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Assoc. Medica Disturbi di Relazione

associazione medica a carattere socio-sanitario destinata alla cura e alla prevenzione dei DISTURBI di RELAZIONE,
attraverso un programma clinico di reintegrazione del soggetto portatore di disagio

 

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Software libero e open Source
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  1. Opensource, una battaglia per la libertà e per la democrazia
  2. Fà la cosa giusta
  3. L'open source è una priorità per l'Italia
  4. Carlo Gubitosa - Elogio della pirateria. Edizioni I Libri di Terre di Mezzo
  5. Open Source
p - Videoblog sulla proprietà intellettuale - Puntata n. 004
A cura di: Christian Biasco e Francesca Terri

Appuntamento periodico di approfondimento sul sempre più controverso tema della proprietà intellettuale, in particolare in relazione ai brevetti e al diritto d'autore.
"Lo gnu, il pinguino e il cerbiatto esuberante"
Quando comprate un pc, nella stragrande maggioranza dei casi, siete anche obbligati a comprare una qualche versione di Microsoft Windows. Ma questi sistemi operativi sono "proprietari" che significa che vi vengono soltanto concessi in licenza: non potete copiarli, modificarli o darli ad altri. Esiste però un'alternativa, libera e addirittura gratuita.: il sistema operativo Gnu/Linux.
Noi abbiamo scelto di presentarvi la distribuzione "Ubuntu", una versione completa, sicura e facile da utilizzare. Ma non vogliamo parlarvi soltanto dei vantaggi pratici legati a questa scelta, ma affrontare le ragioni etiche e sociali che rendono necessarie la promozione e la diffusione del software libero.
Visita il sito : www.biasco.ch
Visita il sito : www.fsf.org
Visita il sito : www.gnu.org
Visita il sito : www.ubuntu.com
Visita il sito : www.ubuntu-it.org
Visita il sito : www.liberasw.org
Scrivi a: info@biasco.ch
01)- Software libero e Open Source: presente e futuro - intervento di Renzo Davoli
N.A.Di.R. informa: si presenta il seminario di presentazione del Master in Tecnologia del Software libero e Open Source: presente e futuro. Il master si pone in una situazione di elevata responsabilità verso il territorio e non vuole essere utile solamente agli iscritti, deve servire alla divulgazione. Si consideri che, in sintonia con il diritto dei cittadini di potere accedere gratuitamente ai documenti digitali che l'Amministrazione pubblica propone, visto che la conoscenza non può essere altri che fruibile, aperta e alla portata di tutti, Bologna ha avuto la direzione del progetto Telecities che raduna le 120 più grandi città d'Europa ed uno dei punti salienti della presidenza di Bologna è proprio l'adozione del software libero.
Intervento di Renzo Davoli - Direttore scientifico del Ma
ster in "Tecnologia del Software Libero e Open Source" - Università di Bologna
02)- Software libero e Open Source: presente e futuro - intervento di Carlo Piana
N.A.Di.R. informa: si presenta il seminario di presentazione del Master in Tecnologia del Software libero e Open Source: presente e futuro. Il master si pone in una situazione di elevata responsabilità verso il territorio e non vuole essere utile solamente agli iscritti, deve servire alla divulgazione. Si consideri che, in sintonia con il diritto dei cittadini di potere accedere gratuitamente ai documenti digitali che l'Amministrazione pubblica propone, visto che la conoscenza non può essere altri che fruibile, aperta e alla portata di tutti, Bologna ha avuto la direzione del progetto Telecities che raduna le 120 più grandi città d'Europa ed uno dei punti salienti della presidenza di Bologna è proprio l'adozione del software libero.
Intervento di Avv. Carlo Piana - Studio Legale Tamos Piana & Partners
03)- Software libero e Open Source: presente e futuro - intervento di Flavia Marzano
N.A.Di.R. informa: si presenta il seminario di presentazione del Master in Tecnologia del Software libero e Open Source: presente e futuro. Il master si pone in una situazione di elevata responsabilità verso il territorio e non vuole essere utile solamente agli iscritti, deve servire alla divulgazione. Si consideri che, in sintonia con il diritto dei cittadini di potere accedere gratuitamente ai documenti digitali che l'Amministrazione pubblica propone, visto che la conoscenza non può essere altri che fruibile, aperta e alla portata di tutti, Bologna ha avuto la direzione del progetto Telecities che raduna le 120 più grandi città d'Europa ed uno dei punti salienti della presidenza di Bologna è proprio l'adozione del software libero.
Intervento di Prof. Flavia Marzano - Comitato Scientifico Master in Gestione del Software Open Source Università di Pisa Comitato Scientifico “Netics”
04)- Software libero e Open Source: presente e futuro - interventi del pubblico
N.A.Di.R. informa: si presenta il seminario di presentazione del Master in Tecnologia del Software libero e Open Source: presente e futuro. Il master si pone in una situazione di elevata responsabilità verso il territorio e non vuole essere utile solamente agli iscritti, deve servire alla divulgazione. Si consideri che, in sintonia con il diritto dei cittadini di potere accedere gratuitamente ai documenti digitali che l'Amministrazione pubblica propone, visto che la conoscenza non può essere altri che fruibile, aperta e alla portata di tutti, Bologna ha avuto la direzione del progetto Telecities che raduna le 120 più grandi città d'Europa ed uno dei punti salienti della presidenza di Bologna è proprio l'adozione del software libero.
Interventi del pubblico
 
