Salute & Informazione
Salute & Partecipazione
contribuisci a regalarti
l'informazione indipendente:
diventa protagonista
con la tua donazione puoi sostenere
il progetto "NADiRinforma"
Banco Posta
IT22  D076 0102 4000 0008  8796  198

La piu' rappresentativa campagna
di farmacovigilanza pediatrica in Italia

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Iscriviti alla nostra newsletter:
mediconadir@gmail.com
 
 
I SOCI DI N.A.Di.R.

Accesso utente

speciale Congo: Congo Rdc, riprende la guerra per le risorse Leggi tutto     Eventi: MALO ERES incontro-spettacolo contro la violenza sulle donne Leggi tutto     Sal & Inf: suicidi tra i giovani americani e il facile accesso alle armi Leggi tutto     le nostre storie: la contraddizione - Tino Di Cicco Leggi tutto     le nostre storie: diritti dei lavoratori - Andrea Quercioli Leggi tutto     le nostre storie: la trattoria degli studenti - Marco Cinque Leggi tutto     le nostre storie: "casualmente" - Tino Di Cicco Leggi tutto     Diritti Umani: Pena di morte: "il più grande spettacolo del mondo" di Marco Cinque Leggi tutto     le nostre storie: il mio Paese - Tino Di Cicco Leggi tutto     Protagonisti della Storia: José Mujica - Presidente Uruguay Leggi tutto     Diritti Umani: Marco Cinque propone due poesie di Fernando Eros Caro Leggi tutto     le nostre storie: Il mercato e la fede - Tino Di Cicco Leggi tutto     Sal & Inf: salute e coppia gay Leggi tutto     le nostre storie: "l'apparato" di Tino Di Cicco Leggi tutto     Eventi: La Festa del Dono e del Baratto - San Lazzaro Città in Transizione Leggi tutto     le nostre storie: La perdita del limite di Tino Di Cicco Leggi tutto     Sal & Inf: TV nell'infanzia e sviluppo di comportamenti antisociali Leggi tutto     Sal & Inf: l'ansia da attaccamento nella coppia e sistema immunitario Leggi tutto     Sal & Inf: Empatia ed età Leggi tutto     Diritti umani: "Non è questo il modo" - poesia di Marco Cinque Leggi tutto     Sal & Inf: una svolta diagnostico-terapeutica che passa attraverso la valutazione delle caratteristiche di personalità - Luisa Barbieri Leggi tutto     le nostre storie: "Volontà o Passione ?" di Tino Di Cicco Leggi tutto     Eventi: Nyerere, luce d'Africa Leggi tutto     Mediconadir n°24 - gennaio/aprile 2013 Leggi tutto     Sal & Inf: comportamento alimentare ed emozioni Leggi tutto     Sal & Inf: attività fisica e potenziamento delle funzioni cognitive - L. Barbieri Leggi tutto     speciale Congo: Rete Pace per il Congo - la guerra dimenticata dell'RDC Leggi tutto     Sal & Inf: il sapore del cioccolato caldo è esaltato dal colore arancio della tazza - Luisa Barbieri Leggi tutto     le nostre storie: "Eccoci" (ai senza tetto) - di Marco Cinque Leggi tutto     le nostre storie: "Istruzione MTB" Leggi tutto     presentazione libri e documentari: "La civiltà: un male curabile" di Claudio Naranjo Leggi tutto     le nostre storie: la violenza sulle donne - ... senza parole di Marco Cinque Leggi tutto     le nostre storie: "Il circo della farfalla" Leggi tutto     le nostre storie: "La bellezza del nulla" di Tino Di Cicco Leggi tutto     le nostre storie: "La patria è una favola per bambini" di Marco Cinque Leggi tutto     Sal & Inf: letteratura e medicina Leggi tutto     la nostra storia: The zionist story di Ronen Berelovich Leggi tutto     Presentazione libri e documentari: "Delle volte il vento" di Milena Magnani Leggi tutto     Sal & Inf: tutta la verità sui wurstel Leggi tutto     NADiRinforma segnala: "Una legge regionale per la musica di tradizione pugliese" di Vincenzo Santoro Leggi tutto     Eventi: NADiRinforma al Festival dell'Internazionale - Ferrara 2012 Leggi tutto     Presentazione libri e documentari: Marco Cinque partecipa all'evento Ottobre in Poesia di Sassari - 19/10/'12 Leggi tutto     Presentazione libri e documentari: "Uccidete la Democrazia" - incontro con Beppe Cremagnani Leggi tutto     NADiRinforma segnala: John Mpaliza - l'uomo che marcia per la Pace Leggi tutto     Sal & Inf: le erbe aromatiche e le spezie Leggi tutto     