NADiRinforma segnala: Modern Money Theory

 
 
 
 
 
NADiRinforma: si è tenuto a Rimini (24-26 febbraio 2012) un summit sulla Modern Money Theory, una teoria economica che potrebbe aiutare diversi paesi europei a risollevarsi dalla crisi.
Sono intervenuti cinque economisti di fama internazionale invitati dal giornalista Paolo Rossi Barnard per spiegare davanti a quasi duemila persone l'assetto socio-economico che ha portato i paesi dell'Unione monetaria europea a un tracollo finanziario dovuto soprattutto all'Euro, moneta non sovrana per i 17 paesi che la possono solo utilizzare.

 
 
 
 
“Economics needs a soul”

Rimini - Si è svolta oggi la giornata principale del summit MMT a Rimini, una maratona di economia a ritmi serrati, organizzata da Paolo Barnard, con la partecipazione di 5 economisti di valore e con un intervento a sorpresa di Nino Galloni, che ha raccontato alcuni fatti interessanti dell’ambiente economico italiano negli anni ‘80, avvenimenti che preparavano il disastro dell’euro.

I partecipanti oltre mille (il duemila fornito ieri era un po’ esagerato), con partecipazione da tutte le regioni e tutte le fasce d’età. Molti i giovani. Certamente il contrasto tra le generazioni che ci viene propinato dai media al summit non c’era, anzi c’era una voglia di collaborare insieme per risolvere problemi comuni.

In generale il summit non mi è apparso concentrato sulla sola MMT, ma affrontava tutta una serie di temi legati alla teocrazia finanziaria ed alla sua distanza dal mondo reale, dall’economia come gestione di risorse limitate per soddisfare bisogni umani.
Il tentativo (abbastanza riuscito) mi sembra essere quello di svelare i trucchi della finanza, illuminare le aree oscure (i tabù), individuare e falsificare (in senso popperiano) i dogmi economici. Pesanti squarci al sipario fornito dai media forniscono nuove prospettive. Il sistema finanziario appare in piena luce come un sistema intrinsecamente truffaldino.

Forte anche la partecipazione del pubblico, con richieste di chiarimenti, ma soprattutto di proposte concrete su cosa fare nella situazione attuale.
Le risposte, almeno in parte, ci sono state, ma finora non esiste un programma organico su cosa fare oggi.
(Mi resta il dubbio che bisognerebbe tentare di fare leva sulle contraddizioni della finanza.)

Stephanie Kelton si occupa in particolare di MMT, introduce il concetto di moneta come strumento di scambio (IOU, I Owe You in inglese) e poi come strumento di pagamento.
Chiarisce poi come non tutti i debiti sono uguali (la piramide del debito).
Spiega come l’euro dal punto di vista degli Stati che lo adottano sia una moneta straniera, non una moneta sovrana. L’Italia non emette la valuta che usa, e perde quindi la possibilità di controllare il fisco e la politica in genere.

Hudson spiega come negli USA (Stato con moneta sovrana) ci sia stata una colossale creazione di denaro in tempi recenti, eppure i prezzi non sono saliti. Non è vero che l’aumento della disponibilità di moneta fa aumentare i prezzi (la terribile inflazione) come dicono i libri di testo. La strategia della banche d’affari è di impedire che lo Stato emetta denaro a suo piacimento e lo vogliono costringere a prendere il denaro a prestito. Per fare ciò spingono l’idea che la moneta di Stato produca inflazione.
Ma diceva Baudelaire che il diavolo finisce quando la gente smette di crederci. Oggi il Diavolo è la finanza.

Parguez vede l’Europa come un mostro che va contro tutte le regole dell’economia, un mostro programmato nel periodo tra le due guerre mondiali. Tutti i dati ufficiali europei sono menzogne. Si vuole un nuovo cittadino europeo disposto ad accettare sacrifici e bassi salari. Nel piano gli Stati devono evaporare ed il potere deve essere trasferito ad una classe di tecnocrati sopranazionali (direi che siamo a buon punto). Il Trattato di Maastricht era in realtà un PATTO DI DISTRUZIONE ED INSTABILITÀ.

