Eventi: Insieme a ... N.A.Di.R. per la Pace - Segnali di Pace 2005 - Prov. Bo

“INSIEME A ... N.A.Di.R.” per la PACE

1) Africa il superamento dell'inferno

2) Ridere della paure: fobie e pregiudizi in una società interculturale

L'Associazione Medica N.A.Di.R., già facente parte del Tavolo per la Pace della Provincia di Bologna, ha colto l'invito della Provincia partecipando alla rassegna di eventi svoltasi tra il 1° e il 29 ottobre 2005“segnali di Pace”.

L'occasione ha stimolato N.A.Di.R. che da sempre crede nella rete associativa quale unico strumento di crescita e di movimento sociale. Si è assemblato un gruppo di organizzazioni accomunate dall'obiettivo comune orientato alla tutela dei diritti umani in concomitanza con gli eventi promossi. Il gruppo che ha preso il nome di “INSIEME A …” conta 160 organizzazioni e si è posto l'obiettivo sovrano di non costituire una rete piramidale a livello organizzativo, ma di mantenere una conformazione a parallelepipedo atta a dare luce ad ogni iniziativa rinforzandola con la stessa forza del gruppo.

Per N.A.Di.R. il contenitore associativo permette, oltre al trattamento strettamente medico-psicologico, l'interazione con altre realtà inserite ed agenti nel sociale con conseguente aumento delle possibilità di fornire stimoli vitali pregnanti atti ad allargare la visuale narcisistica caratterizzante e prevalente nei soggetti trattati.

La modalità di interazione professionale, il lavoro di équipe che sostiene il programma medico si rivelata vantaggiossimo a livello terapeutico e questo altro non può che rinforzare l'idea originale dell'importanza del lavoro in gruppo. Crediamo sia possibile ed indispensabile superare il limite oggettivo dell'individualità a sostegno della valenza del risultato che, invece, si può ottenere lavorando insieme.

Il Tavolo per la Pace, organizzando la maratona della Pace, ha cercato di sensibilizzare gli individui stimolandone il pensiero critico allo scopo di permettere al singolo di operare scelte libere da pregiudizi e/o manipolazioni, il progetto risulta essere assolutamente in sintonia con il programma medico proposto da N.A.Di.R., che utilizzando stimoli di tipo sociale persevera nel tentativo di dare l'opportunità ai Pazienti portatori di disagi relazionali, facili prede delle manipolazioni indotte dal sistema sociale, di conquistare la consapevolezza del loro stesso pensiero critico e della capacità di poterlo utilizzare per migliorare la loro qualità di vita.

La partecipazione di N.A.Di.R. ha aderito alle modalità che da sempre caratterizzano lo spirito dell'associazione:collaborazione, compartecipazione, interrelazione.

Si è fatto di tutto per coinvolgere, in prima istanza, le tante realtà associative che da tempo collaborano con noi, quindi si è provveduto ad allargare il ventaglio aprendo in questo modo un canalone di comunicazione e di collaborazione che fin dall'esordio si è animato di un forte stimolo orientato a fare emergere il movimento di base.

Tra gli altri, un elemento fondamentale alla costituzione del gruppo “Insieme a …” è quello di riuscire a dare visibilità anche alle piccole realtà che, pur lavorando seriamente ed alacremente, faticano ad emergere: un lavoro d'insieme con uno scopo comune mostrato e dimostrato in quella che vorremmo diventasse una realtà destinata a progredire il lavoro di ognuno di noi.

Arcoiris Tv (organizzazione con la quale da tempo N.A.Di.R. sta collaborando allo scopo di fornire materiale informativo adeguato al dibattito e conseguentemente alla terapia rieducativa) si è impegnata a registrare l'evento che a tutt'oggi è usufruibile a mezzo di internet ( www.arcoiris.tv ) affinché anche realtà fisicamente lontane possano interagire con il progetto.