Sal & Inf: l'uso del ciuccio e lo sviluppo emotivo Leggi tutto     il progetto MedicoN.A.Di.R. - Disturbi di Relazione - Leggi tutto     Sal & Inf: il gruppo di lavoro sulle relazioni Leggi tutto     NADiRinforma segnala: Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi (anteprima) Leggi tutto     NADiRinforma segnala: Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi Leggi tutto     No War: in ricordo di Teresa Sarti Strada Leggi tutto     Presentazione libri e documentari: don Andrea Gallo e la sua "Buona novella. Perché non dobbiamo avere paura" Leggi tutto     la nostra storia: NADiRinforma incontra Biagio Panico - la costruzione artigianale dei tamburelli salentini Leggi tutto     Mediconadir n° 23 - settembre/dicembre 2012 Leggi tutto     Sal & Inf: la Bolivia mette al bando la Coca Cola Leggi tutto     Sal & Inf: lo slogan scelto per la XIX Conferenza internazionale sull’Aids è “Turning the tide together” (invertire insieme la marea) Leggi tutto     la nostra storia: il 2 agosto 1980 - strage alla stazione di Bologna Leggi tutto     Presentazione LIBRI e DOC: "Il sole sorge a Sud" di Marina Valensise - "Attraverso la Notte della Taranta" - proiezione a Melpignano - 14 luglio '12 Leggi tutto     Sal & Inf: Omeostasi dei processi mentali e schizofrenia Leggi tutto     la nostra storia: "Alla ricerca dello sguardo nel nulla" di Tino Di Cicco Leggi tutto     Sal & Inf: la relazione curato-curante - incontro con Paolo Barnard Leggi tutto     NADiRinforma sceglie libri: Luca Mercalli presenta il suo nuovo libro “PREPARIAMOCI a...” Leggi tutto     Eventi : 1° Raduno Internazionale - Don Lorenzo Milani OGGI Leggi tutto     Sal & Inf: "Calpestando la legge degli dei" di Tino Di Cicco Leggi tutto     noi siamo la storia: Il “colpo di stato” di un Parlamento in scadenza di Riccardo Lenzi Leggi tutto     NADiRinforma segnala: il terremoto in Emilia Leggi tutto     Eventi: Cineporto 2012 - rassegna cinema indipendente a Bologna Leggi tutto     Protagonisti della Storia: Se riuscissimo a guardare “oltre” Leggi tutto     Diritti Umani: noi diciamo "NO ALLA MAFIA" Leggi tutto     Sal & Inf: Angiotermografia dinamica (DATG) - dott. Daniele Montruccoli presenta Leggi tutto     Eventi: VITA MIA, PARLA dal nostro rifiuto allo sterminio di massa lettura-spettacolo sulla persecuzione rom Leggi tutto     Eventi: Comitati Dossetti per la Costituzione - incontro pubblico 12/05/'12 Leggi tutto     Eventi: Future Music Contest - 2012 - Leggi tutto     Presentazione LIBRI e DOC: "Sulla servitù moderna" Leggi tutto     Sal & Inf: "Il corpo delle donne" - Doc. Leggi tutto     Mediconadir n° 22 (maggio/agosto '12) Leggi tutto     la nostra storia: "Verso la conoscenza" Leggi tutto     la nostra storia: Default in Blues - versi in rap di Marco Cinque Leggi tutto     le nostre storie: "Ci siamo abituati..." Leggi tutto     Speciale Congo: Coltan, la sabbia nera: quante vite costano i nostri telefoni cellulari? Leggi tutto     Sal & Inf: la dipendenza da gioco d'azzardo Leggi tutto     Diritti Umani - 16 aprile giornata mondiale contro il lavoro minorile Leggi tutto     NADiRinforma segnala: la modificazione dell'art. 81 - Fiscal compact Leggi tutto     Multiculturalità Competenza sociale: il valore degli immigrati per l'economia nostrana Leggi tutto     NADiRinforma segnala: incentivi alle energie rinnovabili Leggi tutto     Sal & Inf: la scienza dice NO alle torture nel corso degli interrogatori Leggi tutto     NADiRinforma segnala: Presidente Barack Obama - Doc. "The Road We've Traveled" Leggi tutto     No War: "Imperialistico futuro di guerra" di Noam Chomsky Leggi tutto     Sal & Inf: "Se gli OGM salvano i prodotti tipici..." - "Il mondo secondo Monsanto" Leggi tutto     NADiRinforma segnala - "Bahrain: Shouting in the dark" il documentario di Al Jazeera vince il George Polk Award for Television Documentary- 63° edizione Leggi tutto     NADiRinforma segnala: la storia del petrolio in 300 secondi Leggi tutto     NADiRinforma segnala: L'Orto dei Tu'rat - le mezzelune fertili Leggi