Molto forte l’intervento di Black sui tabù della finanza: nessun manuale di economia spiega che i CEO (amministratori delegati) normalmente si arricchiscono con la frode. L’arma di elezione per realizzare le frodi è la contabilità.
Già nel 1993 Akerlof & Romer raccontavano le frodi ed i saccheggi dei CEO, ma non sono mai andati a finire nei libri di testo.
Lo schema generale esposto da Black è molto semplice:
1)     La Banca (amministrata dal CEO) dichiara alti utili a breve
2)     Il CEO si arricchisce notevolmente
3)     Qualche tempo dopo la banca dichiara perdite disastrose (ma il CEO è andato via da tempo).

Black suggerisce che ci dovrebbe essere una Guardia Costiera per le banche: il CEO della banca dovrebbe essere costretto a comportarsi come il capitano di una nave, che può andare via  solo per ultimo oppure affondare con la nave.

In seguito Black mostra uno schema analogo per gli stati, per esempio l’Islanda.
Per un certo periodo l’Islanda era un modello per i liberisti, tutti la lodavano per i suoi alti tassi di sviluppo (2007). Molti banchieri si arricchirono in modo eccezionale. Qualche tempo dopo l’Islanda si ritrovò in una tremenda crisi economica che la portò al default.

Di Black è anche il richiamo a Mankiw, Economics needs a soul, (1993): l’economia di oggi è senz’anima e l’homo oeconomicus è un sociopatico.  

Molto altro si è detto nel summit e una sintesi è difficile.  

Oggi la parte conclusiva.

Truman Burbank
Fonte: www.comedonchisciotte.org
26.02.2012

Riferimenti:

www.democraziammt.info
www.neweconomicperspectives.org/

 

UN EVENTO MEDIATICO A RIMINI. IL SUMMIT MMT

DI TRUMAN BURBANK
Comedonchisciotte

Rimini - Nel silenzio tombale degli organi di stampa tradizionali è partito a Rimini il Summit MMT, organizzato da Paolo Barnard. Una mia prima stima è di 2000 partecipanti al summit, forse meglio delle migliori aspettative.

Si sente un profumo che sembrava dimenticato, il profumo degli eventi creati dalle masse, invece del tanfo emanato dai mantra putrefatti dei media (il deficit, lo spread, il rigore, i professori, ...).
Mi ritorna in mente Wu Ming quando nel 2003 scriveva che dopo il 15 febbraio i media siamo noi. Poi i movimenti andarono in sfacelo e tutto si ammosciò. Forse è ora di ricominciare.

Il 105 Stadium somiglia agli spettacoli di Grillo per la quantità di persone, anche se lo stile è diverso, più dimesso, meno voglia di spettacolo e più voglia (forse anche rabbiosa) di trovare una via d’uscita da un sistema fallito.

Introduce Paolo Barnard, con un aspetto spiritato, da profeta o predicatore. Umore pessimo e disperato nel vedere l’arroganza del potere, che tutto travolge, il potere vampiresco che succhia il sangue alle persone. “Il potere reale” reale lo chiama lui.
(Qui ho qualche dubbio. Non so quanto il potere sia reale e quanto sia immaginario. “L’imperialismo è una tigre di carta”, diceva Mao).
Comunque la speranza di Paolo viene da due scuole di economia, la MMT (Modern Money Theory) e la teoria del riflusso monetario.

I relatori si presentano.
Stephanie Kelton paragona la schiavitù dei negri negli USA del passato alla nostra situazione sotto l’euro.
“Non è colpa vostra e ci sono vie d’uscita” dice.

Marshall Auerback ci tiene a parlare nella lingua di Dante, almeno in questa introduzione.

“Siete l’incubo di tutti banchieri europei”, dice William Black, spiegando che negli USA hanno dimenticato ciò che funzionava. Ma parlerà di come uscire da questa situazione.

Alain Parguez (parla uno strano inglese con gli accenti alla francese) dice che un evento come questo sarebbe impossibile in Francia: “Gli italiani sono l’unica speranza dell’Europa”. E spiega “La crisi del debito sovrano è una menzogna accuratamente pianificata. Voi siete il peggior incubo della classe dominante europea”.

Michael Hudson (in bretelle) la butta sul giocoso: “Se avessi saputo che c’erano più di 10-15 persone, avrei messo la giacca”. Poi: “Quella in corso è una guerra finanziaria, non una lotta di classe”.

Va bene. Domani vedremo i dettagli.

Una considerazione mia, nell’economia reale l’assurdo ha sempre trovato posto con facilità: “credo quia absurdum”. Forse è ora di smettere con la fede religiosa nell’assurdo e partire dal mondo reale.

