associazione medica a carattere socio-sanitario destinata alla cura e alla prevenzione
dei DISTURBI di RELAZIONE,
attraverso un programma clinico di reintegrazione
del soggetto portatore di disagio
oc. Medica N.A.Di.R.
Assoc. Medica Disturbi di Relazione
Tel. 347 0617840
Fax: 051 3370212
skype: pmnadir
 
segreterianadir@medicanadir.it
REDAZIONE di BOLOGNA
di ARCOIRIS TV
La televisione indipendente
della gente, per la gente
N.A.Di.R. informa

 

14 <<< pag.15 >>> 16
eventi_presentazione
 
GRUPPO disempowered
Associazione Tuttinsieme ...
PROGETTO VOLABO 2006 Con il Patrocinio del Comune di Zola Predosa
AFFETTIVITA' E CORPOREITA' NELLE RELAZIONI DELLE PERSONE DISABILI
Volontari – Genitori – Esperti- Educatori Soci delle Associazioni del territorio
Prof. A. Mannucci - Università di Firenze
SABATO 13 MAGGIO ore 9.30 - 12.00 "Le problematiche dell'affettività nelle persone disabili "
SABATO 27 MAGGIO ore 9.30 - 12.00 "Costruire in modo condiviso una corretta relazione: i bisogni delle persone disabili "
Villa Edvige Garagnani Via Masini, 11 Zola Predosa Bologna
Dott.ssa Luisa Barbieri - Dott. Carlo Trecarichi Scavuzzo
MERCOLEDI' 17 MAGGIO Ore 18.00 – 20.00 - "Lo sai come siamo fatti?"
MERCOLEDI' 7 GIUGNO ORE 21.00-23.00 - "Stare bene insieme (volontari)"
MERCOLEDI' 6 SETTEMBRE Ore 18.00-20.00 - "Lo sai che ti voglio bene? "
MERCOLEDI' 20 SETTEMBRE Ore 18.00-20.00 - "Lo sai che ho bisogno di te?"
MERCOLEDI' 4 OTTOBRE Ore 21.00-23.00 - "I nostri figli: parliamone insieme ( genitori)"
Associazione N.A.Di.R Via Decumana, 50/F
 
Adesioni: Passo Passo, CAISS, G.R.D., Percorsi di Pace
Iscrizioni: Giovanni Buonazia 051 759221 Stefano Cocchi famcocchi@alice.it
Leggi l'articolo di Simona Marchese
Tutti insieme ... camminando
NADiRinforma: L' Associazione Tuttinsieme - Famiglie e Volontari per l'Integrazione - Sorta a Zola Predosa (Bo) nel 1999, si occupa di reintegrazione di individui affetti da sindromi psico-fisiche invalidanti e discriminanti.
Attraverso l'azione delle famiglie coinvolte si è creata una rete di lavoro che coinvolge volontari ed educatori e che interagisce con altre organizzazioni di volontariato competenti in materia e con singoli specialisti del settore.
I soci, i volontari e i genitori, attraverso l'organizzazione di attività ricreative ed espressive, feste, gite, intendono promuovere, per i disabili, una normale vita di relazione e di comunicazione.
Lo scambio di esperienze tra genitori è volto a superare quel senso di solitudine ed isolamento che troppo spesso accompagna i nuclei familiari che vivono l'esperienza della disabilità.
In questo breve video-servizio vi presentiamo una sintesi del lavoro svolto nel 2007, lavoro supportato da Volabo (Centro Servizi per il Volontariato di Bologna e Prov.).
Dal servizio appare evidente come le discriminazioni cui sono sottoposti gli usufruitori del servizio offerto dall'assoc. Tuttinsieme potrebbero essere affrontate e superate con l'ausilio della cognizione e della rimessa in discussione di ciò che a tutt'oggi si presenta pregiudizievole.
La discriminante della sessualità nel disempowered viene affrontata dal prof. A. Mannucci (Università di Firenze) e dai tecnici dell'Assoc. MedicoN.A.Di.R. (Dott. Carlo Trecarichi Scavuzzo – psicologo; Dott. Luisa Barbieri – medico) che nel corso degli ultimi 2 anni hanno apportato il loro contributo affinché ciò che oggi rappresenta un ostacolo apparentemente insormontabile, possa, domani, divenire parte del concetto di normalità.
Produzione: Arcoiris Bologna
Co-produzione: volabo
approfondisci su: www.tuttinsieme.org
Le problematiche dell'affettività nelle persone disabili: incontro con il prof. A.Mannucci
N.A.Di.R. informa: : nell'ambito di un progetto sostenuto da VOLABO, l'Assoc. Tuttinsieme e l'Assoc. Medica N.A.Di.R. propongono una serie di incontri sul tema: "Affettività e corporeità nelle relazioni delle persone disabili" - Si propone il 1° intervento del prof. A.Mannucci dell'Università di Firenze: "Le problematiche dell'affettività nelle persone disabili"
Alfaband in concerto: domenica 11 luglio 2006
- Circolo ARCI - Mantova
N.A.Di.R. informa : ALFABAND è un gruppo di improvvisazione formatosi nel
2001 alla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich.
Nasce dall'esperienza di alcuni anni di incontri con Alfredo, dove progressivamente si sono sviluppati sempre nuovi linguaggi di esplorazione musicale.
Dal 2003 il gruppo ha raggiunto una struttura definita con un'autonoma produzione di testi, a cura di Alfredo Albertan ed il contributo musicale di Mario Martignoni alla batteria e percussioni, Marco Venturi alle tastiere, Emiliano Visconti alla chitarra.
Il gruppo ha successivamente iniziato un percorso di sonorizzazione di immagini: il DVD "... fra sassi e musica" è la registrazione di un live proposto al TEATRENO di Mantova, nell'ottobre 2004, nell'ambito della rassegna "Cinema sonoro".
Il gruppo collabora con l'Associazione Tuttinsieme di Zola Predosa (Bo) che si occupa di percorsi d'integrazione per le persone disabili.
 