tutto     Sal & Inf : 64° Meeting annuale dell'American Academy of Neurology - la sintomatologia da Parkinson e l'attività fisica Leggi tutto     Presentazione LIBRI e DOC: "(sor)passo d'asino" - l'onoterapia Leggi tutto     NADiRinforma segnala: Pillole di Costituzione - l'art. 41 Leggi tutto     Diritti Umani - Verso un'economia della Terra - Leggi tutto     Sal & Inf : La specificità corporea del linguaggio e del pensiero - Body specific hypothesis Leggi tutto     Multiculturalità Competenza sociale - UE: verso una politica comune sull’immigrazione “economica” Leggi tutto     Sal & Inf:: Alimentazione e decadimento cognitivo Leggi tutto     NADiRinforma segnala: La Grecia brucia, ma Francia e Germania ricattano sulle armi Leggi tutto     Sal & Inf:: Oriente e Occidente - un diverso modo di interpretare il mondo invece che dividerci, può unirci Leggi tutto     NADiRinforma segnala: a tutela del cittadino - treni bloccati dal maltempo - previsti risarcimenti Leggi tutto     NADiRinforma segnala: Conclusioni Social Forum Mondiale 2012 Leggi tutto     Diritti Umani - Etiopia: Waiting Here for Death Leggi tutto     Protagonisti della Storia: la foiba di Basovizza Leggi tutto     Sal & Inf:: Paracetamolo - tossicità Leggi tutto     No War: Campagna "Taglia le ali alle armi" Leggi tutto     No War: Siria - Impedire l'ennesima guerra Leggi tutto     Eventi : "non muri, ma ponti" - diritti umani e percorsi di pace in Palestina Leggi tutto     Sal & Inf: comunicazione cane-uomo Leggi tutto     Attività a supporto: il nostro Cineforum Leggi tutto     Eventi - Iniziative NADiR: "La nostra esperienza nella Locride" Leggi tutto     Diritti Umani - tassa sul permesso di soggiorno Leggi tutto     NADiRinforma segnala: la lotta alla povertà - Pasquale De Muro, Serge Latouche Leggi tutto     Mediconadir n°21 - gennaio/aprile 2012 Leggi tutto     Sal & Inf:: Relational Disorders Leggi tutto     NADiRinforma segnala: che cos'è lo SPREAD ? Leggi tutto     NADiRinforma segnala: Modern Money Theory Leggi tutto     Sal & Inf:: Il male della disumanizzazione Leggi tutto     No War: Rete Disarmo: “Ministro Di Paola, vogliamo discutere seriamente del caccia F-35?” Leggi tutto     Diritti Umani - Giornata internazionale dei migranti Leggi tutto     NADiRinforma segnala: Educazione al rifiuto della violenza Leggi tutto     Sal & Inf:: La produzione locale migliora l'accesso ai farmaci, ai vaccini e alla diagnostica Leggi tutto     Eventi: The Chieftains e Antonio Castrignanò Leggi tutto     Presentazione LIBRI e DOC: "Attraverso la Notte della Taranta" Leggi tutto     Presentazione LIBRI e DOC: Massimo Mazzucco - LuogoComune.net - "Money, Banking and the Federal Reserve" Leggi tutto     Protagonisti della Storia: Egitto verso la Democrazia Leggi tutto     Sal & Inf:: AIDS World Day "Getting to Zero" Leggi tutto     NADiRinforma segnala: Controfinanziaria -Sbilanciamoci Leggi tutto     Protagonisti della Storia: Don Ciotti - Gruppo Abele - Libera Leggi tutto     Sal & Inf: le conseguenze del razzismo Leggi tutto     Sal & Inf:: salvaguardia dell'ambiente e salute - la green economy - EARTH SUMMIT 2012 Leggi tutto     Donne dell'altro mondo: Teresa Aristizabal Leggi tutto     Protagonisti della Storia: 11/11/11 - la protesta degli studenti indignati Leggi tutto     Presentazione LIBRI e DOC: "I giornalisti che ribaltarono il mondo. Le voci di un'altra informazione" Leggi tutto     Sal & Inf::sviluppo fetale e umore materno Leggi tutto     Protagonisti della Storia: DrefGold - giovane rapper bolognese - Leggi tutto     Eventi: Sulle strade dell'utopia Leggi tutto     Sal & Inf:: crisi finanziaria e sanità - uno studio sulla situazione in Grecia Leggi tutto     Sal & Inf: tecnologia al servizio della medicina Leggi tutto     Presentazione LIBRI e DOC: "Fino alla fine del giorno" - Osvaldo Piliego Leggi tutto     Sal & Inf : Endocannabinoidi e Disturbi del Comportamento Alimentare Leggi tutto     Protagonisti della Storia: cronaca di un passaggio in Indocina Leggi tutto     Sal & Inf:: l'unione fa