Gli individui disempowered non percepiscono le loro stesse potenzialità di espressione, non ha
nno sentore delle loro potenzialità e, tentando l'omologazione in virtù della ricerca dell'integrazione-accettazione sociale, vivono ed esprimono il loro disagio. Il disagio sociale si esprime per lo più attraverso sintomi che possono confluire in sindromi a carattere autolesivo: dipendenze, DCA, ansia inondante sino a debordare in attacchi di panico, depressione reattiva, incapacità di comunicare, incapacità a vivere il gruppo, la comunità con conseguente isolamento. I gruppi esperienziali proposti dallo staff medico-psicologico di N.A.Di.R. aiutano a prendere coscienza delle proprie potenzialità, insegnano l'arte della comunicazione e dell'integrazione al di là del muro dell'omologazione. Le dinamiche stesse del gruppo favoriscono attraverso l'azione-specchio l'elevamento dell'autostima e l'interscambio stimolando le enormi potenzialità che le esperienze individuali rivestono per la crescita del gruppo stesso. Il passaggio di conoscenze, gli stimoli a carattere sociale abbattono il muro dei pregiudizi, inducono l'attivazione del pensiero critico individuale, favoriscono l'apertura di un nuovo canale di comunicazione arrivando a costruire un assetto comunitario in divenire.




