NADiRinforma segnala: Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi (anteprima)

 
 
La madre della reporter Rai uccisa in Somalia nel 1994 è intervenuta alla conferenza stampa del Premio Ilaria Alpi: “Senza questo Premio la memoria di mia figlia non ci sarebbe più”
“Se non ci fosse questo Premio la memoria di Ilaria non ci sarebbe più e questo mi rincuora dalla disillusione per una giustizia che fa paura”. È amareggiata Luciana Alpi, la mamma della reporter del Tg3 uccisa nel 1994 a Mogadiscio insieme all’operatore Miran Hrovatin. Intervenuta questa mattina a Roma, alla conferenza stampa della diciottesima edizione del Premio giornalistico televisivo dedicato a sua figlia, Luciana Alpi si è detta disillusa per una giustizia che, a 18  anni e mezzo dal duplice assassinio, “ancora non c’è”.

“I magistrati sarebbero dovuti andare a Mogadiscio subito – si sfoga –, c’erano 9000 caschi blu che avrebbero potuto proteggerli se avessero fatto una piccola inchiesta, se fossero andati nell’albergo dove Ilaria alloggiava per chiedere se avesse almeno ricevuto una telefonata. Ma a Roma non hanno fatto nulla, meno di niente, mentre io e mio marito ci siamo battuti con tutte le forze”. Per fortuna, aggiunge, “ricevo telefonate tutti i giorni da chi vuol dare il nome di Ilaria a scuola o istituzioni e questo mi dà un po' di sollievo”.

Non perde invece la speranza l’avvocato della famiglia Alpi, Domenico D'Amati. “Non dobbiamo lasciarci scoraggiare dal fatto che anche per altre vicende gravissime la giustizia sia impantanata da decenni. Noi la battaglia la dobbiamo continuare”. Secondo il legale, quello che è mancato in questi anni è anche una cultura che dia il giusto peso all’informazione. “Quando un giornalista viene ucciso perché non parli, in gioco c'è la democrazia”.

Il somalo Hashi Omar Hassan è a oggi l’unico condannato per l’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Con sentenza definitiva, è all’ergastolo in quanto riconosciuto come uno dei sette componenti del commando omicida. Il suo principale accusatore, Ali Rage Hamed detto Jelle, è finito però sotto processo per calunnia. “Jelle è un uomo che sa molte cose e tuttora risulta irreperibile, anche se non so quanto attentamente sia stato ricercato” continua D’Amati.

“Nel 1997 Jelle ha detto di aver visto Hashi Omar Hassan nel commando e che si è trattato di un omicidio casuale, un tentativo fallito di rapina”, ricostruisce il legale. Nel 2002, però, Jelle ha telefonato a un giornalista della Bbc “per dire che Hassan era innocente e che lui era stato pagato per testimoniare in quel senso, pagato dalle autorità italiane”.

La telefonata di Jelle alla Bbc è stata registrata, non però le dichiarazioni che lo stesso Jelle ha rilasciato alla polizia italiana “nonostante la gravità delle sue accuse”. “La sua voce non può essere confrontata con l'altra telefonata – aggiunge D’Amati –. Questo è un esempio di come sono state condotte le indagini”.

Il 10 ottobre, il reato di calunnia contro Jelle andrà in prescrizione. “E mi piacerebbe che la notizia arrivasse a Jelle” continua l’avvocato della famiglia Alpi, che allo stesso Jelle lancia un appello: “Vieni fuori e di’ la verità, di’ quale autorità italiana ti ha dato i soldi per accusare falsamente Hashi Omar Hassan. Ormai penalmente non rischi più nulla, è vicina la prescrizione”.

