MedicoN.A.Di.R. OdV

MedicoN.A.Di.R. è un'Organizzazione Medica di Volontariato fondata nel 2001 da un gruppo di medici, già ricercatori nell'ambito di un progetto di studio ai DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) che, presa coscienza delle necessità emergenti da parte dei Pazienti, ha deciso di impegnarsi al fine di offrire una situazione che potesse agire da “contenitore” e al contempo da “finestra sul mondo” in un primo tempo destinando tale programma, prettamente clinico, ai disturbi del comportamento alimentare per poi allargarsi, vista l'innegabile causa e/o spina irritativa comune alla base di tali sindromi, ai DISTURBI di RELAZIONE >>>>>>>>>>

Comunità aperta N.A.Di.R.>>>

le attività dell'organizzazione medica di volontariato sono sospese per mancanza di risorse
 
L'Associazione MedicoN.A.Di.R.
si fa portavoce delle esigenze dei singoli e dei gruppi,
allargando il panorama informativo
allo scopo di:
rendere partecipi
passare conoscenze atte a responsabilizzare il singolo e il gruppo nell'atto di acquisire la libertà di essere ed esprimere sé stessi, nel proprio ed altrui rispetto, dando quindi la possibilità di avviare un processo di integrazione adeguato e soddisfacente al contesto sociale di cui sono parte.

chi sono gli usufruitori del servizio di N.A.Di.R. ?

tutta la cittadinanza sensibile alla creazione di un contesto sociale adeguato alle esigenze dell'uomo, in particolar modo coloro che percepiscono il disagio derivante dall'interazione con il contesto sociale di appartenenza o verso il quale sono orientati. Malessere espresso o mascherato da sindromi più o meno gravi dal punto di vista clinico, ma agente quale freno nella proposizione sociale adeguata e soddisfacente (relazioni affettive, professionali e sociali in genere distoniche all'obiettivo originario e alla richiesta del sociale stesso).
DCA:
approccio multimodale integrato
nel contenitore associativo
Associazione MedicaN.A.Di.R.
(Nuova Associazione Disturbi di Relazione):
medici, psicologi e pazienti
associati per affrontare i disagi relazionali:
una fascia di Pazienti scoperta dalla struttura pubblica
ed unicamente direzionata
al privato, in quanto non considerata MALATTIA SOCIALE

Obiettivi del progetto

Lo scopo primario della nostra associazione è la proposta dell'approccio MULTIDISCIPLINARE ai DCA (inquadrabili nell'ambito dei DISTURBI di RELAZIONE) nel contesto del CONTENITORE associativo agente sul TERRITORIO

Che cosa permette il
contenitore associativo?

Il vissuto di PARTECIPAZIONE ATTIVA
La RESPONSABILIZZAZIONE del Paziente
L'ALLENAMENTO alla VITA e alle DINAMICHE del GRUPPO
Imparare a riconoscere e ad esprimere le EMOZIONI in un ambiente “protetto”
L'AMPLIAMENTO della visuale del singolo
Il passaggio di COGNIZIONI e ABILITA'
La possibilità di AGIRE SUL TERRITORIO (prevenzione/cura)

Il rapporto con il mondo
esterno aiuta a :

Prendere coscienza dell'altro
Allargare il vissuto partecipativo
Sentirsi parte di un motore teso verso l'esterno
Raccogliere feed-back positivi derivanti anche solo dal sentirsi partecipi
Riempire il mondo interno in termini costruttivi e proiettivi verso l'esterno
Allontanamento dal vissuto narcisistico di sofferenza caratterizzato dal pensiero ossessivo (cibo/corpo)

L'evoluzione del nostro percorso

Ambiente ospedaliero (dal 1987 al ‘93)

Ambulatori privati (dal '93 al 2001)

Associazione medica (dal 2001)

