Sal & Inf:: sindrome da rientro

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di Rosanna Feroldi
tratto da SapareSalute

Che cosa c’è di più naturale, dopo le vacanze estive, del non avere voglia di tornare al lavoro, alla città e alla routine? Nulla, ma bisogna vedere fino a che punto lo “stress da rientro” interferisce con le attività quotidiane necessarie.

Il rientro a casa ci rende nervosi e di cattivo umore, impedendoci di trarre piacere dalle molte occasioni di svago e interazione sociale che la vita e il contesto abituali comunque offrono?

E non facciamo che sognare ponti sulla neve e alberi di Natale già a metà settembre? Siamo in preda al più classico “stress da rientro”

Per non rischiare di vivere male senza motivo per una o più settimane, bisogna reagire. Un po’ costringendosi a pensare positivo e a vedere gli aspetti gradevoli nelle attività di tutti i giorni.

Un po’ puntando su uno stile di vita sano, in grado di mettere l’organismo nelle migliori condizioni per affrontare il cambiamento e ripartire di slancio.

Movimento ed equilibrio

Che le vacanze siano state impegnative o rigeneranti, divertenti o disastrose, di certo hanno offerto l’occasione per allontanarsi dai ritmi consolidati e avere idee nuove.

Ma non sempre è facile costringerle nelle griglie dell’agenda e incanalarle lungo il percorso tra ufficio e famiglia.

Il primo rischio, quindi, è sentirsi un po’ prigionieri dei propri ritmi e insofferenti nei confronti di quelle che sono sempre state tranquille e rassicuranti abitudini.

Indubbiamente, per ritrovare serenità e armonia serve una valvola di sfogo. L’attività fisica è, senza dubbio, il rimedio migliore.

Distende i nervi, rilassa e, dopo qualche sforzo iniziale, migliora il livello di energia e la forma fisica, permettendo di far perdurare gli eventuali effetti benefici della vacanza o di far perdere quei 2-3 chili accumulati tra cene con gli amici e placidi pomeriggi di riposo sulla spiaggia.

Un po’ di movimento ogni giorno aiuta anche a dormire meglio, a svegliarsi più facilmente al mattino e a sentirsi più positivi e motivati fin dall’inizio della giornata: non è poco.

Naturalmente, non bisogna strafare e scegliere l’attività fisica da praticare in base alle proprie inclinazioni e alle proprie potenzialità cercando magari nuovi stimoli nelle proposte di corsi estrosi e divertenti che tipicamente si moltiplicano all’inizio dell’autunno. Con un po’ di impegno, ma senza stress.

Energia e serenità in tavola

Un altro aspetto fondamentale è la dieta. Un’alimentazione sana, si sa, è la prima fonte di benessere perché assicura a corpo e mente tutte le sostanze energetiche e funzionali indispensabili per sostenere un metabolismo efficiente, mantenersi intellettualmente vitali e reagire al meglio agli stimoli esterni.

Al rientro dalle vacanze e alle soglie dell’autunno, seguire un regime alimentare completo e bilanciato è particolarmente importante, non soltanto per prevenire o contrastare lo stress da rientro, ma anche per predisporre difese immunitarie ineccepibili in vista dei primi virus stagionali.

La dieta mediterranea è, come sempre, la scelta ideale per fare il pieno di energia e micronutrienti essenziali come vitamine antiossidanti e del gruppo B e preziosi sali minerali e, se seguita con regolarità nel contesto di uno stile di vita complessivamente sano, in genere è sufficiente da sola a sopperire a ogni fabbisogno.

Considerato, però, il cambio di stagione e lo sforzo di adattamento aggiuntivo richiesto dalla ripresa del lavoro o dello studio un aiuto in più non guasta e può supportare un più rapido recupero di vitalità e buon umore. Su quale tipo di integrazione puntare?

Se lo stress da rientro causa soprattutto problemi di tipo emotivo, ci si può affidare alle indicazioni della letteratura scientifica che attribuiscono un particolare valore nel tutelare il benessere psicologico a elementi quali vitamine del gruppo B, vitamina C, calcio, magnesio e zinco.

E se le difficoltà si accompagnano anche a stanchezza fisica, la scelta più vantaggiosa è optare per complessi che contengano tutte le vitamine, gli oligoelementi e i minerali in proporzione bilanciata, comodi da assumere, efficaci e sicuri sotto ogni profilo.

La loro azione favorevole a livello psicofisico è massima perché molti micronutrienti operano in sinergia e soltanto quando sono tutti presenti nelle giuste quantità l’organismo può funzionare al meglio.

 
 

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