Il Premio Ilaria Alpi è in programma a Riccione dal prossimo 6 settembre. Quattro giorni nel segno di Ilaria, per saperne di più su crisi economica, mafia, Siria e misteri d’Italia in compagnia delle migliori firme del giornalismo italiano e internazionale. E poi spettacoli, appuntamenti tra informazione e intrattenimento, mostre, proiezioni, fino alla premiazione delle migliori inchieste televisive dell’anno e a un inedito fuori programma con Vinicio Capossela. ​

Tutti gli appuntamenti del Premio Ilaria Alpi rientrano nei festeggiamenti di Riccione 90 e sono a ingresso libero. Il programma completo è disponibile sul sito www.premioilariaalpi.it.

 
Lo Schifo di Stefano Massini con Isabella Ragonese apre il Premio Ilaria Alpi 2012
30 agosto 2012 | Premio Ilaria Alpi 2012
Lo Schifo. Lo schifo dei traffici ancora non del tutto chiariti tra Italia e Somalia. Lo schifo di un’indagine, sulla morte di Ilaria e Miran, ancora lontana da una verità ufficiale a quasi 20 anni dall’omicidio. Lo schifo di un guazzabuglio torbido in cui tutto sembra chiaro solo per un attimo e poi torna l’oscurità. Questo schifo, il suo racconto, la sua storia, arriva a teatro. E lo fa con la voce e la presenza scenica di Isabella Ragonese e con le parole e la penna di Stefano Massini.

Lo Schifo – Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione, in scena giovedì 6 settembre, la prima serata del Premio, alle ore 21 nei giardini di Villa Mussoli, non vuole essere un affresco storico, ma piuttosto l’occasione di raccontare e riportare alla memoria (qualora ce ne fosse bisogno) l’ennesima anomalia italiana, e la storia di una giovane donna che considerava del tutto normale e non un atto di coraggio fare il proprio lavoro: cercare a tutti i costi la verità, senza badare a quanto potesse costare. Non eroe, quindi, perché eroe è una parola che mette distanza. Ilaria Alpi ha fatto semplicemente il proprio lavoro, inseguendo una verità scomoda pagata con la vita. E alla menzogna si aggiunge menzogna sulla sua morte.
In apertura dello spettacolo, Mariangela Gritta Grainer, portavoce dell’Associazione Ilaria Alpi converserà con Flavio Fusi e Marcello Fois. “L’intensità e l’immediatezza del testo teatrale – dichiara Gritta Grainer – ci conferma una risposta al titolo Ilaria. Perché. Ilaria è stata uccisa perché era brava; il suo modo di fare giornalismo, di cercare sempre la verità ha fatto paura. Per questo la verità sulla sua uccisione non si conosce ancora per intero”.
La performance sarà a cura di Isabella Ragonese, attrice e autrice teatrale che ha scritto, diretto e interpretato diverse sue opere. Mentre il testo è stato scritto da Stefano Massini vincitore nel 2005 del Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli, massimo rinascimento italiano per la scrittura teatrale e che in pochi anni si è aggiudicato tutti i titoli di maggior prestigio in ambito teatrale, arrivando più volte finalista ai Premi Ubu e ricevendo nel 2007 il Premio Nazionale della Critica presso il Piccolo Teatro di Milano.
 
Lo spettacolo e la mise en espace sono a cura di Riccione Teatro.
Traffico di rifiuti, ecomafia e spazzatour al Premio Ilaria Alpi
27 agosto 2012 | Premio Ilaria Alpi 2012
I rifiuti sono la nuova e più ricca frontiera delle mafie. Il riciclaggio e lo smaltimento degli scarti della lavorazione industriale, così come della vita di ogni giorno, sono una vera e propria miniera d’oro. E come sempre, in periodo di crisi, quando i costi di smaltimento e recupero sono una voce di bilancio onerosa per l’impresa, la criminalità organizzata propone le sue tariffe concorrenziali.

Secondo un’indagine del Sole 24 ore Il traffico illecito di rifiuti vale in media 4,3 miliardi all’anno, ma è probabile che i numeri siano molto più alti, dato che il numero delle aziende che partecipa a questo mercato è in continuo aumento. Nei porti italiani i sequestri sono triplicati in soli due anni, 4.000 tonnellate nel 2008, 11.400 nel 2010.
 
