associazione medica a carattere socio-sanitario destinata alla cura e alla prevenzione
dei DISTURBI di RELAZIONE,
attraverso un programma clinico di reintegrazione
del soggetto portatore di disagio
oc. Medica N.A.Di.R.
Assoc. Medica Disturbi di Relazione
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REDAZIONE di BOLOGNA
di ARCOIRIS TV
La televisione indipendente
della gente, per la gente
N.A.Di.R. informa

 

presentazione libri
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Intervista a Roberto Quaglia
N.A.Di.R. informa: Roberto Quaglia, noto soprattutto per il saggio breve "Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'11 settembre 2001, ma non avete mai osato chiedere", quale contributo di apertura del bestseller 2003 "Tutto quello che sai è falso" , autore di numerose opere di fantascienza satirica e surreale, ci presenta il suo nuovo lavoro: "Il mito dell'11 settembre. E l'opzione dottor stranamore" – Ed. PonSinMor – un'analisi attenta dei fatti che caratterizzarono l'11 settembre 2001 e degli eventi che a questo giorno succedettero, come ciò che potrebbe essere tranquillamente il canovaccio di un romanzo fantascientifico abbia cambiato la faccia del mondo. Il giallo del nuovo Millennio: un mistero che immediatamente ne richiama un altro in una serie interminabile e fantasmagorica di implicazioni surreali sino a divenire paradossalmente "satiriche", se non determinassero la morte e la sofferenza di migliaia e migliaia di innocenti. Morti e sofferenze inserite in una rete di "giochi di potere" tanti efficaci al perseguimento dei loro scopi, quanto assurdi ed inumani.
Intervista a cura di Emanule Montagna
Produzione: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.mito11settembre.it
Visita il sito: www.robertoquaglia.com
Intervista a Webster Griffin Tarpley
N.A.Di.R. informa: il prof. Webster Griffin Tarpley è uno storico, giornalista investigativo, considerato uno dei più arditi ed iconoclastici "spifferatori" dei segreti politici statunitensi. Egli per la prima volta ha attratto le attenzioni del pubblico con il libro, scritto a quattro mani con Anton Chaitkin, riguardante la biografia non autorizzata di Bush ("George Bush: The Unauthorized Biography" 1992). Il prof. Tarpley ci presenta il suo nuovo lavoro "La fabbrica del terrore" – Arianna Ed - un libro che, soprattutto in Italia, dovrebbe essere letto con molta attenzione, visto che l'autore per anni si è occupato con successo proprio del terrorismo nostrano, così, a suo avviso, legato ai Servizi segreti internazionali. Angelo Boccato , del gruppo NADiRinforma, lo intervista chiedendogli apertamente cos'è Al Queida e come si inserisce nel "disegno" politico-economico internazionale che sostiene il processo di globalizzazione neoliberista di questo evoluto e democratico Occidente. Come riesce l'Impero dell'occidente ad infiltrarsi con tanta abilità ed efficacia nelle dinamiche socio-politico-economiche del Sud del Mondo, che cos'è la Piattaforma di Philadelphia e come questa preveda l'intervento della Società civile organizzata nel processo orientato al cambiamento di tali mortifere dinamiche. Il prof. Tarpley, senza usare mezzi termini, denuncia la follia dominante il sistema in atto e dichiara che punto di partenza del cambiamento è l'acquisizione della Verità sull'11 settembre 2001 e la destituzione immediata di Bush e di Cheney.
Produzione: Arcoiris Bologna
Presentazione de ''La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre'' (1°parte)
NADiRinforma : Il 17 novembre 2007 a Bologna, c/o il circolo Arci Locomotiv Club, in un incontro organizzato dall'associazione Faremondo, Webster Griffin Tarpley, storico americano, giornalista investigativo, rinomato "spifferatore" dei segreti politici Usa, nonché conoscitore della realtà italiana (visse nel nostro paese negli anni di piombo e diresse una commissione indipendente d'inchiesta patrocinata dal parlamentare democristiano Zamberletti sul sequestro e sulla morte di Aldo Moro, il contenuto della suddetta inchiesta è contenuto nel volume da lui scritto Chi ha ucciso Aldo Moro) presenta il suo ultimo libro " La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre " (Arianna Editrice, Bologna 2007), un autentico best seller tra i libri che affrontano il tema dell' attentato alle Twin Towers, nel quale analizza gli eventi dell' 11 settembre 2001 portando avanti la tesi dell' esistenza di una ben strutturata e organizzata "rete canaglia" quale responsabile della minaccia terroristica che ha colpito anche l'Europa (nel modo più cruento Madrid nel 2004) e del "terrorismo sintetico", una forma di terrore "fabbricato" per l'appunto ed estremamente funzionale a certi ambienti della politica e dell'intelligence statunitense e non solo.
