NADiRinforma segnala: Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi

Premio Ilaria Alpi 2012 serata finale

Premio Ilaria Alpi: i vincitori della diciottesima edizione

8 settembre 2012 | Premio Ilaria Alpi 2012
Annunciati a Riccione i nomi dei giornalisti e cineoperatori trionfatori nelle otto categorie del concorso dedicato all’inviata Rai. Riconoscimento speciale a Paul Moreira. UniCredit premia le giornaliste e attiviste siriane Hanadi Zahlout e Yara Bader. Premio alla carriera a Nuccio Fava. Alle 21 al Palacongressi la serata di gala condotta da Tiziana Ferrario. >>>>segue
 

Il Premio Ilaria Alpi alla carriera 2012 è stato assegnato a Nuccio Fava, già direttore del Tg1 e del Tg3. Fava ritiene che oggi l'informazione italiana sia "inadeguata", auspica un giornalismo "stile Bbc" e invita i giovani a riscoprire figure come Indro Montanelli, Vittorio Gorresio ed Emilio Rossi.
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese Paolo Mongiorgi

 
10 settembre 2012 | Premio Ilaria Alpi 2012
Il Tabacco che uccide senza fumarlo di Francesco De Augustinis conquista la giuria della prima edizione del Premio Roberto Morrione. Ex aequo per Mani pulite 2.0 di Felicia Buonomo e Elena Boromeo e Miniere di Stato di Saul Caia e Rosario Sardella: tanta qualità al Premio nato in ricordo del grande amico e sostenitore del Premio Ilaria Alpi, Roberto Morrione, scomparso nel maggio 2011. >>>> segue
 
 
 
 
I volontari del Premio Ilaria Alpi si raccontano: "Together it is possibile", come dice la maglietta ufficiale della XVIII edizione che si è svolta dal 6 all'8 settembre a Riccione.
 
 
 

Incontro con i finalisti del Premio Morrione 2012:
Felicia Buonomo, coautrice Elena Boromeo di "Mani pulite 2.0"
Rosario Sardella, coautore Saul Caia, di "Miniere di Stato"
Francesco De Augustinis, autore di "Il Tabacco che uccide senza fumarlo"
Intervista
Simona Cesarini
Riprese Paolo Mongiorgi
 

Maurizio Torrealta, presente al Premio nella sezione intitolata a Roberto Morrione, presenta in anteprima la prossima uscita del suo ultimo lavoro "Processare lo Stato", coautore Giorgio Mottola
Intervista Luisa Barbieri
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi
 

Roberto Scardova e Paolo Bolognesi presentano il loro ultimo lavoro editoriale "Stragi e mandanti" inserendosi perfettamente nel filo conduttore del Premio sempre volto alla ricerca della verità. Il libro vuole lanciare un messaggio preciso: "la ricerca della verità è possibile, è possibile arrivare a capire cosa è successo in Italia da dopoguerra a oggi"
Intervista Luisa Barbieri
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi
 

Isabella Ragonese presenzia per la prima volta al Premio, ha messo in scena "Lo Schifo", testo teatrale di Stefano Massini che racconta, in prima persona, gli ultimi giorni di Ilaria Alpi. "credo si debba fare di tutto per mantenere vivo in ogni modo il ricordo, lo considero un servizio volto a tutti i cittadini" certo è che "laddove gli interessi sono alti, la giustizia non è uguale per tutti"
Servizio a cura dello staff giornalistico del Premio
 

Il Premio storie, delitti e misteri di mafia, raccontati attraverso inchieste giornalistiche, fotografie e indagini della magistratura. Antonio Ingroia partecipa alla XVIII edizione del Premio Ilaria Alpi.
"quando si creano polemiche al calor bianco, battaglia politica e d'informazione attorno ad una vicenda giudiziaria ... questo non fa bene né alle indagini, né all'accertamento della verità, né alla giustizia e alle istituzioni in generale"
Servizio a cura dello staff giornalistico del Premio
 

Il Premio Ilaria Alpi incontra Marcello Fois, sceneggiatore del film "Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni" (2003). Fois si è avvicinato alla storia di Ilaria in primo luogo come cittadino e come padre responsabile di ciò che caratterizza un contesto sociale capace di simili atrocità. Il suo lavoro ha cercato di portare sullo schermo quella "realtà talmente terribile ...per cui... meno si inventa e meglio è", come racconta lo stesso autore.
Servizio a cura dello staff giornalistico del Premio
 