 
 
 
 
Seminario Software OpenSource VS Proprietario
N.A.Di.R. informa: il 22 febbraio 2007 c/o l'aula MORASSUTTI B - Università di Bologna Scienze Indipendenti ha organizzato un seminario per discutere del software utilizzato dall'Universita' di Bologna: mentre ogni anno il nostro Ateneo spende centinaia di migliaia di euro per licenze di software proprietario, il software open-source viene adottato da un numero sempre maggiore di aziende ed enti pubblici. Quali sono i pro e quali sono i contro?
Interventi:
Renzo Davoli - Docente di sistemi operativi e direttore del master in Free and Open Source Software Technology presso il dipartimento di informatica dell'universita' di Bologna.
Pier Paolo Boccadamo - Direttore delle Strategie di Piattaforma di Microsoft Italia.
Visita il sito: www.scienzeindipendenti.it

 

La spesa in licenze d'uso
per prodotti software
Sistemi Operativi PC Client
e Office Automation
nella Pubblica Amministrazione Locale italiana
 
 
Premessa e obiettivi della ricerca
Gli ultimi anni sono stati segnati da una sempre crescente attenzione della Pubblica Amministrazione Locale verso le Information and Communication Technologies (ICT) e, in parallelo, da una progressiva diminuzione delle risorse finanziarie disponibili.
Contemporaneamente, il nuovo paradigma del “software libero” (d'ora in avanti FLOSS, Free Libre Open Source Software) è stato portato avanti sia a livello europeo ( Open Source Observatory IDABC, Interoperable Delivery of European eGovernment services to Public Administration, Businesses and Citizens ), nazionale (la “Direttiva Stanca” a seguito dei lavori della “Commissione Meo” ) e locale, sia attraverso leggi regionali (ultima in ordine di tempo la Legge Regionale approvata con Deliberazione n. 89 del 19 luglio 2006 dal Consiglio Regionale dell'Umbria ), sia con atti di indirizzo adottati da diverse Amministrazioni locali.
Questa ricerca si propone l'obiettivo primario di fornire alle Pubbliche Amministrazioni locali e al Governo (attraverso il Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie) alcuni dati oggettivi e strumenti per capire se e come siano possibili economie nell'acquisizione di alcuni prodotti software a elevata diffusione quali i sistemi operativi per Personal Computer e gli applicativi di produttività personale o “Office Automation”.
Senza alcuna pretesa di esaustività, siamo comunque convinti che le informazioni prodotte possano essere anche di valido aiuto al Governo per la definizione delle proprie politiche ed eventualmente per la ridefinizione della “Direttiva Stanca” .

Metodologia e universo di riferimento

La ricerca ha preso in esame l'universo rappresentato da Regioni, Province, Comuni e Comunità Montane.
Tabella 1

Tipologia ente

Numero enti

Dipendenti

(*)

Numero PC client

Percentuale PC client per dipendente

Regioni

20

88.000

65.120

74%

Province

104

55.000

44.550

81%

Comuni

8.101

510.000

260.100

51%

Comunità Montane

344

4.900

3.528

72%

Totali

657.900

373.298

57%

(*) fonti: Ministero dell'Interno (per Province, Comuni, Comunità Montane);
Dipartimento Funzione pubblica (per Regioni)
La consistenza in numero di postazioni di lavoro informatizzate è stata calcolata partendo da informazioni desunte da alcuni rapporti Formez sullo stato dell'informatizzazione negli Enti Locali italiani e dal Rapporto ASSINFORM “ L'information and communication technology nella PAL italiana” pubblicato nel luglio 2004 .
Eliminando il numero di PC client sui quali girano prodotti FLOSS (dati desunti dall'indagine ISTAT 2006 sull'informatizzazione dei Comuni e da rapporti Formez e CNIPA per quanto riguarda Regioni, Province e Comunità Montane ), si è quindi determinato il numero medio di PC client soggetto a costi per licenze d'uso di sistemi operativi e applicativi di office automation .
La quantità complessiva di PC “ client ” è stata infine clusterizzata per tipologia di utente suddividendo il numero totale di PC soggetti a licenze d'uso in cinque cluster : (come da Tabella 2).
Tabella 2

Cluster

Denominazione

Prodotti installati

1

“Full FLOSS”

- nessuno soggetto a licenza d'uso -

2

“Thin user”

Microsoft Windows XP

3

“Standard user”

Microsoft Windows XP

Microsoft Office 2003 Standard Edition

4

“Power user”

Microsoft Windows XP

Microsoft Office 2003 Professional Edition

5

“Open user”

Microsoft Windows XP

Sun Star Office

Il risultato della clusterizzazione è riportato nella successiva Tabella 3.
 