L'autore discute e analizza i numerosi punti interrogativi sull'11 settembre 2001 e sulla nuova fase storica che hanno inaugurato insieme a Maurizio Blondet, giornalista e scrittore italiano direttore di Effedieffe -giornale on-line, anch'egli non allineato alle tesi dominanti sugli attentati terroristici portati avanti da Al Qaeda dal 2001 in poi.
Conduce l'incontro Emanuele Montagna dell' associazione Faremondo.
Presentazione de ''La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre'' (2°parte)
 
Produzione: Arcoiris Bologna in collaborazione con Arcoiris Piacenza
Visita il sito: www.mediconadir.it
Visita il sito: www.effedieffe.com
Visita il sito: www.faremondo.org
Torri Gemelle: crolli passivi, o demolizioni controllate?- LuogoComune.net
E' noto come le Torri Gemelle fossero state progettate per reggere all'impatto di mutlipli aerei commerciali, grazie alla poderosa serie di piloni centrali di acciaio di supporto, ed alla particolarissima struttura esterna, a maglie in acciaio incrociate, che permetteva di redistribuire il carico sulle quelle restanti, in caso che una parte di esse fosse venuita a mancare. Ed infatti, ambedue gli edifici avevano retto egregiamente agli impatti, oscillando, scricchiolando e vibrando per qualche minuto, prima di ritornare stabili e immobili, con il carico redistributo ben sotto i margini di tolleranza.
E gli incendi stessi, sviluppatisi a causa della fuoriuscita di kerosene, erano durati molto poco, senza mai raggiungere, nemmeno al momento delle esplosioni, le temperature necessarie ad indebolire l'acciaio delle strutture portanti. Svariati studi di architettura hanno respinto con decisione l'ipotesi dell'indebolimento progressivo dell'acciaio, ricordando che prima dei crolli il fumo di ambedue gli incendi era addirittura diventato nero, segno evidente... che le fiamme avevano ormai finito di consumare il materiale disponibile. Nel frattempo, si era vista gente affacciarsi dalle voragini stesse provocate dagli aerei, a conferma che in quella zona non ci potessero essere i 1500 gradi necessari a fondere l'acciaio. Inoltre, molte persone che stavano ai piani superiori, sono riuscite a scendere fino a terra, attraversando quindi i piani incendiati. Hanno tutte raccontato di aver incontrato moltissimo fumo, ma un calore minimo. La seconda Torre, poi, ha visto all'interno un incendio ancora minore, poichè la maggior parte del carburante è fuoriscita in diagonale, esplodendo nella terribile palla di fuoco che tutti abbiamo visto in TV.
Eppure, inspiegabilmente, misteriosamente, improvvisamente, dopo aver retto per più di un'ora ciascuna, le Torri sono ambedue crollate, accartocciandosi su se stesse, in maniera praticamente identica, tanto rapida quanto simmetrica, e senza minimamente danneggiare gli edifici circostanti. Il solo fatto che due Torri di 400 metri cadano, nel centro di Manhattan, senza colpire uno solo degli edifici circostanti, è certo da Gunness dei primati.
Stessa sorte, ancora più inspiegabile, è toccata nel pomeriggio al WTC7, un grattacielo in cemento armato di 40 piani, che aveva subito solo un incendio limitato, e non era stato nemmeno sfiorato dagli aerei. Un grattacielo molto simile ha bruciato di recente, a Madrid, per oltre 48 ore, sviluppando temperature decisamente superiori, senza che la struttura di acciaio cedesse minimamente in alcun punto.
Dall'inizio della storia dell'ingegneria civile, nessun grattacielo in cemento armato era mai crollato per effetto del fuoco. L'11 Settembre 2001, nello stesso luogo, e nell'arco di poche ore, ne sono caduti addirittura tre fra i più moderni e robusti del mondo.