Walter Veltroni al XVIII Premio Ilaria Alpi nel corso della quale ha presentato il suo ultimo romanzo "L'Isola e le Rose"
Veltroni ricorda con emozione la giornalista uccisa in Somalia nel 1994: "...di Ilaria conosciuta alle sue prime esperienze radiofoniche, ricordo due occhi profondi. Ilaria: esempio di giornalismo serio e da imitare".
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi
 
 
Ennio Remondino, storico inviato del TG1, partecipa alla prima edizione del Premio Roberto Morrione, istituito nell'ambito del Premio Ilaria Alpi a ricordo del grande giornalista scomparso un anno fa. Morrione fu un grande giornalista e ha dedicato la vita alla lotta affinché potesse emergere quel giornalismo eticamente corretto che lo ha caratterizzato, così come l'amore per la professione da passare alle nuove leve del giornalismo. Remondino si inserisce perfettamente nel Premio, vite oltretutto le sue caratteristiche professionali e umane che lo portano a criticare aspramente la scarsa libertà d'informazione vigente nel nostro Paese "In Italia esiste solo il giornalismo di schieramento, non c'è terzietà, non si è mai oggettivi. Non c'è strumento, tv o giornale, che in cui non ci sia di mezzo la politica"
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi
 
 
Venerdì 7 settembre 2012 Premio Ilaria Alpi :
intervista a Paul MOREIRA reporter e regista francese, nome di punta del giornalismo d' inchiesta europeo , qui, al Premio intitolato alla giovane inviata RAI uccisa in Somalia, per presentare TOXIC SOMALIA .
"Con TOXIC SOMALIA sono voluto andare a fondo nella questione legata al traffico dei rifiuti..."
Gli abbiamo chiesto se TOXIC SOMALIA potesse essere in continuità con il lavoro già svolto da Ilaria Alpi ed ha affermato di aver colto nella giornalista la grande capacità di non accontentarsi delle notizie ufficiali, di cercare le verità nascoste. Ilaria è capisaldo, oggi, nel mondo del giornalismo d' inchiesta, poichè ha lasciato l'esempio anche attraverso le immagini ,di come si cerca la verità.
Il giornalismo di inchiesta è il giornalismo allo stato puro: dimentica l'ufficialità ed è esclusivamente orientato alla ricerca di verità assolute.
Non ammette compromessi ed oggi giorno diventa sempre più difficile fare inchiesta.
Oggi qui a Riccione, Paul MOREIRA ci consegna la speranza che non tutto è perduto e che Ilaria è ancora qui con noi.
Intervista a cura di Laura Sisto
Riprese a cura di Cristiano Piattoni
Montaggio a cura di Paolo Mongiorgi
 
 
Pubblicato in data 14/set/2012 da
Sulle orme di Ilaria Alpi
Intervista di Flaviano Masella al giornalista Paul Moreira, premio speciale Ilaria Alpi. Con la sua inchiesta "Toxic Somalia" denuncia un traffico d'armi e di rifiuti tossici e radioattivi verso la Somalia. La stessa pista investigativa che Ilaria Alpi stava seguendo e che potrebbe aver portato alla sua uccisone nel '94
 
 
 
Il giornalista di Repubblica Attilio Bolzoni è uno dei massimi esperti esperti di mafie e con lui il Premio omaggia le vittime e continua il percorso alla ricerca della verità e della giustizia. "I nuovi signori di di Sabaudia"
Gli interessi delle mafie nell'ambito degli omicidi eccellenti di grandi uomini lasciati soli per un motivo o per l'altro, facendo riferimento esplicito a Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, oggi ci dimostrano che "dopo 20-30 anni, probabilmente ne sappiamo meno di prima, in quanto ai tempi avevamo la certezza che la responsabilità fosse da riferirsi alle mafie, oggi non abbiamo più nemmeno quella" ed inevitabilmente si rimanda ai mandanti occulti.
Servizio a cura dello staff giornalistico del Premio
 
 
Intervista a Massimiliano Cocozza, autore dell'inedito "Kome un palloncino", vincitore del premio IA Doc Rai, un documentario che ritrae da vicino l'eroica lotta delle persone coinvolte nelle malattie neoplastiche, in un viaggio dal punto di vista umano nel male del secolo con testimonianze di persone in prima linea.
Il film è il risultato di un'esperienza reale durata all'incirca 9 mesi, periodo nel quale il materiale audiovisivo è stato raccolta in forma di appunti dall'autore, mentre viveva questa esperienza nel ruolo di figlio della protagonista, malata terminale.
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese Paolo Mongiorgi
 
