Sal & Inf : Levo-tiroxina: somministrazione serale verso somministrazione mattutina

La tiroide

7 luglio '11

La tiroide è una ghiandola situata nella regione anteriore del collo, davanti e lateralmente alla laringe ed ai primi anelli della trachea, produce ormoni in risposta ad uno stimolo ipofisario che si esprime con la produzione di TSH (a sua volta in risposta all'ipotalamico TRH). La produzione degli ormoni rientra nell'asse ipotalamo-ipofisi-tiroide che funziona seguendo un meccanismo di regolazione a feed back. Gli ormoni tiroidei giocano un ruolo molto importante nel controllo del metabolismo corporeo e se la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni (ipotiroidismo), insorgono alterazioni a carico di tutti i sistemi dell’organismo.

Il funzionamento della tiroide

La levo-Tiroxina è un isomero dell'ormone prodotto dalla tiroide e viene utilizzata nel trattamento dell'ipotiroidismo, quale ormone sostitutivo a riequilibrio della funzionalità tiroidea.

Interagisce con gli alimenti o con altri farmaci conseguentemente se ne è da sempre consigliata l'assunzione al mattino a digiuno anche se non rientra perfettamente nel ritmo circadiano che caratterizza la produzione di ormoni dell'asse, in quanto i livelli più alti di T3 e T4 si raggiungono durante la notte e le prime ore del mattino, mentre i livelli più bassi si rilevano tra le 12 e le 21.

In clinica si tende a rispettare, per ciò che può essere possibile, la fisiologia dell'organismo, conseguentemente una buona sostituzione nell'ambito della funzionalità tiroidea vorrebbe un picco serale-notturno di ormoni tiroidei entrando in contrasto con la consueta prescrizione mattutina.

Alla base di questa nota vi sono due studi effettuati nel primo decennio del 3 millennio in Nord America, prima, quindi in Europa:

  • il primo venne pubblicato nel 2007 sulla rivista Clinical Endocrinology e si svolse a Washington su di un piccolo campione di pazienti (12) allo scopo di determinare gli effetti della somministrazione della l-tiroxina in relazione al tempo e agli alimenti valutando, poi, i livelli sierici del TSH;
  • il secondo si svolse in Olanda tra l'aprile 2007 e il novembre 2008 su 105 pazienti affetti da ipotiroidismo primario e venne pubblicato in Arch Intern Med. 2010 “Effects of Evening vs Morning Levothyroxine Intake - A Randomized Double-blind Crossover Trial” e condotto dal Dipartimento di Medicina interna del Maasstad Hospital Rotterdam, Rotterdam (Drs Bolk and Berghout and Mss Nijman and Jongste), dal Dipartimento di Endocrinologia Erasmus Medical Center Rotterdam, Rotterdam (Dr Visser), e dal Dipartimento di Cardiologia , Academic Medical Center, University of Amsterdam, Amsterdam (Dr Tijssen), the Netherlands.

Ambedue i lavori menzionati hanno dimostrato che l'assunzione serale dell'ormone sostitutivo migliora la funzionalità della tiroide risultando più vicina alla fisiologia dell'organismo.

Al fine di determinare con esattezza il possibile cambiamento in risposta alla levo-tiroxina, ci si è basati sulla valutazione della concentrazione sierica dell'ormone stimolante la tiroide, TSH, che ha confortato il tentativo effettuato all'interno di una struttura specializzata, spostando la somministrazione dalle 9:00 del mattino alla mezzanotte.

I pazienti sono stati monitorati per 6 mesi ed istruiti ad assumere 1 compressa al mattino ed una alla sera prima di coricarsi (una conteneva levotiroxina, mentre l'altra un placebo), con uno switch al 3° mese. Pur non rilevando enormi differenze di concentrazione dell'ormone tra le due somministrazioni, anche se comunque l'ormone ipofisario tireostimolante ,TSH, tende a mostrare una ridotta concentrazione sierica, come gli ormoni tiroidei (T3 e T4) tendono ad aumentare, si consiglia la prescrizione serale in quanto parrebbe di più facile gestione, oltre al fatto di inserirsi nel ritmo circadiano fisiologico dell'asse ipotalamo-ipofisi-tiroide.

Note di approfondimento:
 
 

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