perrone, con prefazione di Margherita Hack e copertina di Lawrence Ferlinghetti, che raccoglie contributi dai bracci della morte degli Stati Uniti e di autori e autrici nazionali e internazionali: da Ibrahim Nasrallah a Erri de Luca, da Janine Pommy Vega a Vivian Lamarque. L'ultimo lavoro, presentato in forma di concerto poetico al Festival Internazionale di Poesia di Genova 2010, è "SignorNò", una raccolta di scritti di veterani statunitensi di Iraq e Vietnam, di refusenik israeliani e di autori e autrici nazionali e internazionali contro la guerra.
PUBBLICAZIONI: "Giustizia da morire" - Ed. Multimedia, Salerno 1998; "Pena di morte? No grazie" (con Maurizio Carbone) - Ed. Multimage, Firenze 2003; "Civiltà cannibali" - Ed. Montedit, Milano 2004; "Percezioni" - Ed. Montedit, Milano 2005; A voce alta - Ed. ilmiolibro.it, Roma 2009 / "Dalla parte del torto" Ed. ilmiolibro.it / "Fotopoetando" Ed. ilmiolibro.it. / "Sulla strada" libo fotografico (con Vincenza Salvatore), Ed. Ilmiolibro.it.
LIBRI CURATI: R. Allen, F. Caro "Prigionieri dell’uomo bianco" - KAOS Edizioni, Milano 1994 / R. Allen "Parola di Vecchio Orso" - Ed. Multimedia, Salerno 1997 / AA. VV. "Poeti da morire" - Ed. Giulio Perrone - Roma 2007 / Fernando Eros Caro "Saai Maso" - Ed. Wicasa Onlus - Cave 2009. / Giovanna Falli "Vite in vendita" ed. ilmiolibro.it . / "SignorNò", - Ed. ilmiolibro.it 2010.

 

marco y marcos tribute for running bear

Marco Cinque (voice) and Marcos Vinicius (classic guitar):
"ultimi desideri", tribute for Ray "Running Bear" Allen
 

petition for Fernando Caro:
http://www.petitiononline.com/Nando1/petition.html

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Amici, sono stato condannato a morte in California nel 1982 per due omicidi e due tentati omicidi. Per anni ho detto ad ogni avvocato che ho avuto che sono state usate contro di me prove false e testimoni spergiuri, ma nessuno mi ha creduto. Dopo quasi due decenni di appelli, nel 2000 la Corte federale d’Appello del Nono Circuito ha annullato la fase di punishment del mio processo, la fase in cui fu emessa la condanna a morte.

Dopo un anno di appelli dell’accusa contro l’annullamento, tutti respinti, sono stato riportato davanti alla Corte della Contea di Fresno per essere sottoposto ad un nuovo processo per l’inflizione della pena: sentenza di morte o ergastolo senza possibilità di liberazione sulla parola. I due avvocati d’ufficio che avevo hanno continuato a lavorare per tre anni; poi uno di loro ha abbandonato il caso e l’altro è andato in pensione. Mi è stato assegnato un nuovo avvocato d’ufficio, il sig. Ronald E. Perring, ed egli ha bisogno di tempo per prepararsi.

In tutto questo lungo periodo uno dei due individui nei confronti dei quali ero stato accusato di tentato omicidio è morto. Prima di morire egli ha confessato alla sua compagna di aver mentito nel mio caso. La sua confessione è stata riportata all’Ufficio della pubblica accusa di Fresno e di lì al mio avvocato. Ne sono stato informato il 12 dicembre 2007. L’iter di questa confessione è durato oltre due anni. La confessione ha confermato quello che io ho sempre detto. Le vittime del tentato omicidio sono state usate contro di me per accusarmi di omicidio. I due casi invece avrebbero dovuto essere separati.

La confessione ha profondamente cambiato la mia situazione giudiziaria. Il mio difensore sta ora assumendo un avvocato esperto di habeas corpus per ottenere un processo completamente nuovo, in luogo della sola fase di punishment del processo. Il mio attuale avvocato d’ufficio non ha esperienza per fare ciò.

C’è per me una possibilità di essere assolto o addirittura di essere liberato senza neanche essere processato di nuovo. Il problema è che il mio avvocato non ha la possibilità di occuparsi di questo. L’avvocato d’ufficio che ho avuto negli anni 1980-81 è ora il capo dell’ufficio dei Pubblici difensori di Fresno. L’accusatore di allora è diventato magistrato federale. La contea di Fresno è assai conservatrice e razzista, ed io devo fronteggiare una corte ostile. Mi appello a voi per avere un aiuto o almeno un consiglio. Ho bisogno di qualcuno che venga dal di fuori della contea di Fresno che vigili sui procedimenti giudiziari che mi riguardano e che assicuri che sia fatto tutto ciò che si deve fare.

Il mio caso può essere usato come un esempio in ogni battaglia contro la pena di morte. Grazie per avermi dedicato il vostro tempo e la vostra considerazione. Sentitevi liberi di scrivermi come volete.
Vi saluto rispettosamente. Fernando

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Fernando Eros Caro C-40800
San Quentin State Prison
San Quentin, California 94974 USA

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