 
Intervista a Lucia Portolano premiata al Premio Ilaria Alpi per il miglior servizio di televisioni locali e regionali, nel caso specifico la salentina Telerama, con "Mesagne e la Scu"
Il servizio descrive il rapporto tra la comunità  di Mesagne e la sacra corona unita, come la città  ha reagito negli anni e cosa esiste ancora della Scu dopo le rivelazioni dell'ultimo pentito. All'interno l'intervista al padre del collaboratore di giustizia, considerato a suo tempo uno dei primi boss della Scu mesagnese.
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese Paolo Mongiorgi
 
 
Giorgio Fornoni propone il documentario "Giornalisti in prima linea" , un lavoro in finale nella categoria Doc -- Rai riservata ai filmati inediti, che vuole mostrare le minacce alla libertà di stampa in Russia, uno dei Paesi nel quale i giornalisti sono tra i più martoriati, tanto che si contano più di 200 assassinii tra il 1993 e il 2009. Il caso più eclatante è quello di Anna Politkovskaja, giornalista della Novaya Gazeta che per anni ha denunciato i crimini delle truppe federali in Cecenia fino all'agguato del 7 ottobre del 2006, che ha posto fine alla sua vita.
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese Valeria Valli
 
 
Emilio Casalini di Report ha vinto la sezione del Premio Ilaria Alpi "miglior reportage breve" con "Spazzatour": il viaggio dei rifiuti tossici dalle nostre campagne e città verso la Cina dove vengono rilavorati senza alcuna tutela per le persone e per l'ambiente, distruggendo gli uni e l'altro. Oltre ad essere poi utilizzati come materia prima per prodotti come i giocattoli che tornano nelle mani dei nostri figli. Il tutto danneggiando l'economia italiana del riciclo che si vede privare di risorse necessarie e i produttori onesti che devono competere con i prezzi sottocosto di prodotti scadenti e nocivi
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese Paolo Mongiorgi
 
 
Intervistate le firme delle due mostre fotografiche allestiste a Villa Mussolini durante i giorni del premio: Letizia Battaglia con "Il dolore della memoria" e Fabio Bucciarelli con "L'odore della guerra"
Letizia Battaglia racconta il mondo della mafia siciliana, mentre Fabio Bucciarelli propone una testimonianza di grande impatto della guerra di liberazione in Libia.
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese Paolo Mongiorgi
 
 
intervista a Barbara Cupisti che vince il premio per il miglior reportage lungo con il documentario "Fratelli e Sorelle", trasmesso su Rai Tre. Il documento affronta la vita nelle carceri italiane attraverso le voci dei protagonisti, siano essi detenuti o agenti della polizia o funzionari dell'amministrazione penitenziaria.
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese Cristiano Piattoni
 
 
Intervista a Lucia Annunziata presente al Premio sul palco di villa Mussolini a Riccione.
Nel corso dell'appuntamento "a Tv per Tv" nel corso delle giornate dedicate al Premio Ilaria Alpi, Lucia Annunziata, viene intervistata da Andrea Vianello e ci racconta della sua prossima avventura televisiva "Huffington Post", un'esperienza che la porterà alla direzione di una realtà editoriale che ha stravolto il mondo del giornalismo, sia quello tradizionale che nel web, mettendo in prima linea i blog.
Intervista a cura di Simona Cesarini
Riprese Cristiano Piattoni
 
 
Intervista a Benedetta Tobagi, neo-eletta Consigliere Rai, che, in onore del profondo legame col Premio Ilaria Alpi, ha voluto presenziare nel giorno dell'apertura, partecipando come co-conduttrice al breakfast news di Caterpillar AM "... conosco da molto tempo l'attività del Premio Ilaria Alpi e ci tenevo particolarmente ad essere presente all'apertura. Ilaria Alpi era una telegiornalista della Rai, ragione per cui anche in funzione del ruolo che mi trovo a svolgere ora, secondo me è molto importante essere qui oggi ... a rinnovare la memoria in u posto ove la memoria viene fatta vivere. Non è solo una situazione ove partecipare a workshop di giornalismo d'inchiesta o assegnare premi, ma è una situazione capace di raggruppare persone che credono molto nell'eredità e nella fecondità del lavoro svolto da Ilaria.
Il Premio è legato alla rete degli archivi "per non dimenticare" che si occupa di memoria in una maniera concreta e vitale, come dice Benedetta riferendosi al legame tra la sua sotria personale e quella della famiglia Alpi "la cosa forte che ci accomuna è un'idea di memoria molto viva, una memoria capace di trapassare nella ricostruzione storica"
Servizio a cura dello staff giornalistico del Premio