Truman Burbank
24.2.2012

Gli economisti della Modern Money Theory in Italia per formare il primo gruppo di attivisti della MMT contro lo scempio del Colpo di Stato Finanziario.

 
di Paolo Barnard
 

Sono Paolo Barnard. Ho deciso che è assolutamente vitale chiamare in Italia il gruppo fondatore della Modern Money Theory (MMT) per un summit di due giorni dedicato a chiunque sia intenzionato a divulgare la MMT come politica economica nazionale salva vite, salva nazione e salva democrazia.

Il perché: La MMT è oggi probabilmente l’unico strumento esistente di scienza economica e sociale che è in grado di sventare il colpo di Stato finanziario Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista che, particolarmente nell’Europa dell’Eurozona, ha posto fine di fatto alla democrazia. E’ in gioco il destino reale di milioni di famiglie, di centinaia di migliaia di aziende, e dell’Italia stessa nella sua esistenza democratica. L’urgenza è massima, l’Eurozona è al collasso, pochi immaginano oggi le tragiche conseguenze decennali di questo disastro criminoso.

A chi è dedicata l’iniziativa: La MMT stafiorendo su blog, siti, pubblicazioni come mai prima, in parte per opera del mio lavoro e in parte col contributo di altri attivisti. La MMT è osteggiata come nemico letale dalle elite politico-economiche dominanti, per i motivi da me spiegati ne Il Più Grande Crimine. Esse tenteranno ogni strada per soffocare la MMT in Italia e nel mondo. Se gli attivisti e i bloggers diffonderanno la MMT in modo approssimativo e non fedele alla sua scientificità, le elite avranno un’arma micidiale per screditarci, e sarà la fine. Motivo per cui io, e il gruppo di economisti americani leader della MMT, abbiamo deciso di indire un summit nazionale di due giornate dove tutti gli attivisti, bloggers, e cittadini intenzionati a promuovere la MMT potranno recarsi per ottenere dalla fonte più autorevole al mondo una infarinatura essenziale e completa su: MMT – Perché e come siamo caduti vittime del Colpo di Stato Finanziario – Crisi dell’Euro e soluzioni per l’Italia – Crisi Finanziaria, chi sono i criminali e come prevenirle – Costruire uno Stato sovrano che tuteli i cittadini con piena occupazione e pieno Stato Sociale, piena ricchezza produttiva e accesso alla democrazia vera. Essere competenti è vitale. Un volantino ufficiale sarà postato su questa pagina appena possibile.

I docenti: Saranno i Professori L. Randall Wray, Stephanie Kelton, Warren Mosler, Marshall Auerback e (da confermare) William Black, i cui CV accademici sono pubblicati in calce. Paolo Barnard curerà la lezione sul colpo di Stato finanziario Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista.

Il luogo e date: Un hotel con centro conferenze in zona Umbria-Toscana per essere raggiungibili da nord e sud Italia; alternativamente un campus universitario nella stessa area, da decidere. Date da decidere, ma il prima possibile (tutto sarà comunicato su questa pagina).

Come funziona: I docenti non chiedono parcelle, ma solo rimborsi spese. Tuttavia le spese sono molto elevate (hotel, sala, traduttori simultanei professionisti d’economia, voli, trasporti ecc.). Chi desidera partecipare dovrà pagare una quota. La quota per le due giornate sarà di 40 euro (escl. vitto e alloggio dei partecipanti, che si auto organizzeranno). Calcolerò il budget complessivo dell’evento (che vi verrà reso noto) e lo dividerò per 40. Il numero risultante sarà il numero minimo richiesto di adesioni per lanciare l’organizzazione. Si aderisce scrivendo una mail a paolo.barnard@yahoo.it, con questa intestazione tassativa: summit nazionale MMT in Italia. Ogni altra mail sarà ignorata. La mail dovrà contenere SOLO il nome e cognome del partecipante con data di nascita e null’altro, no mail con nomi multipli (1 mail 1 nome), no nicknames, no lettere o richieste di spiegazioni. Al raggiungimento del numero minimo necessario, pubblicherò la lista piena dei nomi su questa pagina del mio sito. Se le adesioni saranno ampiamente in eccesso della capacità di ospitare i partecipanti, valuteremo se chiudere le iscrizioni o indire un secondo evento.

