Eventi: Fermo ferma la violenza - 22 novembre '14

 
 
Terapie e politiche di contrasto alla violenza sulle donne
22 novembre 2014, ore 17.00
Sala Consiliare della Camera di Commercio di Fermo
Il 25 novembre p.v. ricorre la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Come evento celebrativo, il Comune di Fermo e la Consigliera di Parità hanno realizzato un convegno, rivolto alla cittadinanza, per trattare i temi delle diverse forme di violenza subiti dal genere femminile, allargando il campo dal femminicidio ai più comuni soprusi quotidiani, per effetto di una divisione rigida e stereotipata dei ruoli uomo/donna che impatta in ugual modo sulla sfera privata che su quella socio-professionale.
Il convegno mira a promuovere la diffusione di una percezione sociale nei confronti della violenza maschile contro le donne improntata alla condanna di ogni fenomenologia espressiva della violenza di genere e alla promozione di pratiche e di atteggiamenti di contrasto.
Si darà risalto ai percorsi di uscita dalla violenza per comunicare che la donna può recuperare dignità, benessere, salute e libertà.
L’iniziativa, sviluppata attraverso un convegno, prevede la partecipazione di Luisa Barbieri, laureata in Medicina e Chirurgia all'Università di Bologna, dedita allo studio e al trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e disturbi di relazione e autrice del libro “La sindrome di Mary Poppins - Storie vere di donne che non si sono arrese” e di Simona Cardinaletti, Psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice della Casa Rifugio Zefiro di Ancona e profonda conoscitrice del fenomeno della violenza contro le donne.
Durante il convegno verrà approfondita la conoscenza del fenomeno della violenza di genere richiamando i meccanismi che la contraddistinguono; particolare attenzione verrà riservata alla violenza in ambito domestico.
Allo stesso tempo si darà risalto alla politica di genere come strumento per costruire e diffondere modelli di comportamento e di relazioni uomo/donna volti a favorire lo sviluppo della propria personalità nel rispetto e nella valorizzazione della loro identità di genere.
Casi di successo saranno portati al centro dell’attenzione promuovendo un atteggiamento di fiducia nel cambiamento, sia con riferimento all’impostazione delle relazioni interpersonali quotidiane, ma soprattutto con riguardo a potenziali vittime di violenza incentivandole a manifestare la richiesta d’aiuto.