la forza Leggi tutto     No War: il disarmo Leggi tutto     Protagonisti della Storia: la Terra conta 7 miliardi di abitanti Leggi tutto     NADiRinforma Global Mass Protests - Roma - 15 ottobre 2011 Leggi tutto     NADiRinforma segnala: i precari della scuola Leggi tutto     Sal & Inf:: Soldi e Amore Leggi tutto     Sal & Inf:: il significato dello studio "Spaccare pietre o costruire cattedrali?" Leggi tutto     Dirittti Umani: povertà in Italia Leggi tutto     Diritti Umani - Sicurezza sul lavoro in Italia Leggi tutto     Sal & Inf:: cervello e olfatto Leggi tutto     Diritti Umani - Youth Zones: Voices from Emergencies - video UNFPA Leggi tutto     Donne dell'altro mondo: violenza sulle Donne Leggi tutto     Sal & Inf:: timidezza e affidabilità Leggi tutto     Sal & Inf : seduzioni pubblicitarie Leggi tutto     Eventi: NADiRinforma partecipa alla presentazione della Campagna "Noppaw" alla Casa della Pace di Casalecchio di Reno - Segnali di Pace ( Prov. di Bo) Leggi tutto     Eventi: Marco Cinque - Bologna - 7 ottobre 2011 Leggi tutto     Sal & Inf:: serotonina e aggressività Leggi tutto     Diritti Umani - Economia assassina Leggi tutto     Diritti Umani: UNICEF - Child Mortality Report 2011 Leggi tutto     La nostra storia: 3° Campeggio Naz. delle Resistenze Leggi tutto     Diritti Umani: una piazza per Vik Leggi tutto     Sal & Inf: : 25° Congresso European College of Neuropsychopharmacology (ECNP) - incidenza disturbi mentali in Europa Leggi tutto     No War: Alex Zanotelli - le spese militari in Italia Leggi tutto     No War: La guerra come stimolo economico Leggi tutto     Donne dell'altro mondo: Donne alla ribalta - Festival di teatro di figura al femminile Leggi tutto     Sal & Inf:: agopuntura, che cosa dice la scienza occidentale Leggi tutto     No War: Afghanistan - 10 anni di guerra bastano!!! Leggi tutto     NADiRinforma segnala: 11 settembre 2001-11 settembre 2011 Leggi tutto     America Latina: Salvador Allende Leggi tutto     Sal & Inf:: sindrome da rientro Leggi tutto     Dirittti Umani: Saverio Tommasi - alberghi a misura d'uomo - alla scoperta di CL Leggi tutto     Sal & Inf: "Che facciamo ? Vai ? - Chiara Giovannini - Internaz. di Psic. Leggi tutto     Sal & Inf: L'impatto delle credenze religiose sull'insorgenza e soluzione del disagio Leggi tutto     NADiRinforma in musica: "Don't give up" - Peter Gabriel - Kate Bush Leggi tutto     Gruppo Multiculturale - Decreto legge RIMPATRI Leggi tutto     Sal & Inf: i recettori della gratificazione responsabili della dipendenza da nicotina Leggi tutto     Sal & Inf: la memoria a lungo termine Leggi tutto     Protagonisti della storia: Licenziati politici per Rappresaglia Leggi tutto     Sal & Inf: pensiero positivo e salute Leggi tutto     Sal & Inf: Il cambiamento Leggi tutto     Sal & Inf:: Binge drinking e lesioni cerebrali negli adolescenti Leggi tutto     Sal & Inf. : L'epoca delle passioni tristi - Benasayag Leggi tutto     La nostra storia: il massacro di Srebrenica Leggi tutto     NADiRinforma segnala:Val di Susa Leggi tutto     Diritti Umani: Giornata mondiale della popolazione Leggi tutto     NADiRinforma segnala: censura in rete Leggi tutto     Gruppo Multiculturale - NO al RAZZISMO Leggi tutto     Gruppo Multiculturale: Alcuni errori del volontario neofita in Africa. Ma non solo Leggi tutto     NADiRinforma segnala: NoTAV - manifestazione del 3 luglio '11 Leggi tutto     Sal & Inf : Levo-tiroxina: somministrazione serale verso somministrazione mattutina Leggi tutto     Sal & Inf: “ChooseMyPlate”- il nuovo simbolo della dieta bilanciata Leggi tutto     Sal & Inf - anziani maltrattati in Europa - Report OMS 2011 Leggi tutto     Gruppo Multiculturale - Giornata mondiale del rifugiato 2011 Leggi tutto     Sal & Inf - La psicologia delle folle Leggi tutto     Sal & Inf - malnutrizione da anoressia e osteoporosi Leggi tutto     NADiRinforma segnala: trasmissione-evento a Bologna "Tutti in piedi" Leggi tutto     Gruppo Multiculturale - Fortress Europe - documento dal Cie di Potenza Leggi tutto     