Sono stati proposti due seminari coinvolgenti, sensibilizzanti e soprattutto garanti di partecipazione non “solo” finalizzata alla manifestazione, ma orientata all'avvio di una serie di collaborazioni intrecciate tese a portare avanti progetti integrati ed integranti che partendo dal territorio nazionale possano sinergicamente creare e sostenere quel cambiamento possibile ed auspicabile destinato a risvegliare gli animi verso la conquista della libertà di essere, indipendentemente da ciò che un contesto sociale francamente psicotico impone inducendo un'innumerevole serie di problematiche psicopatologiche. Una rete associativa in grado di superare la competizione (assurda in ambito del volontariato, ma presente) e conseguentemente capace di ascoltare senza pregiudizi, informare, coinvolgere, sensibilizzare seguendo una traccia comune passibile di mutazioni concordate in sintonia con l'atteggiamento sperimentale che, a nostro avviso, rappresenta l'unico strumento adeguato all'evoluzione del singolo e del “branco”.

LA FINALITA' DELL'INIZIATIVA E' DUPLICE:

1) perseverare nella sensibilizzazione orientata ad agire quale catalizzatore di un meccanismo atto all'integrazione interculturale  al di là dei pregiudizi che di ora in ora si stanno rinforzando e rischiano di inondare le coscienze generando danni permanenti a lungo termine;

2) cercare di superare l'individualismo delle realtà associative  allo scopo di aprire un canalone di partecipazione, collaborazione, ascolto, integrazione atto ad affrontare INSIEME le difficoltà enormi che ogni singola associazione, organizzazione, individuo di buona volontà e di aperta coscienza vuole superare.

Il tentativo di mantenere l'orizzontalità dell'organizzazione in avvio, vuole evitare speculazioni anche solo di immagine che noi aborriamo. Questa volta è stata Nadir a  proporre, ha cercato di  coinvolgere altre realtà e si presenterà INSIEME, domani sarà ... che so ... Neata, piuttosto che E.M.I., o ... potremo contare sulla forza dell'obiettivo comune senza  volere erigere una piramide organizzativa, mantenendo il tutto sull'onda della linearità e dell'interscambio.

LE INIZIATIVE 

•  serata dedicata all'interculturalità (6 ottobre '05) : “" Ridere della paura: fobie e pregiudizi in una società interculturale ” c/o il Teatro dell'Antoniano di Bologna. Il dibattito è stato preceduto da letture scelte ed interpretate da Arianna Carena con accompagnamento musicale: violino: Alessandra Mirabelli, fagotto: Paola Ciacchini, percussioni:Gianluca Gieri.

Brunetto Salvarani (Direttore CEM-Mondialità) ha moderato il dibattito tra gli autorevoli ospiti: Lisa Clark (Beati i Costruttori di Pace) , Hamza R. Picardo (Segretario U.C.O.I.I.).

Al termine del dibattito il gruppo musicale senegalese Djembe Rythm insieme a Lisa Capelli (voce) e a Filippo Marchioni (chitarra) hanno interpretato “One man, one vote” di Jhonny Cleg. I Djembe Rythm hanno poi proseguito e concluso la serata scatenandosi tra canti e percussioni invitando la platea a partecipare in un clima di festa ineguagliabile.

•  serata dedicata all'Africa (8 ottobre '05): Africa: il superamento dell'inferno c/o il Teatro dell'Antoniano di Bologna.

In apertura Arianna Carena e Sara ……. hanno interpretato alcune letture accompagnate dalle note del violino di Alessandra Mirabelli, il fagotto di Paola Ciacchini e le percussioni di Gianluca Gieri.

È poi seguito il dibattito relativo alla storia e alla realtà delle missioni in Africa con la partecipazione di Padre Alex Zanotelli (Missionario Comboniano), del Prof. Silvio Pampiglione (Medico Parassitologo di fama internazionale)e dalla Dott. Luisa Barbieri (Medico responsabile attività scientifiche N.A.Di.R.).

L'intento del seminario è stato quello di proporre e presentare in parallelo ad integrazione l'azione sul territorio africano preceduta da adeguata preparazione sul territorio nazionale di coloro che prestano opera di volontariato.

Si è cercato di sottolineare l'importanza della formazione dei volontari che intendono partire per missioni socio sanitarie nel Sud del Mondo allo scopo di interrompere la spirale di buonismo che purtroppo molto spesso domina il pianeta volontariatoSi vuole ridare dignità alla vasta cultura di un continente, come quello africano, che ha subito nei secoli l'appiattimento e il ladrocinio da parte del cosiddetto mondo civile.