Legambiente, in un report dedicato, afferma che “in questo racket, insieme alle mafie, agiscono i manager delle aziende, faccendieri, amministratori locali e tecnici senza scrupoli che insieme costituiscono una vera e propria associazione criminale, una Rifiuti Spa, che conta su pratiche collaudate di corruzione, frode ed evasione fiscale, attiva da nord a sud su tutto il territorio nazionale”.
 
Spazzatour, l’inchiesta di Emilio Casalini, di Report segue proprio questo affascinante quanto aberrante viaggio dei rifiuti tossici dalle campagne e città italiane verso la Cina, dove vengono rilavorati senza alcuna tutela per le persone e per l’ambiente, distruggendo gli uni e l’altro. Oltre ad essere poi utilizzati come materia prima per prodotti come i giocattoli che tornano nelle mani dei bambini. Il tutto danneggiando l’economia italiana del riciclo e i produttori onesti che devono competere con i prezzi sottocosto di prodotti scadenti e nocivi. Il video di Casalini partecipa al premio nella sezione miglior reportage italiano breve e sarà proiettat sabato 8 settembre, dalle ore 9,30 alle 13
 
Sempre tra i finalisti anche l’inchiesta di Daniela Giacometti, Amianto Balangero Italia, che sarà trasmessa al premio sempre sabato 8 settembre, dalle ore 9,30 alle 13 e I nuovi signori di Sabaudia di Attilio Bolzoni, in visione al premio sabato 8 settembre, dalle ore 14 alle 17,30
 
La prima segue dal processo celebrato a Torino ai vertici della Eternit per disastro colposo permanente al dramma dei luoghi in cui si continua a morire, come a Balangero in Piemonte. Un viaggio per capire come è cambiata la cultura del rispetto del lavoro, della vita umana e dell’ambiente.
 
La seconda si concentra sulla città “a misura d’uomo” di Pasolini e Moravia. Sabaudia ora è al centro di un territorio slabbrato e coperto di cemento abusivo. E tira una brutta aria di infiltrazione criminale. Secondo le indagini, a Sabaudia commercio, edilizia, turismo sarebbero in gran parte controllati dagli emissari della camorra.

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Programma 2012

 

GIOVEDI 6 SETTEMBRE
ORE 10 Villa Mussolini
BREAKFAST NEWS/NOTIZIE A COLAZIONE
Filippo SOLIBELLO, Marco ARDEMAGNI,
Cinzia POLI da Caterpillar AM
 
ORE 17.30 Salotto di Riccione90/spazio libri
L’isola e le rose
Walter VELTRONI
 
ORE 18.30 Villa Mussolini
MOSTRE FOTOGRAFICHE
Storie di Mafia di Letizia BATTAGLIA
L’odore della guerra di Fabio BUCCIARELLI
 
ORE 19 Villa Mussolini
A vent’anni dalle stragi
Saverio LODATO, Antonio INGROIA
 
ORE 21 Villa Mussolini
ILARIA ALPI PERCHÉ
Luciana ALPI, Marcello FOIS, Flavio FUSI, Mariangela GRITTA GRAINER
a seguire
ISABELLA RAGONESE LEGGE LO SCHIFO
Testo di Stefano MASSINI
Voce recitante Isabella RAGONESE
Una produzione originale di
Riccione Teatro - Riccione TTV Festival
 
ORE 23 Villa Mussolini
ZORO ON THE BEACH
con Diego BIANCHI e Antonio SOFI
musiche originali Pornography
 
VENERDI 7 SETTEMBRE
ORE 10 Villa Mussolini
BREAKFAST NEWS/NOTIZIE A COLAZIONE
Filippo SOLIBELLO, Marco ARDEMAGNI,
Cinzia POLI da Caterpillar AM
 
