Gruppo RIEDUCAZIONE ALIMENTARE

"In un precedente lavoro, di cui riprendo il senso per poche righe, avevo fatto delle ipotesi sulla condizione emotiva di gruppo delle pazienti anoressiche.
Ne avevo indicato alcuni punti, utilizzando l' esempio delle pazienti anoressiche, in quanto tema che conosco per esperienza di lavoro.
Sostanzialmente mi domandavo cioè se la loro patologia avesse un legame con le emozioni del gruppo familiare e segnatamente se la paziente anoressica esprimesse un assunto di base attacco e fuga verso il gruppo familiare non verbalmente, ma mediante il sintomo anoressico e il soma.
Il discorso si svolgeva in breve secondo queste linee: assumiamo che il diventare un soggetto anoressico corrisponda al cambiamento da una posizione di dipendenza da un gruppo (ad esempio dalla famiglia o da un membro rappresentante la famiglia, o da una linea generazionale della famiglia), ad una posizione di opposizione e di lotta verso lo stesso gruppo familiare.
In questo caso queste posizioni della paziente anoressica non sono esclusivamente posizioni individuali verso un individuo genitore, ma si riferiscono anche al rapporto che la paziente ha con i genitori in quanto gruppo, con le sorelle-fratelli in quanto gruppo,comprese le precedenti generazioni.
In questo modo ci potremo riferire al passaggio da una posizione dipendente ad una posizione di lotta-opposizione, non solo o non tanto in relazione ad un altro individuo,ma specificamente in relazione ad un gruppo."
(Gruppi Omogenei - a cura di S.Corbella, R.Girelli, S.Marinelli - ed. Borla - Roma - 2004)

 


30 giugno '11