 
Tabella 3

Tipologia ente

PC client

Di cui

“Full FLOSS”

Di cui

“Thin user”

Di cui

“Standard User”

Di cui

“Power User”

Di cui

“Open User”

Comuni

260.100

26.010

91.035

78.030

52.020

13.005

Province

44.550

4.455

8.910

22.275

6.683

2.228

Regioni

65.120

3.256

13.024

35.816

9.768

3.256

Comunità Montane

3.528

176

353

2.293

529

176

Totali

373.298

33.897

113.322

138.414

69.000

18.665

Le informazioni relative ai prezzi medi di cessione in licenza d'uso dei prodotti presi in considerazione (Microsoft Windows XP Professional come sistema operativo, Microsoft Office 2003 Standard e Professional, Sun Staroffice come prodotti di office automation sono state raccolte partendo dai prezzi medi di convenzione Consip e altre (tra cui, ad esempio, la “Microsoft Government License” in convenzione Ancitel per i Comuni).
 
Risultati
Applicando i prezzi medi per licenze d'uso degli applicativi software elencati in Tabella 2 al totale di PC client stimato e depurato dalla quantità presunta di PC “completamente FLOSS” (v. Tabella 3) si ottiene una stima annuale (considerando una rotazione triennale del parco software installato ) pari a poco meno di 36 milioni di Euro .
Tabella 4
Spesa media annuale in licenze Grafico 1 – Spesa annuale in licenze per tipologia di Ente
per prodotti software “client”
Suddivisione per tipologia di Ente


Quasi due terzi di questa spesa si riferiscono ai Comuni, che scontano ovviamente l'elevato numero assoluto di posti di lavoro informatizzati (oltre 260 mila su un totale di 373 mila circa).
Tabella 5
Spesa media annuale in licenze Grafico 2 – Spesa annuale in licenze per tipologia di utente
per prodotti software “client”
Suddivisione per tipologia di utente

Poco più di metà della spesa totale è dovuta ai posti di lavoro degli “ standard user ”.
 
Rapportando il volume di spesa in licenze d'uso per prodotti “ client base ” (Tab. 4) alla spesa totale in Information Technology (IT) della Pubblica Amministrazione Locale italiana, si vede come Comuni e Province destinano al pagamento di licenze “base” quasi il 5% della propria spesa totale IT; le Regioni si attestano intorno al 2% della propria spesa totale, mentre le Comunità Montane rimangono al di sotto di tale soglia con un 1,81%.

Tabella 6
(fonte: elaborazione Netics, stima spesa 2006 su dati Assinform 2004)
 
Grafico 3 – Peso percentuale della spesa per licenze software “client” sul totale spesa annua in IT della PAL
Nota Bene: tutti i valori economici sono riportati in Euro, IVA esclusa.
È comunque importante sottolineare come in realtà l'IVA, per gli enti pubblici, sia un costo indeducibile a tutti gli effetti nella stragrande maggioranza dei casi (fanno eccezione i costi riconducibili ad attività commerciali eventualmente gestite).

Deliverable:
La spesa in licenze d'uso per sistemi operativi client e office automation nella Pubblica Amministrazione Locale italiana
 
 
Team di ricerca
Paolo Colli Franzone
Paolo Madotto
Flavia Marzano
 
Si ringrazia per la collaborazione
Paolo Russo – UNCEM Servizi
 
Netics srl
Roma, 27 luglio 2006
 
http://ec.europa.eu/idabc/en/chapter/452
http://www.mininnovazione.it/ita/normativa/allegati/Dir191203.pdf
http://www.innovazione.gov.it/ita/mit_informa/comunicati/2003_06_12.shtml#co
http://www.crumbria.it/documentale/2006/N13474.pdf
http://www.innovazione.gov.it/ita/normativa/allegati/Dir191203.pdf
“E-Government: nuovi paradigmi organizzativi e formativi nelle regioni e negli enti locali”, Formez 2002
“L'Information and Communication Technology nella PA locale in Italia”, ASSINFORM, 8 luglio 2004
http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20060703_00/testointegrale.pdf
Formez 2002, cit.
Il tempo di rotazione del parco hardware e software installato è stato determinato sulla base di una stima Netics.

 

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