Diritti Umani: noi diciamo "NO ALLA MAFIA"

noi diciamo: "NO ALLA MAFIA"

"Abbiamo interi pezzi di società che hanno ormai introiettato i modelli comportamentali dei mafiosi. E lo si vede in tutti i campi".
(Antonio Ingroia, magistrato)

L’eredità di Giovanni Falcone
23 maggio 2012
 
“Qualsiasi cosa abbia lasciato non farà mai diminuire
il bisogno di Giovanni.

Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone

Alle 17,58 del 23 maggio 1992, allo svincolo autostradale per Capaci, si aprì il cratere che inghiottì Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti di scorta.

Il magistrato Giuseppe Ayala ha scritto: «Il 23 maggio e il 19 luglio 1992 non sono due date da ricordare come anniversari di morte, ma come celebrazioni di vite».

Perché molto, così come Borsellino, Falcone lasciò all’Italia e agli italiani:

L’ACCENTRAMENTO DELLA LOTTA ALLA MAFIA
Il magistrato Antonio Ingroia racconta di un’ “eredità professionale che per fortuna è diventata anche legge. I Pool antimafia sono diventati le procure distrettuali antimafia; il progetto di Falcone, la Procura Nazionale Antimafia, è una realtà istituzionale da molti anni, così la Direzione Investigativa Antimafia… Un progetto strategico complessivo nel quale ogni indagine ha un suo prima e un suo dopo, questa concatenazione di fatti apparentemente lontani e diversi che prima venivano affrontati in maniera invece isolata, è uno dei grandi passi fatti grazie a Falcone.”.

L’AMICIZIA, LA FORZA E UN ACCENDINO
Il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso racconta l’aneddoto di quando Falcone, in un volo Roma-Palermo gli diede quella reliquia che da allora porta sempre in tasca. “Si tratta di un accendino d’argento che era il suo preferito. Tirò fuori l’accendino dalla tasca e disse tienilo, non è un regalo, te lo sto consegnando perché ho deciso di smettere di fumare, se dovessi riprendere dovrai restituirmelo[…]. Tenendolo in tasca nei momenti di maggior tensione, lo ricordo sfiorando questa reliquia e riprendo energia ed entusiasmo.”.

UN RICORDO VIVO, UNA LEZIONE
Aldo Cazzullo scrive a proposito di Falcone e Borsellino: “Sono vivi perché l’albero sotto casa di Falcone è diventato uno dei simboli della Palermo di oggi, anche se è mal tollerato dalla Palermo che con la mafia ha sempre convissuto, anzi proprio per questo. Sono vivi non perché siano due immaginette sacre destinate a mettere tutti d’accordo, ma perché il loro martirio – in senso letterale: testimonianza – continua a non lasciare indifferenti, a mettere ognuno di fronte alle proprie responsabilità, a scegliere un campo: o con le mafie o con lo Stato, o con la criminalità organizzata o contro. […] Vent’anni dopo, si può dire che la loro lezione sia integra, intatta. I loro nomi sono familiari a più generazioni, come non accade quasi mai. Sono molte le scuole, le associazioni, le strade, le iniziative dedicate alla loro memoria.”