 
La sperimentazione in
AMBIENTE ASSOCIATIVO
 
Ambiente-contenitore accogliente proposto in termini di COMUNITA', più che di apparato clinico (pur mantenendo fermi i supporti clinici occorrenti)
Possibilità di contenere i costi di gestione attraverso:
1. Le azioni di volontariato possono sostenere l'enorme dispiego di forze operanti all'interno del progetto
2. Supporti economici derivanti dalle donazioni dei privati e/o degli Enti
Possibilità di accogliere una larga fascia di interlocutori (prevenzione - trattamento) agendo sul territorio (apertura di uno sportello di ascolto c/o i quartieri)
Possibilità di interazione con gli altri apparati associativi operanti nel territorio
chi sono i volontari che possono operare all'interno di N.A.Di.R. ?
operatori tecnici quali medici, psicologi ed educatori; i quali offrono la loro professionalità nel contenitore associativo, rendendolo lo strumento privilegiato ed esclusivo di un'organizzazione di volontariato quale è N.A.Di.R. supervisionano costantemente le dinamiche che sostengono l'operato agente nel contenitore e supportano, attraverso l'utilizzo delle loro competenze cliniche, il percorso integrativo di cui gli utenti necessitano
cittadini di buona volontà motivati e sensibili alle problematiche di cui N.A.Di.R. si fa carico, previa formazione
portatori di disagio che, previa valutazione medico-psicologica,
possano inserirsi nel programma integrativo nel contenitore associativo.
L'associazione diviene uno strumento funzionale per il reinserimento agendo da potente strumento di interazione critica col e nel sociale (una sorta di palestra relazionale costantemente supervisionata dai tecnici operativi)
pazienti che, dopo un percorso terapeutico individuale e/o di gruppo, si avviano verso la sperimentazione relazionale nel contesto associativo, quale primo step per una sana proposizione nel sociale. In questo caso l'associazione viene ad essere lo strumento privilegiato ed esclusivo per un adeguato reinserimento
Il VOLONTARIATO
Assume un triplice scopo:
1. Terapeutico
2. Collaborazione fattiva a feed-back positivo
3. Assunzione di competenze per futuri operatori
 
I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
che rientrano nei DISTURBI di RELAZIONE
rappresentano
l'ESPRESSIONE SINTOMATOLOGICA
di un disagio che può essere conseguente ad una spina irritativa
(cambiamento, lutto, separazione)
agente su di un terreno strutturale predisposto .
La struttura di personalità che sottende l'espressione sintomatologica può andare da quella nevrotica al disturbo di personalità , sino a debordare nella struttura francamente psicotica in un crescendo di gravità.
La sintomatologia anoressica e bulimica è nella maggior parte dei casi, sottesa alla struttura di personalità borderline e narcisistica. (DSM-IV 301.83 – 301.81)
Perché abbiamo inserito i DCA nei DISTURBI di RELAZIONE ?
La difficile relazione intrapersonale si estende a quella interpersonale, per cui il Paziente tende all'isolamento, alla chiusura all'interno di un mondo psichico ove domina un unico pensiero: la DIPENDENZA DAL CIBO e/o dal CORPO
L'isolamento tende, in sintonia con il disturbo di personalità sottostante, ad assumere la connotazione manipolatoria con conseguenze devastanti in ambito relazionale favorendo sempre più la chiusura ad ogni stimolo costruttivo e vitale (NARCISISMO )
La struttura predominante nelle sdr. anoressica e bulimica
Essendo la struttura narcisistica dominata da un falso sé, risulta essere facilmente condizionabile (contesto sociale, richieste e/o aspettative da parte di chi viene riconosciuto come modello).
L'espressione del falso sé condizionato assume caratteristiche francamente manipolatorie, in quanto, per aderire al modello precostituito, ha bisogno di controllare/dominare l'ambiente, le persone, le circostanze
 

 

 
 
"Anoressia e Bulimia
Gli effetti negativi dei Media"

clicca e guarda il video
"Come una ragazza anoressica vede se stessa"

clicca e guarda il video
 
 
 

Condividi