ORE 10 Villa Mussolini
WORKSHOP Graphic Journalism
Carlo GUBITOSA
 
ORE 12 Villa Mussolini
PREVIEW
Anticipazioni sui programmi d’informazione della stagione televisiva 2012/2013
 
Ore 15.00 Villa Mussolini
Toxic Somalia
di Paul Moreira
segue incontro con l’autore
 
ORE 17 Palazzo del Turismo
LIBERTA’ D’INFORMAZIONE
Focus sulla Siria. “Hommage à Gilles Jacquier”
Tiziana FERRARIO, Christophe KENCK, giornaliste siriane Premio Unicredit 2012
 
ORE 17.30 Salotto Riccione90/spazio libri
STRAGI E MANDANTI
Roberto SCARDOVA e Paolo BOLOGNESI
 
ORE 19 Salotto di Riccione90
A TV PER TV
Andrea VIANELLO, Lucia ANNUNZIATA
 
ORE 21 Palacongressi
LA CRISI ALLO SPECCHIO. L’informazione e l’economia
Fabrizio BARCA, Bianca BERLINGUER, Claudio BORGHI, Mimmo CALOPRESTI,
Fulvio FAMMONI, Corrado FORMIGLI
 
ORE 23 Villa Mussolini
ZORO ON THE BEACH
con Diego BIANCHI, Antonio SOFI
musiche originali Pornography
ospite speciale Marco LIGABUE dei RIO
 
SABATO 8 SETTEMBRE
ORE 9 Villa Mussolini
WORKSHOP
Il giornalismo d’inchiesta in Europa
Paul MOREIRA
 
ORE 10 Villa Mussolini
BREAKFAST NEWS/NOTIZIE A COLAZIONE
Filippo SOLIBELLO, Marco ARDEMAGNI,
Cinzia POLI da Caterpillar AM
 
ORE 11 Salotto di Riccione90
GENERAZIONI A CONFRONTO
Conversazione con Nuccio FAVA, Margherita Granbassi e Marco DI LUCCIO
a cura di Auser Emilia Romagna
 
ORE 12 Villa Mussolini
PREVIEW
Anticipazioni sui programmi d’informazione della stagione televisiva 2012/2013
 
ORE 16.30 Palazzo del Turismo
PREMIO ROBERTO MORRIONE
“Fai quel che devi, accada ciò che può” di Piero BADALONI
GIORNALISMI D’INCHIESTA A CONFRONTO
Paul MOREIRA, Udo GUMPEL, Ennio REMONDINO
Maurizio TORREALTA, Giorgio ZANCHINI
 
ORE 17.00 Villa Mussolini
indagine villa borea
Proiezione del video di Cristiano Barbarossa
(Sirene, Rai3)
vincitore del Premio Auser
 
ORE 17.30 Salotto di Riccione90/spazio libri
Uomini Soli
Attilio BOLZONI
 
ORE 19 Salotto di Riccione90
A TV PER TV
Andrea VIANELLO, Serena DANDINI
 
ORE 21 Palacongressi
Serata di Premiazione
Conduce Tiziana FERRARIO
 
DOMENICA 9 SETTEMBRE
ORE 21.15 Villa Mussolini
La Grecia. Racconto rebetiko
Vinicio Capossela e Alberto Nerazzini
 
Nelle giornate di GIOVEDI, VENERDI E SABATO, al Palazzo del Turismo, proiezioni e incontri con gli autori dei video finalisti della XVIII edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi.
 
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Per i workshop iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti.
 
 
I luoghi del Premio
Villa Mussolini, Viale Milano, 31 - Palazzo del Turismo, Piazzale Ceccarini, 1
Palacongressi, Viale Virgilio, 17 - Salotto Riccione90, Piazzale Ceccarini, 1
 
 
 
 
 
 
Mariangela Gritta Grainer:
"Ilaria è stata uccisa perché era brava; il suo modo di fare giornalismo, di cercare sempre la verità ha fatto paura. Per questo la verità sulla sua uccisione non si conosce ancora per intero".