Tutto questo Falcone ha lasciato ai suoi colleghi, alle istituzioni, ma anche all’Italia.

La redazione di Host ha un proprio ricordo di quel giorno, ben preciso, e la sensazione di abbinare questi due nomi al significato della parola dedizione, verso l’idea di Stato e il proprio lavoro.

Fuor di retorica ci pare di intuirlo con maggior forza (questo significato), contrapponendolo al risvolto tragico che ha avuto nella realtà: dedizione senza compromessi, libera da ogni altro fine, inattaccabile da qualsiasi tipo di malignità.
Che cosa hanno lasciato a voi questi nomi, quale sensazione, significato, ricordo abbinate a loro?

————-

Tutti i virgolettati sono tratti da interviste e articoli dello speciale del Corriere della Sera FALCONE, Vent’anni dopo.

approfondimenti>>> alla pagina di Liquida

Quando, insieme agli uomini della sua scorta,  fu ucciso il Giudice Giovanni Falcone io ero piccola, avevo poco più di dieci anni, ma quel giorno, e molti mesi a seguire, lo ricordo bene. Me lo ricordo soprattutto perché mi colpì la preoccupazione dei miei genitori, e quando sei piccola è una cosa che ti rimane impressa. Dopo Capaci venne Via d’Amelio, Cosa Nostra ammazzò Paolo Borsellino e la sua scorta. Dopo ancora ci furono le bombe a Firenze, Roma, Milano: le stragi di mafia.

Ci sono tanti punti poco chiari in tutta questa faccenda, la verità chissà quanto è lontana e quando la sapremo davvero, noi cittadini normali, lontani dai palazzi del potere e dai loro intrighi. Ho letto molti libri su Falcone e Borsellino, scritti da persone più o meno informate, intellettualmente oneste, titolate a fregiarsi di appellativi quali “amico fraterno”, e alla fine le domande e i dubbi, lungi dal venire fugati, si sono moltiplicati. Allora, nel ventesimo anniversario dell’attentatuni, della morte di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo, oggi, ne condivido qualcuna con voi.

