NADiRinforma segnala: BBC one - Human Planet

"Human Planet Explorer è la prima serie di documentari della BBC che focalizza l'attenzione sugli esseri umani in relazione alla Terra, piuttosto che sugli animali. Vengono esplorate le abilità umane di sopravvivenza negli ambienti naturali più estremi. >>>

Il mio gruppo di lavoro è andato in alcuni dei luoghi più remoti ed inaccessibili della Terra, visitando tutti i continenti, tranne l'Antartide. Ogni episodio della serie, suddivisa in 8 parti, si basa su un ambiente “iconico”, quale gli oceani, i deserti, l'artico, le giungle, le montagne, le praterie, i fiumi e le città. Per ogni episodio abbiamo cercato le storie più incredibili che si possano immaginare, abbiamo documentato la vita reale di persone che vivono ancora in "luoghi selvaggi". Abbiamo, inoltre, scoperto che le città, pur relativizzando il concetto, possono essere molto selvagge!

In più di 2 anni di intenso lavoro di riprese abbiamo girato oltre 70 storie da inserire nella serie di episodi principali, ma rimaniamo alla ricerca di storie straordinarie da inserire nel sito web. Siamo consapevoli del privilegio di cui abbiamo goduto nel corso della realizzazione del documentario, soprattutto in relazione alle persone straordinarie, protagonisti di storie mozzafiato, che abbiamo incontrato in luoghi, se possibile, ancora più straordinari.

La nostra squadra ha dovuto viaggiare supportando il peso delle attrezzature necessarie al fine di offrire un prodotto di alta qualità anche dal punto di vista tecnologico, questo non ha rappresentato uno scherzo in determinati momenti e luoghi ove verosimilmente anche “il nulla” era di troppo, vista l'inaccessibilità sia che fosse via terra, sia che fosse via aerea. In Nepal abbiamo camminato per giorni e giorni ad alta quota affrontando temperature davvero rigide, nell'Artico ci siamo avvalsi dell'aiuto dei cani da slitta, mentre in Mongolia ci hanno aiutato i cavalli. Anche una volta giunti a destinazione, le difficoltà non sono mancate, parecchie sequenze infatti hanno dovuto tenere conto e della fauna selvatica e delle condizioni meteo non sempre favorevoli, quindi : le cose dovevano essere fatte nel modo giusto, al momento giusto e senza repliche!

L'inesorabile marcia verso la modernità sta “schiacciando, deturpando, cancellando” molte culture, linguaggi e costumi a ritmo tanto incalzante, quanto drammatico. É come se fossimo giunti ad un punto di svolta per la specie umana, cosa di per sé non necessariamente negativa, ma noi crediamo sia indispensabile registrare ciò che caratterizza l'uomo in tutte le sue espressioni: le abilità, le espressioni di diversità, l'ingegno, il coraggio che ancora oggi rappresentano il pianeta umano.”

Dale Templar, Produttore della serie