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Assoc. Medica Disturbi di Relazione

"associazione a carattere socio-sanitario  destinata  alla cura e alla prevenzione dei Disturbi del Comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità), inquadrabili nei Disturbi di Relazione, attraverso un'azione diretta sul territorio nazionale con allargamento nel Sud del Mondo attraverso missioni di interscambio "

 

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La mia marea

Parcellizzare, dividere, scomporre....
Guardare le cose una alla volta, senza lasciarmi
sommergere dal globale.
Sono giorni che ci penso....
Giorni che mi rompo l'amato cranio per riuscire a
capire da dove cominciare.
Sommergere.
Io sommergo me stessa.
Sommergo anche gli altri.
Sommergo il mondo pur di non fermarmi.
Le dita corrono sui tasti del computer.... veloci, sempre
più veloci...
Parole, parole, parole.... fiumi di parole.
Abbondanza di parole, surplus di parole....
Io vivo nell'abbondanza... nel troppo, nel di più...
Troppo di tutto
di lavoro
di affetto da dare
troppe relazioni
troppe tensioni...
troppe reazioni
troppa rabbia
troppo amore
troppo cibo.
Tanto tanto tanto di tutto.
Troppo di tutto.
Ho imparato a sentire la marea che cresce dentro di me.
Fino ad annaspare.
Fino ad affogare.
So com'è... tutte le volte è uguale.
Mi immergo piano.
Un pò alla volta.
E mangio.
Poi il mondo comincia a girare veloce.
Mangio.
Sempre più veloce.
Mangio.
La marea sale.
Mangio ancora di più.
Velocemente.
Raggiunge il limite.
Io le permetto di andare oltre.
Non riesco a smettere di mangiare.
Voglio che vada oltre.
Di più di più di più.
Sempre di più.
Fino a non poter respirare.
Poi esplodo.
Macerie ovunque.
Ed ovunque è il cibo.
Raccoglierle è fatica.
Ed ora?
Ora è diverso.
Guardo la marea salire.
Non è più lei a decidere.
So che la fermerò prima.
Prima di soccombere.
Di soffocare.
La guardo.
E continuo a mangiare.
Non riesco a smettere.
Io stavolta vedo.
Sono ferma.
In mezzo alla marea.
La guardo.
E non riesco a smettere di mangiare.
Mi giustifico.
Rimando.
Domani.
Lunedì.
Tanto la marea è ferma.
Ora la controllo.
E io mangio.
Perchè?
Cibo.
Una marea di cibo.
Per nascondermi.
Parcellizzare, dividere, scomporre....
Mangiare poco alla volta....
Parcellizzare il cibo.
Dividere il cibo.
Ma come?
Sono qui.
Con la marea che ha smesso di salire.
Con la minaccia della marea.
Sapevo com'era.
Era sempre uguale.
Io so esplodere.
Non so fare altro.
Cosa succede?!!!!
La marea è ferma.
Io mangio.
Non posso più esplodere.
Non devo più esplodere.
Non voglio più esplodere.
Io mangio.
So affogare ma non so smettere di mangiare.
Rita Pierantozzi
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