  1. “Grazie soprattutto all’opera di Falcone, il livello di conoscenze sul fenomeno mafioso è incommensurabilmente più grande di quanto non fosse 10 o 15 anni fa. Ma la mafia, Cosa Nostra, è più forte di prima, proprio perché questo enorme livello di conoscenze non si è tradotto e non si traduce – a parte la vicenda del Maxiprocesso – nei risultati giudiziari che questo livello di conoscenze deve dare.” Questo diceva Paolo Borsellino in una intervista rilasciata nove giorni dopo l’omicidio di Giovanni Falcone, e quarantanove prima della propria morte. E’ plausibile pensare che il magistrato fosse così convinto che Cosa Nostra sarebbe uscita rafforzata dalla morte di Falcone, perché sapeva che all’interno dei palazzi di Giustizia qualcuno, molto in alto, remava contro il pool antimafia?
  2. “L’organizzazione mafiosa, quando ha preparato e attuato l’attentato del 23 Maggio, l’ha preparato e attuato proprio nel momento in cui, a mio parere, si erano concretizzate tutte le condizioni perché Giovanni Falcone, nonostante la violenta opposizione di buona parte del Consiglio Superiore della Magistratura, era ormai a un passo dal diventare Direttore Nazionale Antimafia.” Venticinque giorni prima dell’attentato in cui morirà, Paolo Borsellino parlava così, durante una delle celebrazioni in memoria del collega Falcone a Palermo. Hanno già cercato di farlo fuori, Falcone, professionalmente prima ancora che fisicamente. Delegittimandolo, scavalcandolo. Lui aveva tenuto duro, l’inevitabile stava per succedere: sarebbe divenuto Procuratore Antimafia. Questo dava fastidio alla mafia stessa, o piuttosto spaventava certi esponenti del CSM, che si sarebbero trovati ad avere a che fare con un uomo per niente incline a trattative e compromessi con Cosa Nostra?
  3. Salvatore Riina è stato riconosciuto come il Capo di Cosa Nostra; il suo dominio criminale è stato incontrastato dai primi anni ’80 fino al suo arresto, avvenuto per mano degli uomini del Capitano Ultimo, il 15 Gennaio del 1993. I carabinieri entrarono a perquisire la villa di Riina solo il 2 Febbraio. Diciotto giorni dopo l’arresto del boss. Perché è passato tutto questo tempo? Tempo in cui la villa venne lasciata senza alcuna protezione, quindi chiunque vi si potè introdurre. Tempo in cui, è facile prevedere, gli uomini di Riina ebbero modo di far sparire carte e documenti che non dovevano essere trovati.  Si tratta forse del famigerato “papello”, le condizioni redatte dal boss e imposte alle istituzioni per far cessare le stragi di mafia? L’abolizione del regime carcerario 41bis, ad esempio? Il pubblico ministero Antonio Ingroia, magistrato stimato da Falcone e Borsellino, e proprio da quest’ultimo fortemente voluto al proprio fianco, a Palermo, scrive: “Alcuni collaboratori di giustizia hanno riferito che a svuotare il covo di Riina erano stati uomini di Cosa nostra e che ciò era stato possibile grazie all’assoluta mancanza di controlli, nella zona circostante la casa, da parte delle forze dell’ordine. Uno dei suddetti collaboratori ha anche riferito di avere appreso che a vuotare la casa del Riina sarebbero stati gli stessi carabinieri”.
  4. Leoluca Orlando, sindaco di Palermo eletto per la quarta volta proprio in questi giorni, attaccò violentemente Giovanni Falcone, accusandolo di aver tenuto chiusi nei cassetti una serie di documenti che avrebbero fatto luce su alcuni delitti eccellenti, svelando le collusioni tra Stato e Mafia. Falcone fa quello che qualunque uomo che non ha niente da nascondere farebbe: invita il sindaco a fare i nomi e denunciare quello che sa, oppure a tacere. Orlando tace. E siccome errare è umano, ma perseverare diabolico, pochi anni fa afferma che su Giovanni Falcone direbbe “esattamente le stesse cose”. Allora, visto che l’accusa mossa a Falcone era sostanzialmente quella di aver coperto importanti legami tra istituzioni e associazioni mafiose, dove sono le prove in possesso di Leoluca Orlando? Protetto da quali informazioni ha infangato il nome e il lavoro di un uomo che si è sempre dimostrato integerrimo e onesto? Nel 1996, quando Orlando era primo cittadino di Palermo, fu accusato di corruzione aggravata durante l’esercizio delle sue funzioni di sindaco. La vicenda non ebbe per lui alcun seguito giudiziario. Probabilmente memore di ciò, durante le polemiche sorte in seguito alla proposta di modifica dell’Articolo 18 da parte del Governo Monti, nel febbraio di quest’anno, si scaglia con forza contro Emma Marcegaglia, colpevole a suo dire di prendersela con i lavoratori, mentre invece “dovrebbe pensare agli imprenditori corrotti che fanno parte delle cricche e che hanno costruito monopoli, distruggendo il libero mercato”. Sic.
  5.  Che fine ha fatto l’Agenda Rossa di Paolo Borsellino? Quel quaderno mai ritrovato dal quale la moglie Agnese riferisce suo marito non si separasse neanche un attimo, negli ultimi giorni prima della sua morte? L’agenda in cui da settimane, fin dal giorno successivo la strage di Capaci, Borsellino appunta tutto quello che sa, tutti i suoi sospetti sugli esecutori e soprattutto sui mandanti dell’attentatuniUna delle cose più controverse di tutta questa vicenda è la girandola di dichiarazioni rese da Giuseppe Ayala, collega di Falcone e Borsellino, durante i processi denominati “Borsellino” “Borsellino Bis” e “Borsellino Ter”. Ayala – uno dei primi ad arrivare in Via d’Amelio dopo l’esplosione - interrogato nel 1998 afferma che fu un ufficiale in divisa, un carabiniere, ad estrarre dai sedili posteriori dell’auto sventrata di Paolo Borsellino la cartella di pelle in cui si trovava l’agenda rossa. L’agente la porge ad Ayala, e lui rifiuta di prenderla, affermando “non sono titolato”. Nel 2005, cambia versione: sostiene che fu lui stesso a prenderla, per poi consegnarla all’agente in divisa. L’anno successivo, un nuovo cambio di rotta: non fu un carabiniere ad estrarre la certella dall’auto, ma un uomo in borghese. In una intervista del 2009 Ayala cambia ancora: arrivò sul luogo della stage prima di tutti, addirittura prima dei pompieri, trovò la cartella sul sedile posteriore e la prese. E’ possibile che Ayala non ricorda cosa avvenne? Come può cambiare così tante volte la sua versione dei fatti? Chi ha preso l’agenda rossa di Paolo Borsellino? Qualunque cosa fosse, quello che c’era scritto faceva paura. Faceva maledettamente paura. E doveva sparire.
  6. Paolo Borsellino visitava settimanalmente Via d’Amelio, perché lì viveva la madre. Era dunque un luogo ben presente agli agenti della scorta, alle forze dell’ordine, ai vertici istituzionali. Come è possibile che nessuno abbia pensato a far sorvegliare la strada? Come è possibile che un’auto imbottita di esplosivo abbia potuto soggiornare in quel luogo presumibilmente più di un giorno e non aver destato alcun sospetto? Borsellino sapeva che il prossimo carico di tritolo sarebbe stato per lui. Agli amici, ai collaboratori, non diceva: “Se mi ammazzeranno”, diceva “Quando mi ammazzeranno”. Alla moglie, le volte in cui si lamentava dell’eccessivo carico di lavoro del marito (negli ultimi tempi, lavorava quasi ventiquattro ore al giorno) diceva: “Non ho più tempo. Devo lavorare tanto, devo lavorare tantissimo, io sono un morto che cammina”.
  7. Il 1° Luglio 1992 Paolo Borsellino è convocato al Viminale dal neo ministro dell’Interno Nicola Mancino. Questo appuntamento è confermato da una scritta appuntata dal magistrato in una agenda, quella grigia, sulla quale segnava tutti i colloqui con personalità della politica e delle forze dell’ordine. Nell’agenda grigia c’è scritto: “1 Luglio 19:30 Mancino”. Per recarsi all’incontro, Borsellino interrompe l’interrogatorio che stava conducendo a Roma, alla Direzione Investigativa Antimafia, al testimone di giustizia Gaspare Mutolo. Quando Borsellino rientra alla DIA per terminare l’interrogatorio, Mutolo riferisce di trovarlo scosso, agitato, al punto da non accorgersi di avere in mano due sigarette accese. Mancino, però, ha sempre negato di aver mai incontrato Borsellino: perché? Cosa disse Mancino di così sconvolgente? La trattativa Stato-Mafia era già in essere, l’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, colluso con i Corleonesi, aveva accettato di collaborare: forse parlarono di questo? Secondo recenti testimonianze della moglie, Borsellino già da tempo era al corrente delle trattative tra Cosa Nostra e pezzi deviati dello Stato: i suoi dubbi trovarono riscontro al Viminale?

