le nostre storie: "Egregio Dirigente" ...

31 gennaio '14
ti scrivo anche se non so se avrò mai l'occasione di farti leggere queste mie poche righe
ti scrivo perché se mai avessi l'occasione di poterti parlare e spiegare, la mia emotività mi potrebbe bloccare la parola ed i pensieri o la rabbia potrebbe prendere il sopravvento e farmi dire parole non consone, non adeguate, non corrette
ti scrivo per cercare di farti capire, forse, la situazione, i sentimenti, la disperazione in cui mi trovo, in cui ci troviamo noi “miserabili manovali”, ignoranti, mediocri, senza laurea, senza master e, grazie a te, probabilmente senza futuro per noi e per i nostri figli
Abbiamo lavorato con impegno e con professionalità, siamo cresciuti, invecchiati con questa azienda, abbiamo sudato, penato, spesso perso il sonno, speso il nostro tempo
sì ... il nostro tempo, togliendolo alle nostre famiglie, ai nostri figli, ai nostri affetti
sì... il nostro tempo, perché caro dirigente, non credere che con gli straordinari un “miserabile manovale” si arricchisca, se non lo sai le tasse a fine anno ci mangiano tutto quello che ci era stato dato … già ci “ERA” stato dato perché ora hai anche il coraggio di pretendere gli straordinari senza pagarceli
tu hai questo coraggio
tu che prendi fior fiore di quattrini
 
Ci siamo impegnati per una azienda che sentivamo anche un po' nostra cercando di fare del nostro meglio, contribuendo a farla crescere, a raggiungere obiettivi, risultati, spesso purtroppo mal gestiti o addirittura abbandonati a noi stessi ma, nonostante tutto, impegnandoci al massimo per far funzionare le cose perché era anche nel nostro interesse
 
Abbiamo sofferto e siamo passati attraverso a tante tempeste
Abbiamo lavorato con dirigenti ladri che ci hanno fatto rischiare il fallimento e che si sono arricchiti sulla nostra pelle
Abbiamo lavorato con dirigenti che si possono definire “ladri legalizzati” che hanno ottenuto contratti da nababbi, arricchendosi sempre sulla nostra pelle e facendoci nuovamente rischiare il fallimento
Abbiamo ingoiato rancori, umiliazioni, polvere, insulti, diffamazioni ma abbiamo sempre continuato, nonostante tutto, a lavorare con impegno ed onestà e ci tengo a precisare, sempre per quel misero stipendio: le gratifiche sono per i dirigenti, sono per te, non per noi “miserabili manovali”.
Per quello stipendio che ci permette di mangiare, di indebitarci per poter comprare casa, per far studiare i nostri figli, per sopravvivere, non certo per avere ville, macchine di lusso, vacanze da sogno o una vita agiata come hai tu, egregio dirigente
Tu hai macchina aziendale, carburante pagato, rimborsi spese, non ti vergogni nemmeno di farti pagare addirittura un misero caffè... più prendi e più pretendi.
 
Egregio dirigente, se accetti il compito di gestire un'azienda tentando di farla risorgere, devi impegnarti in tal senso, ma, ahinoi, ciò che emerge ai nostro occhi essere il tuo primo pensiero è approfittare, e spesso abusare, di tutti i benefit che ti vengono riconosciuti seppure non si affatto chiaro in base a quale principio di fondo.
Devi ottenere l'auto migliore a tutti i costi e ... non ti posso nascondere quanto sei ridicolo quando fai a gara coi tuoi pari a chi ottiene la macchina più potente, l'ufficio più bello, la poltrona ergonomica, il cellulare di ultima generazione, il computer migliore, il ristorante più alla moda ... tanto non paghi tu, giusto?
Prendi tutto quello che puoi, tanto poi passerai ad un'altra azienda, siamo noi “miserabili manovali” che cerchiamo la stabilità, che speriamo che la “nostra” azienda ci accompagni alla pensione ...
E a noi tu cosa chiedi ? … “stringete i denti, fate del vostro meglio e vedrete che otterremo buoni risultati”
Ma non provi mai vergogna?
Noi “miserabili manovali” costretti a guardarti sperperare, mentre già sei strapagato, sentiamo tremare la terra sotto i piedi, ma continuiamo imperterriti a lottare, a stringere i denti per assicurare l'operatività di un'azienda che nessuno sa se riuscirà a resistere sul mercato
... come credi che possiamo sentirci e quale opinione pensi che possiamo nutrire verso di te ?
 
Sì, certo... egregio dirigente, tu hai studiato sicuramente più di noi, ti sei laureato, hai fatto master, specializzazioni ma... non è detto che, nonostante tutto questo, tu sia migliore o più competente di noi.
Tu conosci le statistiche, fai i budget, i previsionali, i rendiconti finanziari … ma tutto questo non lo potresti fare da solo, se non ci fosse il “miserabile manovale” che pensa a tutto quello che precede le tue analisi, mi piacerebbe che ogni tanto te ne rendessi conto perché ti posso garantire che le cose da fare a sostegno del tuo operato … sono davvero tante e indispensabili...
 
Voglio augurarti di sviluppare una coscienza con la quale dover fare i conti, una coscienza che ti induca a soffrire per quello che ci hai fatto e... continui a farci
Voglio augurarti di trovarti un giorno nei nostri panni e … di perdere il sonno pensando a come fare a pagare la rata del mutuo o, anche solo, a come pagare la spesa e dare da mangiare ai tuoi figli e tentare di dar loro un futuro.
Voglio augurarti di trovarti un giorno nei nostri panni e... percepire sulla tua pelle che significa sentirsi umiliato, sfruttato, maltrattato, sottopagato.
Voglio augurarti di trovarti un giorno nei nostri panni e … renderti conto che oramai sei senza più sogni, speranze, progetti... come se la vita finisse lì e non avessi il diritto di guardare avanti... un diritto che, invece, dovrebbe appartenere a tutti, non solo ai potenti
Voglio augurarti di provare dei sentimenti, di provare quel nodo alla gola che si stringe quando pensi al tuo futuro e a quello dei tuoi figli.
 
Egregio dirigente, grazie per i tuoi studi, le tue lauree, i tuoi master...
nonostante tutto questo... non hai ancora capito che il mercato, l'economia, il business gira solamente se il “miserabile manovale” ha soldini da spendere; non credere che tutto ruoti solo intorno a te, a voi facoltosi e potenti esponenti della società che conta; non credere che solo grazie a voi le cose funzionino, perché è proprio grazie a te e a tutta la tua categoria che il nostro sistema sociale sta morendo.
 
Grazie per averci tolto tutto, a volte anche la dignità.
Con immenso rancore
una miserabile manovale.