Organizzazione di Volontariato, nata per il trattamento dei DCA, nel tempo e con l'esperienza ha abbracciato nel processo di reintegrazione nel contesto sociale tutti coloro che si vivono disempowered . (segue)
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Donne dell'Altro Mondo

Il progetto “Salute & Informazione”, sostenuto da MedicoN.A.Di.R. ed inserito nel programma di empowerment clinico, da pseudopodo del progetto clinico, ha assunto vita propria trasformandosi in associazione culturale  NADiRinforma.(segue)

Dall'altra parte

NADiRinforma: propone la registrazione dell'incontro del gruppo redazione che con tanta partecipazione ed entusiasmo ha incontrato Paolo Barnard sottoponendolo ad una innumerevole serie di interrogativi in riferimento alle auspicate corrette possibilità di modificare il rapporto tra la medicina e il malato. Quale conseguenza naturale del lavoro curato da Barnard è nata una Consulta Nazionale di medici seriamente ammalati allo scopo di stilare una riforma della Sanità prendendo avvio dal decalogo che è riportato nel libro "Dall'altra parte" .
Il decalogo, scritto dai 3 autori del libro, luminari della medicina passati dal ruolo di curanti a quello di curati (Sandro Bartoccioni, Gianni Bonadonna e Francesco Sartori), si pone l'obiettivo di conquistare una medicina che parta dalle sofferenze, dalle esigenze dei curati e non più dagli interessi partitici.
I pionieri di questa rivoluzione sono i medici ammalati gravemente, gli unici a possedere la sintesi perfetta fra scienza e sofferenza, avendole vissute entrambe sulla propria pelle.
Umanizzare la sanità significa umanizzare le persone che la fanno. Ciò comporta una rivoluzione, un drastico aggiustamento della scala dei valori propria della medicina moderna, con le capacità umanitaristiche poste a pari livello rispetto al grado di specializzazione scientifica. Colui che non eccelle in entrambi gli ambiti, non potrà essere medico.
www.mediconadir.it

2 minuti con ... il prof. Marcello Buiatti

NADiRinforma: nel corso della V edizione del Festival Evocamondi La mia acqua, la mia Terra abbiamo incontrato il prof. Marcello Buiatti, professore ordinario di Genetica all'Università di Firenze. In perfetto parallelismo con il lavoro scientifico il professore collabora con il gruppo di filosofia della Biologia chiudendo un cerchio di conoscenze che riescono a rendere esaustivi e comprensibili i processi dinamici della vita.

interviste

NADiRinforma incontra Claudio Naranjo e la SAT
NADiRinforma incontra il prof. Claudio Naranjo che descrive il punto di vista e la pratica di Fritz Perls in modo molto diverso rispetto a quello comunemente adottato oggi negli istituti di Gestalt in America. Per contrasto, il suo lavoro ha ispirato il movimento Gestalt latinoamericano.
Naranjo è stato il primo a utilizzare la meditazione come appendice della Gestalt durante i seminari tenutisi a Esalen negli anni '60, è stato anche il primo a sviluppare le tecniche di meditazione interpersonale, sia come elemento dal valore intrinseco, sia come sostegno o background per esercizi psicologici specifici. Queste tecniche ora fanno parte del vasto insieme di approcci conosciuto come programma SAT (Seeker After Truth).
Qual è la differenza tra una persona che richiede una psicoterapia ed una che ricerca la verità? Credo che questa differenza si può spiegare con un racconto sufi. C'erano quattro viaggiatori: uno arabo, uno della Persia, l'altro della Turchia e l'altro greco e stavano discutendo come utilizzare una moneta, l'ultima moneta che avevano quel giorno. Mentre discutevano arriva uno straniero e dice: "se mi date la moneta compro ciò che ciascuno di voi vuole". All'inizio i quattro viaggiatori non si fidavano molto, ma, alla fine, gli danno questa moneta e lui compra un grappolo d'uva; l'arabo dice: "qui sta il mio inab", il turco era contento perché era quello che voleva chiamandolo "uzum", il greco il suo "stafil", il persiano aveva il suo "angur". Ugualmente, tutti cerchiamo la stessa cosa, ma la chiamiamo in modi diversi. E, come si può dire che il "sufi" è un traduttore che conosce molte lingue, così io penso che si può dire di un buon terapeuta.

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rivista on line a cura di Maurizio Chierici
a cura di Luisa Barbieri
 

 
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