Tante domande, ancora nessuna risposta.

“Io non vedrò i risultati del mio lavoro. Li vedrete voi dopo la mia morte, perché la gente si ribellerà. Si ribelleranno le coscienze.” [Paolo Borsellino alla moglie Agnese, 17 Luglio 1992]

Dopo vent’anni, la coscienza dell’Italia è pronta a sapere la verità? Ancora più importante, è pronta a continuare a combattere – oggi, sempre, e per sempre – per sapere la verità e ottenere giustizia?

 

Condividi

 
Il progetto Salute & Informazione”, sostenuto da MedicoN.A.Di.R. ed inserito nel programma di empowerment clinico, da pseudopodo del progetto clinico, ha assunto vita propria trasformandosi in associazione culturale  NADiRinforma.(segue)

Mediconadir n°24 - gennaio/aprile 2013

Blog

San Lazzaro Città di Transizione

blog gestito dal gruppo
“San Lazzaro in Transizione”
dedicato all’iniziativa di
Transizione
di San Lazzaro di Savena (BO)
parte del Transition Network
e della rete italiana
delle Città di Transizione:
www.transitionitalia.it

noi diciamo "NO ALLA MAFIA"

NADiRinforma

  
 
 
 
 
 
Questo sito non rappresenta
una testata giornalistica
e viene aggiornato senza alcuna periodicita',
esclusivamente sulla base dei contributi
di aggiornamento occasionalmente
inviati e/o segnalati.
Pertanto, non puo' essere considerato in alcun modo
un prodotto editoriale ai sensi della
L. n. 62 del 7.03.2001.
Le immagini sono quasi tutte tratte
da internet: qualora il loro uso violasse diritti d'autore,
lo si comunichi all'indirizzo della redazione
che provvedera' alla rimozione.
 
Luisa Barbieri cura la redazione del sito www.mediconadir.it