16 luglio 2006 – Pietra di Bismantova -
2° Quad raduno per disabili & non
N.A.Di.R. informa:
Gabriele Colombani ha organizzato nel territorio di Castelnuovonémonti (RE) il 2° raduno quad per disabili & non. Dalla partenza dopo un breve approccio fuoristradistico sono entrati in trasferimento nella zona dei gessi triassici per iniziare poi con la parte selvaggia del percorso misto con anche l'attraversamento di due guadi, per tornare su strada fino alla zona del rinfresco. Passando dal cuore del Parco Nazionale sono arrivati fino a quota 1900 ai piedi del monte Prado per poi scendere dalla parte opposta del valico fino a Febbio. Una volta fatto rifornimento sono risaliti al passo Cisa ai piedi del monte Cusna per tornare ai gessi triassici e risalita finale fino sulla sommità della Pietra di Bismantova, discesa e rientro al Parco Tegge di Felina. Per un totale di 115 km interamente tabellato
Visita il sito: www.tuttinpiedi.it/forum
Presentazione corso di sub per disabili
N.A.Di.R. informa : Roberto Zappaterra e Silvia Dalla Porta ci presentano un corso di sub destinato ai disabili. La subacquea è un'attività che svolgendosi in acqua rende possibili movimenti altrimenti impossibili sulla terra ferma, inoltre i benefici psico-fisici che ne derivano sono innumerevoli: dalla possibilità di facilitare l'integrazione sociale, all'aumento di autostima con conseguente approccio alla vita notevolmente più positivo e costruttivo.

Contatti: Zap61@libero.it , tel: 3394456214
INSIEME PER CRESCERE
INCONTRI CON I SOCI
dell'Ass. Tuttinsieme
•  GIOVEDI' 18 GENNAIO 2007
ore 18.00
“Ripensare il percorso del 2006”
•  GIOVEDI' 15 febbraio '07
ore 18.00
“La relazione con noi stessi:
•  con il nostro corpo
•  con la nostra immagine”
•  GIOVEDI' 15 marzo '07
ore 18.00
“La relazione con i nostri amici e conoscenti”
•  GIOVEDI' 18 aprile '07
ore 18.00
“La relazione con i nostri genitori”
•  GIOVEDI' 17 maggio ‘07
ore 18.00
“La relazione con gli estranei”
•  GIOVEDI' 14 GIUGNO '07
ore 18.00
Training di comunicazione di base
INCONTRI CON I VOLONTARI di TUTTINSIEME
     
mercoledì 18 aprile '07
ore 20.30
“La relazione con il disabile”
mercoledì 9 maggio '07
ore 20.30
“Confrontiamoci: volontari e genitori”
MERCOLEDÌ 6 giugno '07
ore 20.30
“La relazione con i genitori dei disabili”
INCONTRI CON I GENITORI

 

 
mercoledì 4 aprile 07
ore 20.30
“La relazione con i nostri figli”
mercoledì 9 maggio '07
ore 20.30
“Confrontiamoci: volontari e genitori”
mercoledì 30 maggio '07
ore 20.30
“La relazione con i volontari che si occupano dei nostri figli nel contesto dell'Ass. Tuttinsieme
 
