NO WAR - i conflitti nell'arco dell'ultimo anno

tratto da

John Caelan ha creato sul sito The Swamp Post [en come tutti gli altri link] una serie di video al rallentatore (, cosiddetti “time lapse”) che offrono la mappa delle proteste e delle rivolte che si sono susseguite in diverse aree del mondo dal 18 dicembre 2010 al 7 marzo 2011. La mappa mostra l'insorgere e il diffondersi delle manifestazioni nei vari Paesi interessati. Nel primo video ci si concentra sull'area Medio Orientale

Middle East & North Africa Protests & Uprisings Map Time-lapse

 

Global Protests & Uprisings Maps Time-Lapse

In un commento sul suo sito, in cui risponde alla domanda di un lettore, Caelan spiega come ha raccolto i dati sulle proteste e le rivolte, in linea di massima facendo riferimento alle notizie diffuse dall'informazione mainstream.

Sostanzialmente il metodo è stato quello di setacciare i primi 1000 risultati relativi alla ricerca di notizie in un determinato giorno ed estrarne gli eventi comuni.
Tali eventi sono poi stati ricopiati in un formato Excel giorno per giorno, i luoghi sono stati rilevati dagli articoli e le icone di segnalazione sono il risultato, appunto, della selezione dei migliori e più accurati articoli. L'autore della mappatura in questione spiega anche che riportare il conteggio aggiornato delle persone ad ogni assembramento è di per sé difficile, anche a causa dell'approssimazione con cui le parti coinvolte tendono a diffondere dati relativi al numero di manifestanti in quel determinato evento. La pagina che fa riferimento a ciascun giorno di cui sono stati raccolti i dati, viene poi trasformata in un .csv, e importata in una mappatura, libera e gratuita contrariamente a Zee Maps, “perché io sono povero” aggiunge Caelan. Il giorno in questione viene dunque inserito, vengono aggiunti i nuovi eventi e cancellati quelli vecchi di 5 giorni. Quelli invece che hanno più di 2 giorni diventano grigi. Ogni evento rimane colorato per due giorni, tenendo anche conto dei diversi fusi orari.

John Caelan è conscio del fatto che tali materiali non possano in ogni caso che mostrare tendenze generali sul diffondersi di rivolte e proteste, come rivela un suo commento in questa pagina, che mostra tra l'altro la legenda a cui fare riferimento per interpretare i video. Poiché le proteste hanno catturato l'attenzione dei media mainstream, afferma Caelan, questa mappa mostra anche come articoli sulle rivolte e proteste siano aumentati sebbene non necessariamente questo significhi che siano anche aumentate le proteste.

Per trovare di più sulle rivolte mostrate nei video, c'è anche una mappa interattiva dove si può cliccare su differenti icone e leggere dunque le informazioni relative alla manifestazione indicata in quel punto.

scritto da Juliana Rincón Parra · tradotto da Antonella Sinopoli

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