Il fatto che vi siano molte testimonianze che parlano di "multiple esplosioni", avvenute prima e durante i crolli stessi; il fatto che i detriti siano stati lanciati con forza in orizzontale, a grande distanza, e addirittura verso l'alto; il fatto che tutto si sia ridotto in polvere finissima, senza che sia rimasto un solo blocco di cemento intatto; il fatto che tutto l'acciao dei piloni rimasto sia stato svenduto o riciclato in gran fretta, senza che nessuno potesse prima analizzarlo; il fatto che la proprietà - a sua volta fresca di poche settimane - avesse appena stipulato un vantaggiosissimo contratto assicurativo contro attacchi terroristici (ha di recente incassato 7 miliardi di dollari), e tanti altri particolari che qui non c'è spazio per illustrare, hanno fatto pensare a molti che si fosse trattato di demolizioni controllate.
Questo filmato offre dei semplici elementi visivi, senza commento di alcun tipo. A voi il giudizio finale.
Visita il sito: www.luogocomune.net
In seguito ad alcuni violenti attacchi, comparsi fra i commenti pubblichiamo qui di seguito la risposta di Massimo Mazzucco responsabile del sito luogocomune.net
Clicca qui per vedere la risposta.
"11 Settembre 2001 - Inganno Globale" è il primo film italiano sugli attentati che da cinque anni a questa parte hanno cambiato il corso della storia.
Vuoi per le guerre che ne sono state fatte conseguire, e che stanno avendo enormi implicazioni a livello globale, vuoi soltanto per il costo quasi raddoppiato della benzina che tutti consumiamo ogni giorno, non c'è un solo aspetto delle nostre vite quotidiane che non sia stato in qualche modo toccato da quei fatti.
È quindi doppiamente importante per chiunque affrontare la questione con serietà e responsabilità, evitando di dividersi in due bande contrapposte, che possono portare soltanto a dannose spaccature, quando il problema ci riguarda tutti nella stessa misura.
Nel grande polverone mediatico che si sta alzando sull'11 settembre, questo film-inchiesta cerca di scartare il grano dal loglio, separando le accuse ridicole della vere responsabilità mancate, proprio per evitare che grazie alla inconsistenza delle prime vengano coperte le seconde, e lo fa attenendosi rigorosamente a fatti documentati e verificabili da chiunque.
Non esiste il "complottismo", esistono solo delle risposte poco chiare da parte dei governi. Noi vogliamo soltanto chiarezza.
Massimo Mazzucco - visita il sito: www.luogocomune.net
Svelato il falso del nuovo video sul Pentagono
Contrariamente a quanto annunciato dal Dipartimento della Difesa americano, una analisi tecnica del nuovo filmato del Pentagono, da loro rilasciato qualche giorno fa, suggerisce che questo sia stato manipolato proprio con il preciso intento di non mostrare il velivolo che ha colpito l'edificio l'11 Settembre 2001.
Massimo Mazzucco
Visita il sito: www.luogocomune.net
Confronting the evidence -
riaprire le indagini sull'11 settembre
Un'eccezionale inchiesta proposta e finanziata da Jimmy Walter, uno straordinario individuo che ha dato il suo tempo, le sue ricerche e i SUOI SOLDI per lavorare in una positiva e significativa causa: rimettere in discussione tutto quello che si sapeva, o si pensava di sapere, sui tragici eventi dell'11 settembre 2001. Questo coraggioso documentario, finalmente sottotitolato in italiano, getta una nuova luce sui drammatici eventi che sono seguiti a quel drammatico giorno e pone nuove ma evidenti domande a cui le fonti ufficiali e i media non hanno mai prestato troppa attenzione.
Gli ospiti in studio, giornalisti, scrittori, politici e scienziati, utilizzando varie fonti, tra cui documenti e materiale audiovisivo, demoliscono la versione ufficiale dell'11 settembre 2001 e suscita seri interrogativi sulla corretta gestione delle informazioni da parte dei mass-media, sul coinvolgimento dei veri responsabili, sulla copertura operata dal governo americano nonché sugli attuali sviluppi geostrategici a livello globale. Questo video non da risposte, vuole porre soltanto domande, vuole far capire quante siano state le mancanze e quanto la commissione di inchiesta 9/11 sia stata una ignobile sceneggiata.
I quesiti che porrà questo video, si spera, saranno gli stessi che faranno riaprire le indagini su quel terribile giorno. Diffondi ciò che apprenderai e dai il tuo contributo per risvegliare le menti e la critica della gente.
con sottotitoli in

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