Gli aderenti dovranno poi versare l’importo per intero su un c/c da definire e che sarà comunicato qui in futuro. Al completamento dei versamenti necessari a coprire le spese vive, l’organizzazione diverrà concreta. Se non sarà raggiunto il numero sufficiente, il denaro verrà donato sotto diretta supervisione del Prof. L. Randall Wray (e rilascio di documentazione relativa) a studenti bisognosi che fanno ricerca su MMT all’Università del Missouri Kansas City (UMKC) e che rischiano l’abbandono degli studi per ristrettezze economiche*. Idem per ogni cifra raccolta in eccesso del necessario. La verifica della correttezza di tali eventualità è di facile attuazione, dato che il numero di aderenti è pubblico e il calcolo della cifra donata è ovvio a fronte del budget originario da me pubblicato.

Ulteriori partecipanti: E’ lasciata libera iniziativa agli aderenti di divulgare l’evento a partiti, gruppi, singoli, media, amministratori pubblici ecc. Tutti costoro, tuttavia, saranno tenuti a iscriversi con relativa quota di partecipazione. Ma attenzione: SI SPECIFICA CHE L’EVENTO E’ ESCLUSIVAMENTE PER APPRENDERE LA MMT, E NON PER DIBATTERE DI ALTERNATIVE POLITICHE O ECONOMICHE AD ESSO. NON SARA’ PERMESSO IL DIBATTITO AD ALCUNO SE NON SULL’APRENDIMENTO DELLA MMT. QUESTO NON SARA’ UN DIBATTITO PUBBLICO, MA UN SUMMIT SU UN TEMA SPECIFICO, LA MMT.

Questo perché le poche ore disponibili nelle due giornate saranno interamente prese dalle lezioni dei docenti e dalle domande pertinenti alla MMT degli iscritti.Abbiamo poco tempo e pochi mezzi, purtroppo.

Sponsor: Sponsor istituzionali (Comuni, Province ecc.) e privati (aziende, singoli) sono ben accetti, a patto che sia chiaro che non sarà permesso alcun patrocinio di colore politico o confessionale. Chi trova uno sponsor lo può comunicare alla medesima mail con intestazione tassativa: sponsor summit MMT.

 

* (In America ci sono studenti che letteralmente vivono coi bollini per le mense dei poveri e tentano lo stesso di studiare. Wray e colleghi li aiutano come possono.)

I CV accademici dei docenti americani:

L. Randall Wray is a Professor of Economics at the University of Missouri-Kansas City and Senior Scholar at the Levy

Economics Institute of Bard College, NY. A student of Hyman P. Minsky, Wray has focused on monetary theory and policy, macroeconomics, financial instability, and employment policy. He has published widely in journals and is the author of Understanding Modern Money: The Key to Full Employment and Price Stability (Elgar, 1998) and Money and Credit in Capitalist Economies (Elgar 1990). Wray received a B.A. from the University of the Pacific and an M.A. and Ph.D. from Washington University in St. Louis. He has served as a visiting professor at the Universities of Rome and Bologna in Italy, the University of Paris, and UAM and UNAM in Mexico City.

Stephanie Kelton, Ph.D. is Associate Professor of Economics at the University of Missouri-Kansas City, Research Scholar at The Levy Economics Institute and Director of Graduate Student Research at the Center for Full Employment and Price Stability. She is creator and editor of New Economic Perspectives. Her research expertise is in: Federal Reserve operations, fiscal policy, social security, health care, international finance and employment policy.  Follow her at twitter.com/deficitowl.
 
Warren Mosler, Co-Founder and Distinguished Research Associate of The Center for Full Employment And Price Stability at the University of Missouri in Kansas City. CFEPS has supported economic research projects and graduate students at UMKC, the London School of Economics, the New School in NYC, Harvard University, and the University of Newcastle, Australia.

Marshall Auerbackhas over 28 years of experience in investment management. He is currently a portfolio strategist with Madison Street Partners, LLC, a Denver based investment management group, a Fellow with the Economists for Peace and Security, and a Research Associate for the Levy Institute. He is a frequent contributor to New Economic Perspectives.

William Black, J.D.,Ph.D. is Associate Professor of Law and Economics at the University of Missouri-Kansas City. Bill Black has testified before the Senate Agricultural Committee on the regulation of financial derivatives and House Governance Committee on the regulation of executive compensation. He was interviewed by Bill Moyers on PBS, which went viral. He gave an invited lecture at UCLA's Hammer Institute which, when the video was posted on the web, drew so many "hits" that it crashed the UCLA server. He appeared extensively in Michael Moore's most recent documentary: "Capitalism: A Love Story." He was the subject of featured interviews in Newsweek, Barron's, and Village Voice.

 

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