3.        pomeriggio (9 ottobre '05): Festa del Paese Multietnico”: c/o il Centro Sociale Giorgio Costa ove il CDMPII ha proposto una mostra di manifesti relativi al continente africano, l'Assoc. Yoda ha proposto filmati sempre in relazione al tema di base. Alle ore 18.00 il Centro Sociale Giorgio Costa ha offerto “l'aperitivo della Pace” presentandolo tra i colori dell'arcobaleno che dominavano il grande tavolone ove era servito. Si sono poi allestiti banchetti delle associazioni aderenti al progetto in un clima generale di festa, di voglia di stare insieme davvero e di condividere!!

Associazioni che partecipano al GRUPPO “INSIEME A… N.A.Di.R." :
  1. Assoc. Medica N.A.Di.R.
  2. Banca del Tempo Reno
  3. E.M.I.
  4. Arcoiris
  5. U.C.O.I.I.
  6. Centro Studi Islamici dell'Emilia-Romagna
  7. Centro di Cultura Islamica di Bologna
  8. Assoc. Islamica della Val Samoggia (Bazzano)
  9. Centro Culturale Islamico di Mirandola
  10. Assoc. Islamica Al-Ma'arifa di Poggetto (Bo)
  11. Centro Interculturale Zonarelli:
a)       Acer (Assoc. della comunità etiopica in Emilia Romagna)
b)       Acusbo
c)        Africa e Orienti
d)       A.I.P.I. (Polo interetnico)
e)       Albanese tutti insieme
f)         Albero (Assoc. latinoamericana di Bologna ed Emilia Romagna)
g)       Alma Mater
h)       Ananda Marga
i)         Atlantide
j)         Assoc. Donne filippine - Liwaneg
k)        Assoc. Cult. Iraniana
l)         Assoc. Cult. “Oltre”
m)     Bangladesh
n)       Bell'Arte ABA
o)       Centro Soc. Ricreativo Cult. “Antonio Montanari”
p)       Centro Soc. Italicus
q)       CGIL Bologna Centro Lavoratori Stranieri (Parapagal)
r)        C.C.R.S. Banca Nazionale del Lavoro
s)        Chico-Mendez
t)         CISV
u)       Cittadini della Costa D'Avorio
v)        Comunità Nigeriana in Bologna e Provincia
w)      Coop Adriatica
x)        Culturale Indo-Italiana ICA
y)        Democratica Somala in E.R.
z)        Di Mondi
aa)    Diversamente
bb)    Donne Senegalesi
cc)     El Quali Bologna – Solidarietà col popolo Saharawi
dd)    Enugu-State
ee)    Eritrea
ff)       Etiopica
gg)    Famiglie insieme
hh)    Federico Zeri
ii)        Forum metropolitano delle Associazioni dei cittadini non comunitari di Bologna e Provincia
jj)       Greater Dhaka Bangladesh
kk)     Gruppo volontari Sri Lanka – Centro multietnico Navile
ll)        Harambè
mm)                      Harmattan
nn)    Hindu Aikya Sanskirtik Parisad
oo)    Indo-Italiana
pp)    Italo-Peruviana A.b.i.p.e.
qq)    Intorno al cerchio
rr)      Assoc. Compagnia del Lazzaretto
ss)     La Jeunesse Marocaine
tt)       Mani Tese
uu)    Multietnico sopra i ponti
vv)     Nord-Sud
ww)                       Nzuko Ndi IGBO
xx)     Ollin
yy)     Owerri Provincial Union
zz)     Pandora
aaa)                       Pienacittadinanza
bbb)                       Scholè Futuro Emilia Romagna
ccc) Senor de Huanca (Perù)
ddd)                       Skanderberg
eee)                       Sirena Project
fff)     Specchio Lucente
ggg)                       Soheila Hannaneh (Assoc. Cult. Donne in Movimento)
hhh)                       Tamil
iii)      Teatro degli Stregatti
jjj)     Umane Misure
kkk) Università “Primo Levi”
lll)      Vecchio Son
mmm)                 Verde Amarelo (Italo-Brasiliana)
nnn)                       Wshwa Firmala Dharma associazione Sahaja Yoga Bo
  1. Neata:
a)       Assoc. Parco Manifattura Tabacchi
b)       Assoc. Musicale Arcadia
c)        Assoc. Teatro Espressione Nuova
d)       Assoc. I Cinque Sensi
e)       Assoc. Dedalo
f)         Assoc. Cult. Jurta
g)       Assoc. Gruppo Corazzato Potemkin
h)       Assoc. ComunicAttive
i)         Assoc. Lo Spazio Bianco
j)         Assoc. Bandiera Gialla
k)        Assoc. Interculturale Universo
l)         Assoc. Baba Jaga
m)     Assoc. Cult. Hortense
n)       Assoc. Buona Notte ai Suonatori
o)       Assoc. Cult. Artefatti
p)       Assoc. Cult. Saldiforti
q)       Centro Soc. G. Costa
r)        Galleria d'Arte “Neon”
s)        La Strada Soc. Coop. A.r.l.
t)         Sgargi & Company
u)       Parrocchia SS. Filippo e Giacomo
v)        Uni.Ass.Bo (Unione Associazioni Bolognesi)
  1. Movi-Mente
  2. Wyse Italia
  3. Mandacarù (Castel San Pietro – Bo)
  4. S.V.I. (Ong – Brescia)
  5. Assoc. Peace Now
  6. Amnesty International (Bo)
  7. Micro.Bo Assoc. per lo sviluppo della microfinanza
  8. Assoc. Esperance
  9. Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale - C.D.M.P.I.
  10. Comunità Congolese in Emilia Romagna
  11. CIPSI:
a)       A.I.S.Seguimi
b)       Amistrada
c)        A.M.U.
d)       Casa Famiglia Rosetta
e)       C.C.M.
f)         Ce.Svi.Te.M.
g)       Ce.V.I.
h)       C.I.A.I.
i)         C.I.Ca.
j)         C.I.N.S.
k)        D.P.U.
l)         F.D.U.
m)     Ferrara Terzo Mondo
n)       G.M.A.
 