GIUGNO 2007 “ Festa dell'Associazione “ TAVOLA ROTONDA conclusiva
Tutti gli incontri si terranno presso la sede dell' Associazione N.A.Di.R.
Via Decumana, 50/F Bologna
Lo sai come siamo fatti? Lo sai che ti voglio bene? Lo sai che ho bisogno di te?
Simona Marchese
La nostra associazione "Tuttinsieme" ha organizzato alcuni incontri con due psicologi, Carlo e Luisa, dell'associazione "Nadir" in via Decumana n. 50/f.
Il primo incontro, dal titolo "lo sai come siamo fatti ?" è avvenuto nel mese di maggio, il secondo : "lo sai che ti voglio bene?", il 6 settembre. Nel primo di carattere più teorico, ci hanno spiegato come siamo fatti all'interno del corpo, nelle sue varie parti, i rapporti fra due persone, amici o fidanzati, dove siamo stati anche coinvolti in una discussione, in cui ognuno poteva dire la sua opinione e citare le sue esperienze. Sono state mostrate anche delle diapositive, con varie parti del corpo.
Abbiamo discusso dei rifiuti e gli atteggiamenti che si possono avere nei rapporti con gli altri. Questo incontro è stato molto interessante, si impara sempre qualcosa di nuovo.
Il secondo è stato molto più coinvolgente, perchè abbiamo parlato molto delle nostre esperienze interiori ed ho capito che per alcuni di noi non è sempre facile esprimere il significato di "ti voglio bene".
Per me, esistono tanti modi di voler bene perchè, dipende dal contesto in cui sei, con chi sei e dalla sua sensibilità. Quando qualcuno ti dice queste parole non sempre te le dice perchè lo sente dentro, può succedere che le dica per farti semplicemente piacere e questo fa soffrire.
Ai miei amici più cari gli dico spesso ti voglio bene, il motivo? Sento il bisogno di esprimere tutto l'affetto che ho per loro e se me lo tenessi dentro non starei bene con me stessa.
Credo inoltre che sia importante esprimere i propri sentimenti attraverso dei piccoli gesti, ad esempio un abbraccio, un bacio, una carezza; i gesti valgono più delle parole (le parole volano, i gesti rimangono).
In questi incontri abbiamo messo in evidenza che anche nella diversità i sentimenti non cambiano, anche noi viviamo l'amore, l'amicizia come gli altri, forse anche di più, grazie ad una maggiore sensibilità.
Io metto davanti a tutto la dolcezza e la sensibilità ma a volte non viene avvertita, procurandomi dispiacere, perchè credo che in una persona bisogna soprattutto guardare l'aspetto interiore e non l'apparenza.
Nel terzo e ultimo incontro intitolato "Lo sai che ho bisogno di te?" abbiamo fatto un riassunto degli incontri precedenti, mettendo in rilievo i bisogni (affettività, ascoltare ed assere ascoltati, prendendo in considerazione anche gli input che gli altri ci mandano).
A proposito di questo voglio elencare i miei bisogni che ho messo in evidenza durante l'incontro:
Essere accettata per quella che sono, essere serena, avere rapporti basati sulla sincerità ed infine essere autonoma il più possibile.
Per farci comprendere meglio alcuni problemi che ci riguardano da vicino, Luisa, ci ha raccontato alcune sue esperienze avute con una sua collega disabile, ed ho capito che spesso siamo noi ad aiutare le persone detto "Normali" attraverso piccoli gesti e queste parole mi hanno fatto capire che noi disabili non siamo solo un peso, come molto spesso pensiamo di essere.
Due cose molto belle che mi sono rimaste impresse sono: primo la parola "Handicap" può essere considerata positiva, perchè può significare anche ricchezza, in quanto ogni persona può avere i suoi piccoli handicap, ma se riesce a condividerli con gli altri possono diventare delle risorse, secondo si può comunicare anche utilizzando strumenti diversi dalle parole, come ad esempio la musica.
In conclusione possiamo dire che il filo conduttore di tutto ciò è volersi bene.
Questi incontri incontri mi hanno lasciato dentro dei segni profondi e spero che ce ne siano altri così le persone che hanno difficoltà ad esprimersi possano essere aiutate.
VI VOGLIO BENE AMICI DI "TUTTINSIEME"

Simona Marchese

 

 

 

eventi_presentazione

14 <<< pag.15 >>> 16

 

Creative Commons License
Questo/a opera č pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Assoc. Medica N.A.Di.R.
Tel. 347 0617840 -
Fax 051 3370212 - segreterianadir@medicanadir.it

 

About Us | Site Map | Privacy Policy | Contact Us | ©2003 Company Name