o)       Incontro fra i Popoli
p)       I.S.I.
 
q)       N.A.D.I.A.
r)        Progetto Continenti
s)        Solidarmondo
t)         SOS Missionario
u)       S.P.S.
v)        U.P.D.
w)      VISES
x)        Voglio Vivere
  1. Comunità Araba Siriana in Italia – A.C.A.S.I.
  2. Assoc. Senegalese Cheikh Anta Diop
  3. Assoc. San Filippo Neri
     
  4. Federaz. Famiglie Pace nel Mondo (FWP)
  5. Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo (WFWP)
  6. Assoc. For Africa
  7. P.O.C.A.R.T.
  8. Africa e Mediterraneo
  9. Libri e Dintorni
  10. Antoniano di Bologna
  11. Centro Studi G.Donati
  12. Assoc. Cult. RAMM
  13. “Il Dialogo” on line
  14. Ghinà Domus International
  15. Percorsi di Pace di Casalecchio di Reno (Bo)
  16. ISCOS ONG
  17. Pax Christi
  18. Assoc. Tuttinsieme-famiglie e volontari per l'integrazione
  19. UST Bologna
  20. Assoc. Unitask
  21. Banca Etica
  22. Banca del Tempo Santo Stefano
  23. Banca del Tempo Navile
  24. L'Albero di Cirene
  25. Assoc. Gruppo sanità unirsi
  26. Assoc. Yoda
  27. Assoc. Antica come le montagne
L'evento è stato patrocinato da :
  1. Quartiere Santo Stefano
  2. Quartiere Porto
  3. Quartiere San Donato
  4. Comune di Bologna
  5. Regione Emilia Romagna
  6. Legacoop 
  7. Frati Minori dell'Antoniano
  8. E.M.I.
  9. Arcoiris
  10. Banca Etica
  11. Comune di Zola Predona
  12. Gruppo Onlus sei Saturano
  13. Manutencoop
  14. Powerlog Minerva

Per il gruppo “Insieme a .. N.A.Di.R. Luisa Barbieri (Responsabile attività scientifiche N.A.Di.R.)